Il rapporto segreto di Veneto Banca “Così Consoli rastrellava titoli Etruria”

ROMA 18 Novembre 2017

Veneto Banca “Così rastrellava i titoli di Banca Etruria”

Un fido da dieci milioni di euro per comprare azioni di Banca Etruria. Azioni, però, da lasciare in pegno al generoso finanziatore Veneto Banca. E dietro la partita di giro un “favore” chiesto nel 2008 dall’allora amministratore delegato dell’istituto di Montebelluna, Vincenzo Consoli, a un cliente che nel Nord Est della finanza contava moltissimo: Andrea De Vido, “esponente e socio di riferimento unitamente al dott. Enrico Marchi del gruppo Finanziaria Internazionale”.

L’operazione emerge da un documento interno alla banca, che Repubblica ha avuto la possibilità di consultare e che dimostra come le relazioni pericolose tra Veneto Banca e Banca Etruria CONTINUA LEGGERE ARTICOLO SU LA REPUBBLICA di Rosaria Amato

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