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Fondo indennizzo Risparmiatori – Integrazioni su domande Agosto 2019 arrivo bonifici

Associazione Ezzelino III da Onara, tributarista Loris Mazzon bonifici in arrivo anche ai risparmiatori che avevano ricevuto richesta integrazione documenti CONSAP, sulle prime domande inviate ad Agosto 2019.

Come da richiesta fatta al Governo in occasione della Festa Inizio Risparmio indennizzato del 10 ottobre 2020, ordine cronologico d’invio anche per le integrazioni documenti.

Fondo indennizzo Risparmiatori salvare il salvabile senza perdere tempo

Fondo indennizzo Risparmiatori arrivati i primi 4000 bonifici anticipo. Non c’è tempo, velocizzare e aumentare per salvare.
Ristori per i 144.000 Risparmiatori (su 300.000 travolti) Vittime che non sono stati soprafatti dalle perdite di tempo delle polemiche dei 127 giorni persi a fine del 2019.
La dotazione del fondo di € 1,575 Miliardi dai conti dormienti prescritti e abbandonati (da ricordare che erano oltre € 2,5 Miliardi i soldi dormienti disponibili nel Novembre 2018 poi ridotti a € 1,575 Miliardi) , nell’emergenza dell’emergenza pandemica sull’emergenza precedente per i Risparmiatori sopravvissuti senza tempo, è l’unica fonte di SALVEZZA rimasta.

Fondo indennizzo risparmiatori situazione servizio TG Reteveneta

TG RETEVENETA – Facciamo il punto della situazione del Fir, il Fondo Indennizzo Risparmiatori che sta scatenando uno scontro all’interno del Governo. || La disfida del Fir, il fondo indennizzo risparmiatori. Un progetto ambizioso, decollato grazie all’utilizzo dei conti dormienti. Dal 2 ottobre sono partiti i primi bonifici come conferma Patrizio Miatello, dell’Associazione Ezzelino III da Onara: «sono circa quattromila i risparmiatori che hanno ricevuto i bonifici dell’anticipo, su 144.000 che hanno fatto la domanda entro il 18 giugno 2020. Sappiamo che il Governo sta discutendo per trovare la forma e il modo di velocizzare. Ci auguriamo che questo tempo sia breve, perchè l’emergenza sull’emergenza dell’emergenza che stiamo vivendo è estremamente grave».Oggi ci sarebbero difficoltà sul completamento delle istruttorie delle pratiche. Insomma, sarebbe bene introdurre alcune modifiche, innanzitutto autorizzando la Commissione Tecnica ad approvare massivamente le pratiche simili, laddove siano già stati effettuati tre livelli di controlli. E poi sarebbe auspicabile aumentare l’anticipo dal 12 al 24% del risparmio versato, con un rifinanziamento precauzionale del Fondo di 500 milioni di euro, come proposto dal Sottosegretario Alessio Villarosa M5S. Il problema è che mentre gli interventi sul Monte dei Paschi di Siena sono stati inseriti in legge di bilancio, tutte le misure del Fondo Indennizzo Risparmiatori, al momento, non sono state accolte dal Ministro Gualtieri del Pd. Si è così creato, all’interno della maggioranza di Governo, uno scontro col Movimento Cinque Stelle. Sulla questione interviene il deputato di Forza Italia, Pierantonio Zanettin, componente della Commissione parlamentare di inchiesta sulle banche e sul sistema finanziario: «Il Governo pare in stato confusionale. Ieri c’è stato addirittura un violento attacco del Sottosegretario Villarosa al suo Ministro Gualtieri. E’ chiaro che in queste condizioni la commissione tecnica non può lavorare con serenità».In una situazione del genere è importante che le vittime del crack delle Popolari Venete non paghino il prezzo del caos all’interno del Governo. E soprattutto è necessario che, come sono stati inserit – Intervistati PATRIZIO MIATELLO (Associazione Ezzelino III da Onara), PIERANTONIO ZANETTIN (Deputato Forza Italia) (Servizio di Carlo Alberto Inghilleri)

Fondo Indennizzo Risparmiatori Continua l’arrivo dei bonifici anticipo indennizzo

Fondo indennizzo risparmiatori
Continua l’arrivo dei bonifici anticipo indennizzo, per molti una vera necessità.
Ringraziamenti da parte del risparmiatore Cusinato Alessandro al presidente Patrizio Miatello, al Tributarista Loris Mazzon, al Prof Rodolfo Bettiol Sottosegretario Alessio Villarosa, al Ministro Federico D’Incà e al Sen Daniele Pesco

Fondo indennizzo risparmiatori Vittime velocizzare, semplificare e aumentare – NO A PERDITE DI TEMPO

Il Gazzettino 28 novembre 2020

Presentati emendamenti per velocizzare, semplificare e aumentare, grazie all’on Raphael Raduzzi e al Sottosegretario di stato on Alessio Villarosa, come da proposte del 10/10/2020 alla Festa inizio Risparmio indennizzato.

Articolo alla nostra replica del 27/11/2020

FONDO INDENNIZZO RISPARMIATORI REPLICA ARTICOLO GAZZETTINO DEL 27/11/2020

Loris Mazzon

Prof.Avv Rodolfo Bettiol

Patrizio Miatello

FONDO INDENNIZZO RISPARMIATORI REPLICA ARTICOLO GAZZETTINO DEL 27/11/2020

Cominicato

Come Associazione Ezzelino III da Onara inviamo replica all’articolo del 27.11.2020 il Gazzettino qui in allegato.

Ogni procedura che consenta di aumentare sia la rapidità, che l’entità dei rimborsi F.I.R. è accolta con favore.

Non va però dimenticato che molte lagnanze sono avanzate, in modo ridondante per quello che si dirà, da varie associazioni le quali, rispetto al F.I.R., fino all’istante precedente all’erogazione del primo rimborso, tra l’altro non bonificato ad un loro assistito, hanno sempre agito, in modo più o meno chiaro, per ostacolare il F.I.R. stesso, tanto da, in alcuni momenti, rischiare di comprometterlo fino alla radice.

E’ chiaro, per una questione di discarico nei confronti di coloro per i quali si sono compilate le pratiche, che ora, a bonifici iniziati, si tenti di criticarne ogni aspetto, ogni Ente e soggetto che si adopera per dare maggiore fluidità all’azione ristoratrice, tentando così di non fare apparire la tempistica adottata da molti nel predisporre le pratiche di accesso. Scelte temporali, forse non aderenti al criterio cronologico da sempre però ed invece chiaramente citato nei vari provvedimenti regolamentati il F.I.R. stesso e che, evidentemente, questi ultimi, dovevano essere studiati con maggior attenzione e non utilizzati per altri fini. In tale distorta logica dunque, alcuni tentano di dire che se i rimborsi non arrivano, non dipende dal ritardo con cui sono state fatte le pratiche, ma dipende invece e paradossalmente da tutti coloro i quali, instancabilmente, si adoperano per ristorare i risparmiatori.

E’ un tentativo che nasce morto. L’ordine, le date ed i numeri cronologici stampati su ogni domanda presentata non lasciano spazio a vuote questioni.

In merito invece alla parola miseria, utilizzata troppo spesso e con estrema facilità nell’argomento in questione, auspico che ogni soggetto con ruolo comunicativo ed ogni soggetto responsabile, intervenga per far rispettare il contesto in cui tale parola deve essere usata.

La nostra scelta, come Associazione e Professionisti a supporto di tale Associazione è quella di continuare per la consueta strada intrapresa fin dall’inizio, senza mai cambiare direzione in base al vento.

Rimaniamo perciò di supporto ad ogni risparmiatore ponendoci altresì in un rapporto professionale, collaborativo e trasparente nei confronti di tutti gli Enti, di tutti i soggetti politici e di tutti i soggetti istituzionali che, insieme a noi, si sono sempre adoperati e si stanno adoperando per un comune cammino verso la concreta soluzione della questione.

Spero voglia dare l’adeguato spazio a questa replica, la quale, in ogni caso, è inviata anche a chi merita elogi e non continue ed infondate critiche come i numeri di protocollo di presentazione delle domande inesorabilmente sanciscono con buona pace per tutti.

I migliori saluti.

Loris Mazzon

Prof. Avv.to Rodolfo Bettiol

Patrizio Miatello

tutti, anche per conto dei risparmiatori che hanno ricevuto e che stanno ricevendo i ristori.

RISVEGLIATI I CONTI DORMIENTI Continuano gli arrivi dei bonifici ai Risparmiatori vittime che non hanno perso tempo

L’inizio Fondo indennizzo Risparmiatori dell’antipo a 144.000 vittime del Risparmio Tradito.
Un progetto nato il 2/7/2017 e varato il 2/10/2020 (miracolosamente prima della nuova ondata pandemica) , per alleviare le 300.000 vittime di 11 banche sparse in tutta Italia cancellate con i risparmi e i diritti dei soci risparmiatori dal 2015 al 2017, risvegliando una parte (€ 1,5 Miliardi su 2,5 miliardi prescritti da oltre 20 anni non soldi dei contribuenti) dell’anomalia italiana dei conti dormienti nel sistema bancario/assicurativo e, che da Agosto 2018 fino al 31/12/2019 grazie alle nuove leggi imposte da una politica della concretezza, alle banche e assicurazioni, ha fatto restituire a oltre 200.000 successori dei legittimi risparmiatori deceduti € 3,9 Miliardi dormienti anche se prescritti.
Nonostante tanto tempo sia stato perduto in polemiche e contrasti di vario tipo, tempo che non ha dato il tempo a oltre 160.000 risparmiatori vittime di presentare la domanda al fondo F. I. R. entro il termine del 18/06/2020 (già prorogato per 2 volte), ora sono arrivati i primi bonifici dell’anticipo per le 144.000 vittime che hanno presentato la domanda, che stanno aspettando l’indennizzo, in tanti senza avere più tempo.
Ora più di prima la pandemia non lascia più tempo a nessuno e tutto deve essere fatto al di sopra di tutto, velocizzando tutto, implementando tutto e tutti dobbiamo fare qualcosa per recuperare il tempo perduto.
Grazie a Cinzia per la testimonianza e a tutti i risparmiatori vittime che combattono contro il tempo.

Associazione Ezzelino III da Onara

Accelerazione Fondo indennizzo risparmiatori

A seguito delle nostre proposte del 10 ottobre 2020 al Governo in occasione della Festa inizio Risparmio indennizzato dove abbiamo documentato i primi arrivi dei bonifici a dei nostri associati inviamo le conferme ricevute dal Governo:

1) accelerazione delle procedure di controllo della Commissione Tecnica (iter avviato conferma da comunicato Sottosegretario al MEF Alessio Villarosa del 18 Novembre 2020 )

2) aumentare anticipo (iter avviato da 40% a 80% del 30% indennizzo conferma da comunicato Sottosegretario al MEF Alessio Villarosa del 18 Novembre 2020)

3) ora possiamo iniziare a ricordare la richiesta dell’aumento del 30% indennizzo che era iniziale sempre con i fondi dei conti dormienti rimasti che abbiamo individuato

Patrizio Miatello

Presidente ass.ne Ezzelino III da Onara

Fondo indennizzo risparmiatori aumento anticipo indennizzi all’80% del 30%

A tutti i Risparmiatori 

Fondo indennizzo Risparmiatori aggiornamento

-Falsi allarmismi divulgati da interviste, lettere e giornali.

A quanto ci risulta come Associazione Ezzelino III da Onara , sono arrivati e stanno arrivando sia migliaia di bonifici che migliaia di richieste di integrazione documentali, relativamente a domande inviate dal 22 agosto 2019 a Dicembre 2019

Fondamentale è tenere presente il criterio cronologico della data d’invio della domanda, attenzione che alcune domande potrebbero avere problematiche per i controlli sui requisiti da forfettario riguardante il reddito dichiarato anno 2018 soggette a ulteriori controlli degli Enti preposti.

Confermiamo e ringraziamo la CONSAP, che è al lavoro e sta procedendo regolarmente  malgrado i problemi legati al COVID, l’unico auspicio come da nostre proposte e richieste del 10 ottobre 2020 in occasione alla Festa inizio risparmio indennizzato, al Sottosegretario Alessio Villarosa, al Ministro D’Incà, Sen. Pesco e all’on Raduzzi (M5S), era quello che si potesse velocizzare intervenendo nella Commissione Tecnica che possa esaminare più pratiche, e la possibilità di aumentare la percentuale dell’anticipo del 40% sul 30% dell’indennizzo.

– con comunicato odierno da parte del Sottosegretario al MEF on Alessio Villarosa con piacere  abbiamo appena appreso che è partito l’iter per innalzare l’anticipo all’80% sul 30% e per l’implementazione della Commissione Tecnica atta a velocizzare anche il loro iter dei controlli.

Nel ringraziare il Sottosegretario Alessio Villarosa e tutto lo staff M5S per l’enorme impegno che in momenti drammatici come questi legati al covid ha già salvato,  sta salvando e salverà migliaia di persone.

Cordiali saluti 

Patrizio Miatello presidente ass.ne Ezzelino

Prof. avv. Rodolfo Bettiol

Tributarista Loris Mazzon

Alleghiamo comunicato del MEF di oggi

MERCOLEDÌ 18 NOVEMBRE 2020 14.58.17 
VILLAROSA
Credito: Villarosa su Fir, aumento all’80 per cento anticipo 
NOVA0405 3 INT 1 NOV Credito: Villarosa su Fir, aumento all’80 per cento anticipo Roma, 18 nov – (Nova) – La Commissione tecnica del Fir ha bonificato oltre 3.300 domande di indennizzo per un controvalore di circa 4,6 milioni di euro. La progressione e’ rilevante ma e’ necessario velocizzare ulteriormente l’iter. Lo annuncia in una nota il Sottosegretario di Stato Alessio Villarosa, secondo cui a tal fine ho chiesto un intervento in legge di bilancio per aumentare dal 40 all’80 per cento l’anticipo in attesa della definizione del piano di riparto ed ho chiesto un intervento agli uffici del ministero per individuare best practies volte a rendere piu’ agevole l’istruttoria; tra le soluzioni valutate ci siamo orientati per un’approvazione massiva delle istanze. Sono certo che la Commissione tecnica implementera’ celermente la nuova procedura. “In merito alla compatibilita’ e decadenza di alcuni dei membri della Commissione tecnica segnalate da diverse associazioni di risparmiatori, ho accolto l’istanza parlamentare formulata in sede di Commissione Finanze della Camera dei Deputati e chiedero’ una nuova conferma dei requisiti a tutti i membri della Commissione tecnica. Ringrazio per la collaborazione del Ministro D’Inca’ e del deputato M5S Raduzzi, insieme, stiamo risolvendo tutti i problemi e stiamo rendendo piu’ efficiente l’iter istruttorio e la procedura di indennizzo”, aggiunge. (Rin) NNNN

Festa inizio risparmio indennizzato 10 ottobre 2020 proposta e richiesta aumento percentuale anticipo e velocizzazione iter della Commissione tecnica al Ministro Federico D’Incà , Sottosegretario al M.E.F. on Alessio Villarosa, Presidente com. bilancio Senato Sen. Daniele Pesco, Sen. Giovanni Endrizzi, On Rafhael Raduzzi, in presenza del giornalista Carlo Inghilleri, Patrizio Miatello presidente ass.ne Ezzelino III da Onara che ha organizzato l’evento.