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Venerdì 13.2020 da ricordare per un nuovo inizio Epocale DEL FARE PRESTO E BENE A TUTELA DEL POPOLO

Dovrebbe essere approvata nella giornata di oggi  Venerdì 13 Marzo 2020, dal Consiglio dei ministri, la bozza del decreto che prevede

1) lo sblocco € 1,5 Miliardi ristori alle vittime del Risparmio Tradito dal fondo indennizzo risparmiatori Consap, con la proroga fino al 31 maggio 2020 per le domande prive di documenti bancari,

2) la sospensione dei versamenti Iva (presumibilmente a partire dalla data del 16 marzo) per tutti coloro che fatturano al di sotto dei 400 mila euro all’anno nel campo dei servizi e 700 mila nel campo della cessione di beni.
3) Stop anche alle ritenute Irpef e ai contributi Inps, ai pignoramenti e all’invio delle cartelle dell’Agenzia delle Entrate.
4) Resta al vaglio dell’esecutivo l’ipotesi di bloccare anche il pagamento delle bollette e dei mutui.
5) Nel decreto del governo Conte sarebbero inoltre previsti aiuti per le partite Iva, con l’attivazione delle casse autonome, nonché un aumento a 5 miliardi di euro della cassa integrazione e l’estensione dei congedi parentali fino a 15 giorni per i lavoratori con figli rimasti a casa da scuola.

6) Nel settore privati invece, la quarantena sarà equiparata alla malattia.

7) differimento di tutti gli adempimenti fiscali scaduti il 28.02.2020 ed in scadenza nei primi giorni di marzo 2020. Il giorno 02.03.2020 scadono 16 adempimenti fiscali per il cui elenco si rimanda al sito dell’Agenzia delle Entrate sezione scadenziario. Dalle notizie attendibili di stampa apprese fino a qualche ora fa, sembrerebbe concessa la proroga solo per alcuni adempimenti futuri (ad esempio presentazione del modello 730) mentre nulla si dice per quelli già scaduti od in scadenza il 02.03.2020.

Che sia un VENERDÌ 13 da ricordare come una salvezza per poter ricominciare una nuova EPOCA. Forza

AL GOVERNO emergenza sociale risparmio tradito coronavirus sblocca € 1,5 miliardi per la vita

A tutti i Risparmiatori


Nonostante le difficoltà del momento l’operato della associazione e dei suoi professionisti (prof. Rodolfo Bettiol e tributarista Loris Mazzon) non si ferma.

Dobbiamo reagire a questa situazione che è anche un attacco ai nostri risparmi e alle nostre attività.

Tutto si svolgerà seguendo i protocolli previsti dalle ultime disposizioni in materia di corona virus. 

In allegato inviamo sollecito/appello inviato al Governo

Consiglio a tutti di usare sempre la mascherina fuori e di stare il più possibile a casa, unica arma per affrontare questa PROVA, LA PROVA DI TUTTI PER SOPRAVVIVERE.

ALMENO QUESTA VOLTA NON PERDETE TEMPO A FARLO.

A presto, dopo la tempesta arriva sempre il sole

Patrizio Miatello

Illustre Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Illustre Ministro Gualtieri

Illustre Ministro Federico D’Incà

Illustre Sottosegretario Alessio Villarosa

Illustre Sottogretario Pier Paolo Baretta

A seguito nostra del 01.03.2020 che vi alleghiamo.
pur capendo che la situazione è da apocalisse, ed è una prova anzi LA PROVA per tutti senza precedenti nella storia, ci sentiamo in dovere di ricordarVi la questione dello sblocco con un anticipo ai Risparmiatori che hanno presentato o presenteranno la domanda al FIR, per salvare e alleviare dai problemi economici conseguenti a questo momento difficilissimo, gran parte dei  risparmiatori  già stremati e indeboliti prima della vicenda coronavirus.

Che il Cielo Vi dia la forza e Vi illumini per le giuste scelte, di sopravvivenza che state facendo per tutti noi.Forza e a presto per il nuovo inizio di rinascita

Miatello Patrizio presidente associazione Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori

Patrizio Miatello

Patrizio Miatello presidente associazione Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori



Il giorno dom 1 mar 2020 alle ore 11:04 Ezzelino da Onara <ezzelino.onara@gmail.com> ha scritto:
Illustre Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Illustre Ministro Roberto Gualtieri

Illustre Ministro Federico D’Incà

Illustre Sottosegretario Alessio Villarosa


Illustre Sottogretario Pier Paolo Baretta

La situazione di estrema gravità sociale per molti risparmiatori che stanno attendendo l’indennizzo, si è aggravata ulteriormente e inesorabilmente a causa dell’ impatto che la diffusione esponenziale del coronavirus sta avendo sulle famiglie e sul mondo del lavoro in Veneto.

Per questo siamo a pregarVi di procedere al più presto con:

1) lo sblocco dei € 1,5 Miliardi destinati agli indennizzi ai risparmiatori;

2) l’approvazione in uno dei provvedimenti legati al corona visus dell’emendamento, precedentemente inserito nel milleproroghe e poi respinto solo per ragioni di forma,  che consente il pagamento degli indennizzi da parte di CONSAP, come da indicazioni della stessa CONSAP;

3) proroga di almeno 30 gg,  per la presentazione delle domande;

4) differimento di tutti gli adempimenti fiscali scaduti il 28.02.2020 ed in scadenza nei primi giorni di marzo 2020. Il giorno 02.03.2020 scadono 16 adempimenti fiscali per il cui elenco si rimanda al sito dell’Agenzia delle Entrate sezione scadenziario. Dalle notizie attendibili di stampa apprese fino a qualche ora fa, sembrerebbe concessa la proroga solo per alcuni adempimenti futuri (ad esempio presentazione del modello 730) mentre nulla si dice per quelli già scaduti od in scadenza il 02.03.2020.

Ciò sta creando molta confusione tra gli operatori.

E’ fondamentale, per la ripresa economica del Paese, guardare al futuro (prossimi adempimenti) ma se ciò dovesse avvenire senza considerare CONCRETAMENTE ciò che accade nel presente (scadenze del 02.03.2020) si costruirà un futuro senza fondamenta.

In questi momenti difficili è fondamentale attingere risorse da chi opera sul campo.

In attesa di urgente riscontro.

Cordiali saluti Patrizio Miatello

Risparmiatori traditi derubati ora colpiti dal coronavirus per troppi il tempo è già finito

A seguito del nostro Appello del 1 marzo 2020 al Governo

A seguito della condivisione delle associazioni riunite sabato 29 febbraio 2020 a Padova

Ora il tempo è finito , SUBITO indennizzo dal Fondo indennizzo Risparmiatori

1) Sblocco dei pagamenti indennizzi come da emendamento proposto e condiviso dalla CONSAP con l’approvazione in uno dei provvedimenti legati al corona virus dell’emendamento, precedentemente inserito nel milleproroghe e poi respinto solo per ragioni di forma,  che consente il pagamento degli indennizzi da parte di CONSAP, come da indicazioni della stessa CONSAP (vedi incontro del 13.02.2020);

2) Procedura inserimento pratica FIR per chi non ha ottenuto i documenti da banca Intesa, inserendo provvisoriamente la richiesta timbrata dalla banca cessionaria

A presto Patrizio Miatello

Progetto soluzione I.S.A. Mazzon avvalorata dal M.E.F. RISPOSTA 31 risvolti positivi anche per il F.I.R. Fondo indennizzo Risparmiatori

Abbiamo il piacere di comunicarvi che il M.E.F., per il tramite dell’Agenzia delle Entrate, ha avvalorato la soluzione del nostro Tributarista Loris Mazzon in riferimento agli ISA.

RISPOSTA N 31 DEL 6 FEBBRAIO 2020 A INTERPELLO TRIBUTARISTA LORIS MAZZON

Ecco la pubblicazione su FISCO OGGI della Agenzia delle entrate con risposta 31 a MAZZON LORIS TRIBUTARISTA https://www.fiscooggi.it/rubrica/normativa-e-prassi/articolo/dichiarazione-annuale-tardiva-non-preclude-regime-premiale-isa

Gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (I.S.A.) sono entrati in vigore per la prima volta nel 2019, sostituendo gli Studi di Settore.

La loro funzione è quella di individuare, tramite l’assegnazione di un voto finale frutto di numerose elaborazioni sui dati dichiarativi di 7 periodi di imposta, i contribuenti da sottoporre alle verifiche fiscali.

Il contribuente che ottiene un voto inferiore a 6 o, superiore a 6, ma frutto di dati non corretti o non completi, sarà sottoposto a verifica fiscale.

Le polemiche legate a questo nuovo strumento di controllo, ad oggi purtroppo, ancora troppo spesso non noto ai milioni di contribuenti, ed anche riferite ai risultati che lo stesso restituisce, sono presenti quasi quotidianamente nei mezzi di comunicazione.

Proprio con riferimento agli ISA, molti professionisti nell’autunno 2019 hanno fatto il primo sciopero della storia italiana della categoria degli addetti fiscali, chiedendo, a volte con modalità singolari (incatenamento simbolico davanti alla sede del M.E.F.) l’abrogazione del nuovo strumento.

Certamente i cambiamenti che modificano abitudini e modi di operare consolidati, come il passaggio dagli studi di settore agli ISA, richiedono un periodo di assestamento.

Di fronte a tale importante innovazione, abbiamo sempre consigliato la massima calma e ponderazione, unita ad un certo distacco rispetto a tutte le varie notizie che circolavano, le cui fonti spesso non erano attendibili.

Nei confronti invece degli altri operatori professionali e delle Istituzioni, abbiamo preferito non dedicare energie alle polemiche, per concentrarci invece ed esclusivamente nello studio approfondito e puntuale delle nuove norme, intravedendo in esse, fin dall’origine, in realtà, un’opportunità per ogni contribuente. 

Il problema di fondo era:

1)    correre per presentare i modelli ISA, nei consueti termini prima previsti per gli studi di settore, pur con dati inesatti e pure in presenza di risultati molto bassi, scatenando così un sicuro accertamento fiscale a carico proprio cliente?

Tale comoda scelta che, non avrebbe costretto ad un cambio di metodologia di lavoro invece necessaria per l’adeguamento alle nuove norme, in fondo, sarebbe potuta    essere giustificata facilmente al proprio cliente semplicemente rimandandolo a tutte le proteste sugli ISA, scioperi ed incatenamenti compresi. Giustificando così, la sola non apparente attendibilità degli stessi;

oppure

2)    studiare a fondo le nuove norme, capirle ed applicarle con tutte le nuove metodologie lavorative necessarie al fine di ottemperare qualitativamente al meglio rispetto al mandato ricevuto? Così facendo, tutelando al massimo e concretamente i propri assistiti

Grazie alla professionalità del nostro consulente tributarista  Loris Mazzon abbiamo scelto la seconda soluzione, pur sottoponendoci, per fortuna in pochi isolati casi, a pressanti richieste da parte di chi, non capiva l’importanza del problema legato agli ISA in gran parte sconosciuto, che poteva e può compromettere anche l’esito delle domande di accesso al F.I.R. fondo indennizzo risparmiatori, per i parametri oggettivi e soggettivi del reddito 2018 e il patrimonio mobiliare dichiarato.

Scarica la documentazione ricevuta il 03.02.2020 dall’Agenzia delle Entrate che ha avvalorato l’ interpretazione in riferimento agli ISA di Mazzon scarica pdf.

Quanto sopra conferma ancora una volta che le soluzioni ai grandi problemi, proposte e progettate dalla nostra associazione, assistita dal Prof.Avv. Rodolfo Bettiol e dal Tributarista Loris Mazzon, stanno contribuendo a un cambiamento che tutti si aspettavano e aspettano da troppo tempo.

I nostri progetti e risultati :

1) 16 Agosto 2016 Penale Banche, portato le ex banche Venete (veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza) alla proposta di transazione del 10.01.2017 per € 660 milioni. Bettiol-Mazzon-Miatello

2) 02 Luglio 2017  fondo per il risparmio tradito , svegliando e utilizzando i conti dormienti prescritti da oltre 20 anni, a favore di oltre 300.000 Risparmiatori vittime delle banche, F.I.R. Fondo Indennizzo Risparmiatori per € 1,5 MILIARDI. Bettiol-Mazzon-Miatello 

3) 18 Agosto 2018 sveglia alle banche e alle assicurazioni per la restituzione  dei risparmi dormienti, che hanno portato alla silenziosa ma imponente restituzione di € 3,9 miliardi a oltre 250.000 risparmiatori.  Bettiol-Mazzon-Miatello

4) 19 Settembre 2019 soluzione caos  fatture elettroniche interpello risposta 389-Mazzon Loris.

5) 3 febbraio 2020 soluzione problemi legati agli ISA interpello risposta 31 -Mazzon Loris.

Cordiali saluti 

Patrizio Miatello

Soluzione I.S.A. Mazzon Loris Tributarista

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