Bpvi: Miatello (Risparmiatori), ‘bene pm ma poco da festeggiare, risarcimenti pari a zero’ ‘ammesso che arrivi condanna, se non finirà in prescrizione’

Roma, 16 dic. (Adnkronos)
(Mat/Adnkronos)
“Bene, molto bene” la richiesta del pm “ma attenzione: i risparmiatori non hanno molto da festeggiare. Bisognerà vedere quanti potranno richiedere un risarcimento” perché le parti civili che verranno accolte al processo potrebbero limitarsi ai danni recati nel 2013 e nel 2014. Così, all’Adnkronos, il presidente dell’associazione dei risparmiatori ‘Ezzelino III da Onara’ Patrizio Miatello, nel commentare la richiesta di condanna per i vertici della banca Popolare di Vicenza nell’ambito del processo per il crac dell’istituto. “Quello che deve far riflettere è che gli unici che potrebbero festeggiare sono Banca d’Italia e Consob, che dovevano controllare ed evitare il disastro, perché con l’eventuale condanna risulteranno vittime”.
Inoltre, spiega, “anche se arrivasse la condanna, ammesso che non si finisca in prescrizione, rimarrà quasi zero, forse per pagare le spese degli avvocati. Sicuramente i risparmiatori avranno una condanna da appendere al muro, ma non avranno quasi nulla. Per questo – ricorda Miatello – avevamo indirizzato le nostre forze nel fondo alimentato dai conti dormienti. Se arriverà qualcosa arriverà da quel fondo che – spiega – comunque sta funzionando per chi non ha perso tempo e ha fatto domanda”.
“Il pm ha individuato la strada giusta, ha capito ma alla fine servirà comunque vedere cosa dirà la difesa, quando e in quale modo il giudice condannerà, sempre che si vada in prescrizione. E poi – conclude Miatello – bisognerà vedere se gli imputati si faranno qualche giorno in carcere oppure no. Su questo ho seri dubbi”.

1 pensiero su “Bpvi: Miatello (Risparmiatori), ‘bene pm ma poco da festeggiare, risarcimenti pari a zero’ ‘ammesso che arrivi condanna, se non finirà in prescrizione’

  1. Buongiorno sig. Patrizio, quello che sostieni e che ha sempre sostenuto si sta verificando.
    Però bella l’idea di fare della sentenza un quadro!

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