Archivio mensile:Dicembre 2017

SVEGLIATA LA CAMERA UNITI PER IL FONDO

Oggi le 10 associazioni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto hanno incontrato i gruppi parlamentari dei vari schieramenti che parteciperanno ai lavori relativi alla discussione dell’emendamento sulla costituzione del fondo per i risparmiatori traditi. 

Abbiamo presentato le istanze al Gruppo del PD, del M5S, MDP, Forza Italia, Lega, Fratelli D’Italia e al Gruppo Misto.

In particolare era presente il gruppo Unitiperilfondo costituito da 10 associazioni del Veneto e del Fvg attive sul tema dei risparmiatori traditi e che sono:

Adiconsum , Adusbef, 

Adoc, 

Casa del Consumatore, 

Codacons, 

Ezzelino III da Onara, 

Federconsumatori Veneto

Federconsumatori Friuli Venezia Giulia, 

Lega Consumatori, 

Unione Nazionale Consumatori

In particolare in rappresentanza di tutte queste associazioni che rappresentano oltre 100.000 azionisti c’erano Barbara Puschiasis, Barbara Venuti, Pasquale Franco Conte, Ignazio Conte,  Franco Carpin,  Massimo Campanella, Rofolfo Bettiol, Patrizio Miatello. 

E’ stato chiesto un impegno concreto per l’ampliamento della dotazione finanziaria del fondo ad oggi inadeguata a far fronte alle richieste dei risparmiatori traditi e che dovrà vedere la contribuzione da parte del sistema bancario ed in particolare di Banca Intesa, la modifica dei criteri per l’accesso al fondo al fine di permettere a tutti i risparmiatori traditi di ottenere ristoro senza i costi di procedure giudiziarie e in tempi brevi. Si e’ chiesto altresì che il decreto di attuazione venga adottato in tempi brevi per rendere realtà uno strumento che sta divenendo l’unica possibilità per ottenere ristoro. Abbiamo riscontrato un concreto interesse a dare risposte alle richieste che chiaramente dovranno giungere in tempi strettissimi. Questo e’ un primo passo che chiaramente se diverrà legge necessiterà di un impegno concreto da parte delle istituzioni per la sua attuazione. 

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Sveglia alla Camera: Ultima chiamata per la costituzione del Fondo per i Risparmiatori traditi

Mercoledì Ore 12,00   conferenza stampa Piazza Montecitorio 

Sveglia alla Camera – Ultima chiamata per la costituzione del Fondo per i Risparmiatori traditi

Le 10 associazioni Venete e del Friuli Venezia Giulia attive sin dall’origine sul tema delle banche venete, e che hanno ricevuto richieste di aiuto complessivamente da oltre 100.000 risparmiatori traditi, domani si troveranno alle 10.00 in piazza Montecitorio a Roma per ribadire i punti essenziali per rendere il fondo per risparmiatori traditi una realtà in grado di dare risposte concrete a chi nella vicenda delle due banche venete ha perso i propri soldi. In particolare verrà chiesto che rispetto all’emendamento passato in Senato vengano previsti tempi più brevi per l’emanazione del decreto di attuazione riducendo il termine da 180 giorni a 60 giorni. Ulteriormente viene chiesto che il fondo abbia una dotazione finanziaria sufficiente a rispondere alle richieste dei risparmiatori confluendo in esso risorse  dei conti dormienti e del sistema interbancario e bancario ed in particolare di banca Intesa . Adiconsum, Adusbef, Adoc, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori FVG, Federconsumatori Veneto, Lega Consumatori, Undc, Associazione Ezzelino da Onara insistono affinchè venga modificata la parte che preclude l’accesso al fondo a tutti coloro che non avranno ottenuto una sentenza passata in giudicato ovvero un titolo equivalente poiché tale filtro escluderebbe tutti i risparmiatori traditi dalla possibilità di ottenere un risarcimento alla luce anche della messa in liquidazione delle due banche venete. Domani dunque è in previsione, da parte dei referenti delle predette associazioni, l’incontro con tutti i gruppi parlamentari per ottenere un impegno sulle richieste così avanzate perchè, lo si ribadisce, a causa di mancati tempestivi sequestri e della messa in liquidazione dei due istituti veneti le possibilità di ottenere ristoro da parte dei risparmiatori traditi attraverso le azioni giudiziarie è remota.

UNITI PER IL FONDO modifiche alla Camera per risalire un esempio per tutto il mondo

A tutti i Risparmiatori traditi
Inviamo per vostra conoscenza il sollecito delle richieste di modifica al FONDO VITTIME DA RISPARMIO TRADITO.
UN FONDO PER IL RISPARMIO TRADITO DI ESEMPIO PER TUTTO IL MONDO
Vedremo mercoledì 13/12/2017 se saremo un esempio o una vergogna
Saluti e speriamo bene Patrizio Miatello 3357431389 
Mail inviata oggi :
Illustri Onorevoli della Camera dei deputati della Repubblica Italiana
 
P.c. Illustri Senatori del Senato della Repubblica Italiana
P.C. Spettabile Onu Office of the United Nations High Commissioner for Human Rights (OHCHR)
 
Comunicato 
 
Le associazioni UNITE PER IL FONDO Adusbef, Adiconsum, Adoc, Casa del Consumatore, Codacons,  Ezzelino da Onara, Federconsumatori Veneto, Federconsumatori Friuli Venezia Giulia, Lega Consumatori, Unione Nazionale Consumatori in rappresentanza dei 200.000 risparmiatori di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza e i 300.000 risparmiatori di Banca Etruria, Banca Lazio, Banca Marche, Cari Chieti e Cari Ferrara

Una corsa contro il tempo per modificare, migliorare e semplificare il Fondo ristoro finanziario Vittime risparmio tradito alla Camera, ringraziando tutti gli Onorevoli deputati che ieri hanno dimostrato la consapevolezza dell’importanza delle modifiche proposte dalle 10 associazioni UNITE PER IL FONDO come seguito riportate :

a) Abbreviazione dei tempi di attuazione della norma con dm da 180 giorni a 60 giorni 

b) Ampliamento della base del fondo , le risorse dei conti dormienti sono un serbatoio consistente che va ben oltre i 25 milioni annui (miliardi) ; a questi, dovranno aggiungersi  le risorse delle  banche con il fondo interbancario 

c) semplificazione del procedimento di accertamento per l’accesso al fondo, alla dicitura sentenza passata in giudicato o titolo equivalente quindi dovrà aggiungersi “ovvero commissione di conciliazione o arbitrato irrituale con procedimento di accertamento del diritto di accesso al fondo   a mezzo di istruttoria su base documentale” 

In attesa di verificare il deposito degli emendamenti modificati, siamo lieti di informarVi che le 10 Associazioni Adusbef, Adiconsum, Adoc, Casa del Consumatore, Codacons,  Ezzelino da Onara, Federconsumatori Veneto, Federconsumatori Friuli Venezia Giulia, Lega Consumatori, Unione Nazionale , in previsione del voto di fiducia alla di Camera Mercoledì 13 dicembre 2017 saremo tutti a Roma per supportare il voto.

VENZO ART gioielli di vita da vivere sostiene la Giustizia risparmiatori Traditi

 

Alla Camera per svegliare le modifiche al Fondo Vittime RISPARMIO TRADITO

Alla Camera FONDO VITTIME RISPARMIO TRADITO. Per migliorare e semplificare il Fondo
Siamo a Roma ieri sera abbiamo saputo che oggi è l’ultimo giorno utile per le Modifiche da inserire negli emendamenti del Fondo ristoro finanziario Vittime risparmio tradito alla Camera : a) Abbreviazione dei tempi di attuazione della norma con dm da 180 giorni a 60 giorni b) Ampliamento della base del fondo , le risorse dei conti dormienti sono un serbatoio consistente che va ben oltre i 25 milioni annui (miliardi) ; a questi, dovranno aggiungersi  le risorse delle  banche con il fondo interbancario c) semplificazione del procedimento di accertamento per l’accesso al fondo, alla dicitura sentenza passata in giudicato o titolo equivalente quindi dovrà aggiungersi “ovvero commissione di conciliazione o arbitrato irrituale con procedimento di accertamento del diritto di accesso al fondo   a mezzo di istruttoria su base documentale” un enorme lavoro di squadra a tutela dei risparmiatori UNITI PER IL FONDO

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Vicenza, truffati dalle banche: in centinaia per il fondo salva vittime

VICENZA Almeno 700-800 ex soci della Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca, provenienti da tutte le province venete, hanno affollato sabato il teatro comunale di Vicenza, partecipando all’incontro promosso per fare il punto della situazione dopo il voto previsto in Senato sul fondo vittime da reato finanziario e bancario. Un vertice al quale erano rappresentate 11 associazioni (nazionale e locali) che difendono i risparmiatori vittime delle banche e che è stato caratterizzato anche da proteste con l’esposizione di manifesti e slogan. Notevole anche la presenza di esponenti di varie forze politiche. In un collegamento video con l’assemblea, il sottosegretario all’Economia e alle Finanze Pier Paolo Baretta che ha precisato che «l’approdo in Senato dell’emendamento è un passo importante, ora l’obiettivo è quello che il fondo da 50 milioni venga alimentato».

L’appello

«È il momento di stare tutti uniti – ha detto Patrizio Miatello, presidente dell’Associazione Ezzelino III da Onara – e lavorare su questa strada che si è finalmente aperta. L’emendamento per il Fondo Vittime da reato finanziario bancario, che dovrà passare questa settimana, ha un valore che va al di là del fondo da 50 milioni che scaturirà dai cosiddetti “conti dormienti”. La cifra poteva essere anche di un euro, quello che è importante è che la Commissione inchiesta parlamentare stia mettendo in discussione Banca d’Italia, Consob e altre istituzioni di controllo, questo significa che è stato accertato che i soci delle banche venete, che complessivamente sono circa 190 mila, sono stati realmente truffati».

Associazioni Unite per il Fondo risparmiatori

p. Adiconsum,

p. Adusbef,

p. Adoc,

p. Casa del Consumatore,

p. Codacons,

p. Ezzelino III da Onara,

p. Federconsumatori ,

p. Lega Consumatori,

p. Unione Nazionale Consumatori

Il valore del Fondo Vittime da risparmio tradito

Il valore del Fondo per i risparmiatori gabbati

La norma della legge di Stabilità riconosce che i tanti ingannati dalle banche non sono investitori incauti. A partire dal piccolo imprenditore padovano che nel 2011 denunciò la Popolare di Vicenza e fu accompagnato alla porta

La legge di Stabilità per il 2018 contiene un risultato storico per le centinaia di migliaia di cittadini i cui risparmi sono evaporati nelle azioni delle banche fallite. Dopo discussioni e tentennamenti vari è stata approvata la creazione di un Fondo per compensare le vittime continua leggere articolo Panorama di Stefano Caviglia

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All’ONU Ginevra crack Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza

Ginevra Svizzera venerdì 1 dicembre 2017

Il Crack delle Banche Popolari Venete finisce davanti all’Onu: l’occasione è il decimo Forum dell’Organizzazione delle Nazioni Unite, in Svizzera: Patrizio Miatello, presidente dell’Associazione Ezzelino III da Onara, che difende i risparmiatori azzerati dalle banche , racconta l’odissea di chi ha perso tutto. Questo è il video che ci manda da Ginevra