TRAILER ROSSO ISTRIA -RED LAND NEI CINEMA DAL 15 NOVEMBRE 2018

Siamo lieti di pubblicare il nuovo trailer del film RED LAND (Rosso Istria) dal 15 Novembre al Cinema

Settembre 1943. Con l’armistizio, nei territori italiani martoriati dalla guerra scoppia il caos. Soldati abbandonati a se stessi, mentre le popolazioni civili Istriane, Fiumane, Giuliane e Dalmate di fronte a un nuovo nemico: i titini che avanzano, spinti da una furia anti-italiana. E’ il contesto di “Rosso Istria”, il film che sarà nelle sale cinematogradiche dal 15 Novembre 2018 di Venice Film Production,  Associazione Ezzelino III da Onara e Venzo Art gioielli di vita da vivere http://www.venzoart.com . Un cast d’eccezione, con la partecipazione di Selene Gandini, Anita Kravos, Franco Nero, ma anche Carla Stella, Andrea Pergolesi e Geraldine Chaplin. La sceneggiatura è di Antonello Belluco, mentre la regia di Maximiliano Hernando Bruno, lo stesso attore de “Il Leone di Vetro”, il film sull’annessione del Veneto all’Italia nel 1866.  La storia vera si mescola alla storia “romanzata” di Norma Cossetto (interpretata dall’attrice genovese Selene Gandini)

studentessa istriana, laureanda all’università di Padova, barbaramente violentata e uccisa per la sola colpa di essere italiana, mentre stava preparando una tesi di laurea intitolata “Istria Rossa”, in riferimento ai giacimenti di bauxite istriani.

GIORNATA DEL RISPARMIO TRADITO ROMA 4 OTTOBRE 2018

Oggi  Festa a Roma per l’anniversario della manifestazione di protesta  GIORNATA NAZIONALE DEL RISPARMIO TRADITO del 4 ottobre 2017.

Abbiamo incontrato al MEF il Sottosegretario Massimo Bitonci e Alessio Villarosa i quali assieme a il responsabile di Consob hanno illustrato il decreto che verrà inserito nella nuova finanziaria e che andrà inizialmente a pagare il 30% ai risparmiatori traditi dalle 2 ex Banche Venete popolari in LCA e le ex 4 banche in risoluzione entro il 30 Aprile 2019 procedura semplificata con la quale il risparmiatore può accedere al fondo tramite le strutture Consob e anac con dei collegi supportati dalle associazioni. I rimborsi ai risparmiatori saranno effettuati tramite l’alimentazione dei conti dormienti bancari e assicurativi pertanto chi avrà il primo rimborso del 30% potrà poi richiedere la rimanenza in base alla capienza dei conti dormienti la procedura sarà semplificata al massimo Inoltre anche chi ha acquistato dal terziario potrà accedere al fondo Questo è un segno di enorme cambiamento che tutte le associazioni presenti hanno apprezzato e applaudito al nuovo governo del cambiamento che a questo punto sarà epocale erano presenti le associazioni Ezzelino da Onara – Patrizio Miatello, Monica Bordin, Andreina Schiavon

Codacons Ignazio Conte, Franco Conte

Adusbef  avv. Fulvio Cavallari

Consumatori attivi  Barbara Puschiasis , Barbara Venuti

Unione Nazionale consumatori  Antonio Tognoni

Movimento risparmiatori traditi , Milena Zaggia, Giovanna Mazzoni

e altre associazioni,  tutte hanno ringraziato e sono fiduciose per il cambiamento a favore dei risparmiatori. Patrizio Miatello

Proposte al Governo

24/07/2018

Illustre Sottosegretario on Massimo Bitonci

Illustre Sottosegretario on Alessio Villarosa

A seguito dell’allarme sociale lanciato il 9 febbraio 2018,  per la convocazione di un tavolo di lavoro per supportare l’emergenza sociale questione e gestione degli NPL delle Ex Banche Venete e quelle del centro sud.

La situazione gravissima già portata a conoscenza al Prefetto di Venezia nell’incontro del 20 aprile scorso, e del Prefetto di Treviso si è aggravata ulteriormente, in quanto il decreto attuativo “senza paletti” del fondo di ristoro nonostante i vari comunicati del Ministero Economia e Finanze dovesse essere firmato e pubblicato entro il 30 marzo 2018, nulla è stato fatto

DIVENTA FONDAMENTALE CHE VENGA DATO ATTUAZIONE AL FONDO DI RISTORO FINANZIARIO che con la recente legge finanziaria (n. 205/2017) art. 1 commi 1106-1109 ha disposto l’istituzione di un fondo di ristoro finanziario a favore dei “risparmiatori traditi” e per usare il linguaggio del contratto di Governo del 18 maggio siglato dagli attuali partner Lega e M5S “risparmiatori espropriati”

Il ministero avrebbe dovuto proporre al Consiglio dei Ministri (art. 1 comma 1107) entro novanta giorni dall’entrata in vigore della legge (01.01.2018), il provvedimento era da adottarsi tramite DPCM entro il 30 marzo 2018, nonostante i molteplici comunicati stampa che davano per pronto alla firma il decreto attuativo privo di paletti per accesso al fondo di ristoro (senza mai essere stato mostrato), si constata che a oggi ciò non è ancora accaduto.

In data 16 maggio e 24 maggio il sottoscritto in qualità di portavoce delle Associazioni dei Risparmiatori Unite per il fondo ha incontrato un referente del Consiglio di Stato, dr.ssa Elena D’Angelo e successivamente sempre in data 24 maggio il premier incaricato, Prof. Giuseppe Conte attuale Presidente del Consiglio dei Ministri, allo scopo di sollecitare l’adozione del succitato provvedimento.

La situazione è sempre più pesante, sotto ogni profilo: economico, famigliare e psicologico dei risparmiatori traditi nella loro fiducia riposta nelle banche venete e non solo, l’emergenza sociale in atto si sta aggravando minuto per minuto.

Quanto sopra ci obbliga a chiedere urgenti risposte :

1)     IMMEDIATA ATTUAZIONE DEL FONDO DI RISTORO con regole per l’attuazione senza paletti, senza limiti di rimborso, con semplificazione della richiesta tramite l’ANAC come da nostre linee guida semplificate proposte a tutti i gruppi politici e parlamentari   per il ristoro immediato del danno ingiusto in ragione della violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza, comprovato dagli atti della procura di Roma, Vicenza e Treviso e dalle relazioni della commissione d’inchiesta Parlamentare Banche

2)     Modifica della legge per implementare da dotazione iniziale dei € 100 milioni ovviamente insufficiente, utilizzando i conti dormienti come indicato nel comma 1108 della legge 205/17 legato alla legge 266/2005 (conti, polizze vita, libretti a risparmio, assegni circolari dormienti, già nel conto 3382 del tesoro € 1,5 miliardi disponibili ) 

Aggiungere modifiche scritte in corsivo vedi file modifiche legge 205 ( riga 9-10 “in ragione della violazione della legge penale e comunque degli obblighi di informazione”  e riga 15-16 “di strumenti finanziari e nell’infomativa successiva dall’informativa all’acquisto”)

3)     Sospensione e congelamento immediato di tutti i contenziosi, decreti ingiuntivi, richieste di rientro, interessi passivi in atto generati dalla truffa delle ex banche popolari attualmente gestiti dalla SGA società dello Stato, dalle L.C.A. delle 2 ex banche venete, per e opportune verifiche dei crediti deteriorati NPL .

4)     Istituzione di un Fondo salva Piccole imprese al di sotto dei € 10 milioni di fatturato che sono state dimenticate e che rappresentano il 99% delle imprese coinvolte. (vedi nostra proposta Fondo salva Piccole Imprese del mese di gennaio 2018).

5)     Sollecito a Banca Intesa San Paolo di provvedere a quanto promesso con i 100 Milioni per i casi sociali

Quanto sopra diventa una esigenza immediata, in quanto ulteriori ritardi porteranno solo ulteriori danni irreparabili per tutto il Nordest e per tutta Italia.

Allegato file
I) proposta di miglioramento per i dubbi interpretativi della legge (aggiungere modifiche scritte in corsivo della legge 205/17 che erano già state proposte ma non considerate dal precedente governo) vedi file pdf modifiche legge 205
II) proposta Coefficienti di priorità casi di risparmiatori in difficoltà,  per la fase iniziale per utilizzo dei primi 25 milioni e/o ulteriori dotazioni. vedi file Guida coefficienti priorità risparmiatori

III) proposta Fondo Salva piccole Imprese

Nell’augurarVi buon lavoro, restiamo a Vostra completa disposizione con l’occasione porgiamo cordiali saluti

Patrizio Miatello associazione

Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori

CRAC BPVI, LA CASSAZIONE BOCCIA IL TRASFERIMENTO I RISPARMIATORI A ROMA IL 4 PER ANNIVERSARIO GIORNATA RISPARMIO TRADITO

Crac bpvi. Nessun trasferimento. La Cassazione ha respinto la richiesta di spostare da Vicenza a Trento il processo per la Banca Popolare di Vicenza. I difensori degli imputati, tra i quali l’ex presidente della Banca Gianni Zonin e gli ex vicedirettori Emanuele Giustini e Paolo Marin, avevano infatti avanzato questa richiesta sostenendo che nella città berica non c’era un clima sereno per affrontare il dibattimento. La Suprema Corte ha però dichiarato categoricamente inammissibile questa istanza istanza. L’iter processuale, lasciato in stand by, può ripartire. Una notizia che è stata appresa in mattinata con soddisfazione dalle associazioni che seguono i tanti risparmiatori truffati dall’istituto In tutto questo altra buna notizia. L’amministrazione comunale di Vicenza, su volontà del sindaco, Francesco Rucco, si è costituita per la prima volta parte civile e sarà seguito dal docente universitario, l’avvocato Giovanni Caruso. Risparmiatori che domani 4 ottobre saranno a Roma per l’anniversario della grande manifestazione dell’anno scorso Giornata del Risparmio Tradito che ha portato l’ex Governo a istituire il fondo di ristoro finanziario segnando il principio del ristoro ai risparmiatori Vittime della colossale truffa di massa di ex Banca Popolare di Vicenza, ex Veneto Banca, ex Banca Etruria, ex Banca CariChiesti, ex Banca Marche, ex Banca CariFerrara
Intervista  Antonino Capelleri Procuratore Capo
Intervista a Patrizio Miatello presidente Ezzelino III da Onara  Giustizia Risparmiatori

Fondo Risparmio Tradito votato al Senato

Roma 20 Settembre 2018

Al Senato votato il miglioramento del Fondo di Ristoro con l’aggiunta di accesso anche tramite l’arbitro Acf, rimane la possibilità di accedere anche tramite ANAC.
Per chi ha già ottenuto la sentenza Acf a oggi bloccata per le Venete dal Luglio 2017 in quanto messe in liquidazione il fondo riconoscerà il 30% del lodo da chiedere a Consob entro 15 gg dalla entrata in vigore.
L’impianto della legge 205/17 con l’utilizzo dei conti dormienti rimane, ora bisogna attendere l’aumento della dotazione con la prossima legge di bilancio e il  decreto attuativo con le regole di accesso (senza paletti) entro il nuovo termine del 31/01/2019.
Quanto sopra anche se limitato a pochi casi , è un concreto inizio verso la restituzione del risparmio espropriato e può fare tornare la speranza che con questo Governo del cambiamento le cose possano migliorare.
Si ringraziano per la disponibilità il Presidente al bilancio Sen Daniele Pesco, Sen. Elio Lannutti, Sen Gianni Girotto, Sen. Gian Luigi Paragone.
Grazie anche ai Sottosegretari Massimo Bitonci e Alessio Villarosa per l’ampliamento della platea dei risparmiatori e per tutti i miglioramenti che faranno al Fondo Risparmio Tradito.
Allegato il testo votato al Senato oggi 20 settembre 2018

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FONDO RISPARMIO TRADITO IMPEGNO DEL PARLAMENTO

Ci auguriamo che l’impianto della legge che ha istituito il fondo di ristoro venga mantenuta, confermando che i pochi che hanno già il lodo ACF e che riceveranno il 30% sia  un acconto e che tutti gli altri accederanno al fondo per il totale del risparmio versato ed espropriato, come previsto dalla legge vigente che ha istituito il fondo di ristoro finanziario 205/17, che come votato dovrà essere attuato entro e non oltre il 31/01/2019.

 

Fondo Risparmio Tradito in Parlamento

Comunicato stampa incontri e attività  in parlamento a Roma il 12 Settembre 2018

Oggi faticosa ma fruttifera giornata per i Risparmiatori traditi, incontrati tutti i gruppi parlamentari, on Raffaele Baratto, on Felice Maurizio D’Ettore , On Marco Marin,  (FI), on Dimitri Coin, on Eric Umberto Pretto, on Ingrid Bisa, on Germano Rachella, on Alberto Stefani,  Sottosegretario on Massimo Bitonci ( Lega) , on Alvise Maniero M5S, On Luca De Carlo (Fdi), on Anna Maria Bernini (FI), Sen Daniele Pesco, Sen Gianluigi Paragone M5S , on Sara Moretto, on  Debora Seracchiani, on Rosati PD, sen Casini, On Padoan e tanti altri parlamentari.
Ai quali sono stati manifestate le preoccupazioni sull’emendamento che poneva dei  limiti  del 30% e un tetto di €100.000, e lo slittamento al 31/01/2019 per la pubblicazione del decreto attuativo.
Per i primi 2 è stato chiarito che si tratta di un inizio e anticipo sul ristoro per utilizzare e salvare la disponibilità dei primi € 25 milioni,  e che la direzione del Governo del cambiamento è quella di partire al più presto con i primi ristori ai risparmiatori mantenendo migliorando l’impianto legislativo vigente.
Le associazioni Unite per il Fondo Risparmio Tradito presenti, Ezzelino III da Onaro rag. Patrizio Miatello, Vanin Michele, Adusbef Avv. Fulvio Cavallari, Codacons avv. Franco Conte, Movimento Risparmiatori Traditi – Azzerati Carife Milena Zaggia, con delega Consumatori Attivi Avv. Barbara Puschiasis

Fondo Risparmio Tradito Missione in Parlamento

Richieste ai parlamentari
Roma 12 settembre 2018

Attuazione fondo di ristoro mantenendo l’impianto legislativo della legge 205/17 fondo di Ristoro Finanziario

Emendamento al voto modifica

1)   Su Lodo ACF Consob rimborso dal 30% deve ESSERE CONSIDERATO  come acconto del  100% del risparmio versato più interessi e svalutazione monetaria.
2)     Limite massimo di € 100 mila per prima fase rimanenza per chi ha risparmio oltre il tetto da rimborsare nella seconda fase utilizzando i conti dormienti che annualmente si prescrivono
3)   No allo slittamento della Data slittamento al 31/01/2019 mantenere tassativamente  31/10/2018

Punti da ricordare NO PALETTI AL FONDO

1)     IMMEDIATA ATTUAZIONE DEL FONDO DI RISTORO con regole per l’attuazione senza paletti, senza limiti di rimborso, con semplificazione della richiesta  per il ristoro immediato del danno ingiusto in ragione della violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza, comprovato dagli atti della procura di Roma, Vicenza e Treviso e dalle relazioni della commissione d’inchiesta Parlamentare Banche

2)     Aumentare la dotazione iniziale della legge  dei € 100 milioni ovviamente insufficiente, utilizzando i conti dormienti come indicato nel comma 1108 della legge 205/17 legato alla legge 266/2005 (conti, polizze vita, libretti a risparmio, assegni circolari dormienti, già nel conto 3382 del tesoro € 1,6 miliardi disponibili )

3)     Sospensione e congelamento immediato di tutti i contenziosi, decreti ingiuntivi, richieste di rientro, interessi passivi in atto generati dalla truffa delle ex banche popolari attualmente gestiti dalla SGA società dello Stato, dalle L.C.A. delle 2 ex banche venete, per e opportune verifiche dei crediti deteriorati NPL .

4)     Istituzione di un Fondo salva Piccole imprese al di sotto dei € 10 milioni di fatturato che sono state dimenticate e che rappresentano il 99% delle imprese coinvolte.

5)     Sollecito a Banca Intesa San Paolo di provvedere a quanto promesso con i 100 Milioni per i casi sociali, può pagare chi ha transato e chi non ha ancora intrapreso nessuna causa legale nei loro confronti.

6) Minusvalenze delle quote azionarie, disporre la possibilità che il socio possa liberarsi delle quote azionarie per evitare eventuali spese.

Quanto sopra diventa una esigenza immediata, in quanto ulteriori ritardi porteranno solo ulteriori danni irreparabili per tutto il Nordest e per tutta Italia.

Incontri in Parlamento e Senato
Con il Governo e tutti i gruppi parlamentari di minoranza

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FONDO RISPARMIO TRADITO RIMBORSI COME DA LEGGE VIGENTE

Le associazioni presenti, Adiconsum, Adusbef, Codacons, Unione Nazionale Consumatori, Federconsumatori, Confedercontribuenti, Adoc, Consumatori Attivi, Movimento Risparmiatori Traditi, Anla, Artigiani azzerati, Lega Consumatori, Ezzelino III da Onara,
Riunitesi oggi 17 a Padova per esaminare i contenuti della bozza del decreto attuativo del fondo di ristoro come da legge di bilancio e che risulta essere già all’attenzione del Governo visti i punti salienti della bozza del decreto :

nessun limite al danno subito

nessun condizionamento dal reddito o dallo stato patrimoniale (come per gli obbligazionisti delle 4 banche risolte)

una procedura semplificata ed esperibile dall’interessato

Viene riconosciuto il danno ingiusto (pari all’importo corrisposto per l’acquisto) con il riconoscimento degli interessi legali e di mora.

l’immediato pagamento di chi ha già una sentenza, anche di primo grado, o un lodo divenuto esecutivo (l’esecutività si consolida in poche settimane) 

grazie all’ordine cronologico il fondo continua a ricevere le domande e ad attestare il danno subito. Gli importi dovuti, non ristorati per esaurimento della dotazione finanziaria del Fondo di ristoro, in caso di rifinanziamento del medesimo Fondo sono infatti corrisposti d’ufficio dal Gestore agli aventi diritto, secondo l’ordine cronologico acquisito. 

non c’è nessuna limitazione di data e o di modalità di come si è entrati in possesso delle azioni, la PRESCRIZIONE DECENNALE (anche se ci sono fondati requisiti per la sospensiva ex art. 2941 c.c.) deve essere opposta dalla banca, ma nella fattispecie noi abbiamo la dinamica del all’arbitrato vero e proprio: ANAC istruisce la pratica, acquisisce l documentazione che ritine, e decide l’entità del danno….non c’è dialettica tra risparmiatore e banca. Infatti gli importi definitivi dei ristori finanziari versati agli aventi diritto sono recuperati dal Fondo di ristoro mediante insinuazione nello stato passivo delle Banche in risoluzione o liquidazione.

anche chi ha aderito alla OPTla transazione della primavera 2017 che ha corrisposto circa il 15% della valutazione “marziana” apicale raggiunta delle azioni, potrà fare domanda al Fondo, al netto di quanto percepito. Ed è cosa di giustizia perchè i 70.000 che aveano aderito erano in gran parte risparmiatori indotti dalle necessità e dalla speranza che il loro sacrificio fosse necessario per salvare la loro Banca del territorio

Chiedono, alla luce dell’impegno assunto del Prof. Giuseppe Conte l’immediata pubblicazione del decreto attuativo della legge vigente e come da contratto di Governo, garantendo le risorse necessarie per il rimborso integrale.

Per rendere disponibili i dettagli della bozza del decreto attuativo, viene fissato un incontro per Lunedì 20 agosto ore 12,00 

presso Palazzo Trissino Municipio 

Corso Palladio 98 

Vicenza.

SI INVITA ALLA PARTECIPAZIONE

Firma delle associazioni
Adiconsum, Adusbef, Codacons, Unione Nazionale Consumatori, Federconsumatori, Confedercontribuenti, Adoc, Consumatori Attivi, Movimento Risparmiatori Traditi, Anla, Artigiani azzerati, Lega Consumatori, Ezzelino III da Onara,

Allegati :
SINTESI DEL DCPM bozza del decreto attuativo Sintesi dpcm SCARICA PDF
ORIGINALE DEL DCPM  bozza del decreto non attuato DPCM RISTORO SCARICA PDF