SCUDO FISCALE RISPARMIATORI FIR E TRANSAZIONI LORIS MAZZON € 1,92 MILIARDI NON SONO TASSABILI

COMUNICATO 

Siamo orgogliosi  di comunicarvi che, ancora una volta, l’interpretazione dell’Associazione Ezzelino, tramite i suoi professionisti, è stata corretta.

La questione legata alla tassazione degli indennizzi ricevuti dalle due banche venete e di quanto si riceverà dal FIR è stata risolta dal Tributarista Mazzon Loris.

Il progetto partito ad Ottobre 2019 è andato a buon fine con la definitiva risposta della Agenzia delle Entrate.

Ora dunque i risparmiatori sono tranquilli in merito alla NON TASSABILITA’ DEGLI INDENNIZZI RICEVUTI E RICEVENDI.

Ricorderete che in merito alla tassazione degli indennizzi ricevuti dai risparmiatori dalle due banche si è discusso molto.

Poi la questione si è addormentata senza però essere mai stata risolta.

Oggi non è più così.

Nel corso del 2017, in piena campagna indennizzi forfettari delle due banche ancora all’epoca esistenti, un risparmiatore presentava l’interpello 97-65/2017 (in allegato) all’Agenzia delle Entrate chiedendo alla stessa, se doveva tassare tali indennizzi ricevuti.

L’Agenzia delle Entrate rispose “SI GLI INDENNIZZI SONO DA TASSARE”.

Insomma un vero e grossolano autogol del risparmiatore che andava a compromettere anche le sorti di tutti gli altri risparmiatori indennizzati.

Tutti si sono infuriati contro l’Agenzia delle Entrate allo slogan “Governo ladro” “Fisco esattore” ecc…

Ma era proprio così???? Perché autogol???

L’Agenzia delle Entrate risponde correttamente alla domanda che però, purtroppo per tutti gli indennizzati, è stata formulata in modo inappropriato senza conoscere i corretti e complessi principi tributari che disciplinano la materia tributaria.

Insomma se tu chiedi all’oste se ha un bicchiere di vino buono, lui ti risponderà di si.

Ma se tu chiedi all’oste se ha del vino prodotto solo con determinate uve, solo in un determinato anno, e solo in quella zona specifica del territorio, può essere che ti risponda di no.

Eppure stiamo parlando sempre ed unicamente di un bicchiere di vino.

Successivamente soccorreva agli indennizzati l’interpello, sulla stessa questione, formulato, questa volta richiamando i corretti principi tributari, da una delle due banche venete erogatrici degli indennizzi.

L’Agenzia risponde, in sostanza, che gli indennizzi non sono soggetti a ritenute da parte del soggetto erogante. Da ciò deriva, seppur indirettamente, che dunque tali somme non sono soggetti a tassazione nemmeno da parte del soggetto percepiente.

Ed ecco un altro paradosso di tutte queste questioni legate alle due banche venete.

Qui ora, la banca che ha fatto sparire i risparmi di un sacco di persone, si attiva perché le persone dalla stessa truffate, non abbiano a subire la tassazione degli indennizzi.

Insomma ti bastono, ma, poi ti aiuto a curare le ferite che ti ho procurato, dal momento in cui tu non sai farlo

Abbandonando le varie metafore per entrate nella tecnica, possiamo dire,  bene la risposta dell’agenzia delle entrate 153, ma proprio la tecnica ci insegna che essa è valevole solo per chi l’ha formulata quindi per i sostituti d’imposta e non per i sostituiti e  dunque non per i risparmiatori.

A tutto ciò pone fine la risoluzione 2020 -956-2143/2019 del Tributarista Loris Mazzon, che coglie l’occasione del F.I.R., per far chiarire ufficialmente all’Agenzia delle Entrate che sia le somme già percepite dai risparmiatori per gli indennizzi ricevuti dalle due ora ex banche venete,  che quelle che gli stessi percepiranno tramite il F.I.R. sono entrambe esenti da tassazione.

Tornando alle metafore due piccioni con una fava.

In sintesi la soluzione per il passato che consente di guardare al futuro.

L’interpello sta volta è stato fatto per conto dei risparmiatori aderenti alla Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori e dunque può essere esteso a tutti gli risparmiatori di tutte le Banche.

Tributarista Loris Mazzon

Quanto sopra  insegna che per ben districarsi da qualsiasi situazione ci si deve rivolgere a persone preparate. E’ questo il vero risparmio.

Patrizio Miatello

Fondo indennizzi Risparmiatori Sollecito erogazioni Consap Ministro D’Incà sottosegreatario Villarosa

Fondo indennizzi Risparmiatori sollecito erogazioni indennizzi, incontri a Roma 11 febbraio 2020 con Consap, Ministro D’Incà , sottosegreatario Villarosa , Bettiol ,Mazzon, Miatello

FIR Incontri a Roma di martedì 11 febbraio 2020 ASSOCIAZIONE EZZELINO III DA ONARA GIUSTIZIA RISPARMIATORI

Consap ha evidenziato in generale le seguenti problematiche:

  1. attendibilità delle domande presentate sotto il profilo dei requisiti reddituali e patrimoniali;
  2. attendibilità delle domande presentate sotto il profilo della quantificazione dell’indennizzo (scambi di azioni fra le parti senza corrispettivo);
  3. attendibilità delle domande sotto il profilo dell’avente diritto (donazioni di azioni senza la forma prescritta avvenute sia prima che dopo la LCA – movimentazione di azioni eseguite strumentalmente al solo fine di aggirare i paletti fir).

Di conseguenza tali problematiche, presenti nella maggior parte dei flussi finora inviati, e, molto probabilmente poste in essere a causa di un approccio superficiale e/o furbesco da parte dei richiedenti, NON CONSENTONO A CONSAP L’EROGAZIONE DEI RIMBORSI SE NON DOPO CHE TUTTI GLI ENTI PREPOSTI NON ABBIANO ESEGUITO I PUNTUALI CONTROLLI.

CONSAP, PUR AVENDONE LA VOLONTA’ E LA DISPONIBILITA’ MONETARIA, NON PUO’ EROGARE IN UNA SITUAZIONE, COME QUELLA SOPRA DECRITTA, CHE LA ESPORREBBE A RESPONSABILITA’ NON PROPRIE.

Al fine di trovare una soluzione alle gravi criticità riscontrate da CONSAP, ci siamo recati a colloquio dal Ministro D’Inca e dal Sottosegretario Villarosa per il sollecito partenza indennizzi Fondo Indennizzo Risparmiatori  :

Dopo la dichiarazione di inammissibilità dell’emendamento anticipi FIR presentato dal Governo in seno al decreto milleproroghe, emendamento  che consentiva l’inizio dell’erogazione da parte del fondo, emendamento respinto  per ragioni di forma collegandosi a normativa di altra natura, ma non nel merito, si è avuto un incontro con il Ministro D’Incà e Sottosegretario Villarosai quali ci hanno assicurato l’inserimento, a breve,  di modifiche legislative atte a superare l’attuale situazione di stallo.
 

Quindi formuleremo le nostre proposte.

DI CONSEGUENZA RIBADIAMO COME SEMPRE LA NECESSITA’ CHE LA QUESTIONE PRESENTAZIONE ISTANZE F.I.R. DOVEVA E DEVE ESSERE AFFRONTATA DA TUTTI CON LA MASSIMA PROFESSIONALITA’.

Patrizio Miatello presidente associazione ezzelino

Prof.Avv. Rodolfo Bettiol

Tributarista Loris Mazzon

Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori

Il film RED LAND Rosso Istria in prima serata su Rai Movie ore 21,10

Questa sera ore 21,10 su Rai Movie canale 24, in prima serata il film RED LAND – Rosso Istria, la storia celata di Norma Cossetto.

RED LAND film prodotto dalla Venicefilm, regia di Maximiliano Ernando Bruno, con la coproduzione di VenzoArt Venzo Donatella e Ezzelino III da Onara, collaborazione alla produzione del film di Miatello Patrizio.

http://www.rai.it/raimovie/

ISA risposta 31 del 6.2.2020 Mazzon Loris la cura ai problemi delle imprese

Il M.E.F., per il tramite dell’Agenzia delle Entrate, ha pubblicato la soluzione del nostro Tributarista Loris Mazzon in riferimento agli ISA n 31 del 06.02.2020 RISPOSTA N 31 DEL 6 FEBBRAIO 2020 A INTERPELLO TRIBUTARISTA LORIS MAZZON Ecco la pubblicazione su FISCO OGGI della Agenzia delle entrate con risposta 31 a MAZZON LORIS TRIBUTARISTA https://www.fiscooggi.it/rubrica/normativa-e-prassi/articolo/dichiarazione-annuale-tardiva-non-preclude-regime-premiale-isa Gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (I.S.A.) sono entrati in vigore per la prima volta nel 2019, sostituendo gli Studi di Settore. La loro funzione è quella di individuare, tramite l’assegnazione di un voto finale frutto di numerose elaborazioni sui dati dichiarativi di 7 periodi di imposta, i contribuenti da sottoporre alle verifiche fiscali. Il contribuente che ottiene un voto inferiore a 6 o, superiore a 6, ma frutto di dati non corretti o non completi, sarà sottoposto a verifica fiscale. Le polemiche legate a questo nuovo strumento di controllo, ad oggi purtroppo, ancora troppo spesso non noto ai milioni di contribuenti, ed anche riferite ai risultati che lo stesso restituisce, sono presenti quasi quotidianamente nei mezzi di comunicazione. Proprio con riferimento agli ISA, molti professionisti nell’autunno 2019 hanno fatto il primo sciopero della storia italiana della categoria degli addetti fiscali, chiedendo, a volte con modalità singolari (incatenamento simbolico davanti alla sede del M.E.F.) l’abrogazione del nuovo strumento. Certamente i cambiamenti che modificano abitudini e modi di operare consolidati, come il passaggio dagli studi di settore agli ISA, richiedono un periodo di assestamento. Di fronte a tale importante innovazione, abbiamo sempre consigliato la massima calma e ponderazione, unita ad un certo distacco rispetto a tutte le varie notizie che circolavano, le cui fonti spesso non erano attendibili. Nei confronti invece degli altri operatori professionali e delle Istituzioni, abbiamo preferito non dedicare energie alle polemiche, per concentrarci invece ed esclusivamente nello studio approfondito e puntuale delle nuove norme, intravedendo in esse, fin dall’origine, in realtà, un’opportunità per ogni contribuente. Il problema di fondo era: 1) correre per presentare i modelli ISA, nei consueti termini prima previsti per gli studi di settore, pur con dati inesatti e pure in presenza di risultati molto bassi, scatenando così un sicuro accertamento fiscale a carico proprio cliente? Tale comoda scelta che, non avrebbe costretto ad un cambio di metodologia di lavoro invece necessaria per l’adeguamento alle nuove norme, in fondo, sarebbe potuta essere giustificata facilmente al proprio cliente semplicemente rimandandolo a tutte le proteste sugli ISA, scioperi ed incatenamenti compresi. Giustificando così, la sola non apparente attendibilità degli stessi; oppure 2) studiare a fondo le nuove norme, capirle ed applicarle con tutte le nuove metodologie lavorative necessarie al fine di ottemperare qualitativamente al meglio rispetto al mandato ricevuto? Così facendo, tutelando al massimo e concretamente i propri assistiti Grazie alla professionalità del nostro consulente tributarista Loris Mazzon abbiamo scelto la seconda soluzione, pur sottoponendoci, per fortuna in pochi isolati casi, a pressanti richieste da parte di chi, non capiva l’importanza del problema legato agli ISA in gran parte sconosciuto, che poteva e può compromettere anche l’esito delle domande di accesso al F.I.R. fondo indennizzo risparmiatori, per i parametri oggettivi e soggettivi del reddito 2018 e il patrimonio mobiliare dichiarato. Scarica la documentazione ricevuta il 03.02.2020 dall’Agenzia delle Entrate che ha avvalorato l’ interpretazione in riferimento agli ISA di Mazzon scarica pdf. I nostri progetti e risultati : 1) 16 Agosto 2016 Penale Banche, portato le ex banche Venete (veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza) alla proposta di transazione del 10.01.2017 per € 660 milioni. Bettiol-Mazzon-Miatello 2) 02 Luglio 2017 fondo per il risparmio tradito , svegliando e utilizzando i conti dormienti prescritti da oltre 20 anni, a favore di oltre 300.000 Risparmiatori vittime delle banche, F.I.R. Fondo Indennizzo Risparmiatori per € 1,5 MILIARDI. Bettiol-Mazzon-Miatello 3) 18 Agosto 2018 sveglia alle banche e alle assicurazioni per la restituzione dei risparmi dormienti, che hanno portato alla silenziosa ma imponente restituzione di € 3,9 miliardi a oltre 250.000 risparmiatori. Bettiol-Mazzon-Miatello 4) 19 Settembre 2019 soluzione caos fatture elettroniche interpello risposta 389-Mazzon Loris. 5) 3 febbraio 2020 soluzione problemi legati agli ISA interpello risposta 31 -Mazzon Loris. Cordiali saluti Patrizio Miatello
Soluzione I.S.A. Mazzon Loris Tributarista

Fondo indennizzo Risparmiatori F.I.R. il Governo conferma un acconto del 40% per gli indennizzi

Abbiamo  il piacere di comunicarvi che il Governo tramite il sottosegretario on. Alessio Villarosa ha avvalorato la nostra proposta di accelerare gli indennizzi per i risparmiatori che hanno già presentato la domanda al FIR.
La legge che ha istituito il F.I.R. prevede l’indennizzo del 30% sul costo di acquisto, con 3 anni per le verifiche e il successivo pagamento. Il Governo con un emendamento, già in commissione bilancio alla camera,  ha inserito la possibilità di richiedere il 40% in acconto dell’indennizzo totale.
Pertanto, i risparmiatori che hanno necessità immediata dell’indennizzo, potrebbero avere a breve l’inizio del tanto atteso ristoro.

Quanto sopra conferma ancora una volta che le soluzioni ai grandi problemi, proposte e progettate dalla nostra associazione, assistita dal Prof. Avv. Rodolfo Bettiol e dal Tributarista Loris Mazzon, hanno contribuito e stanno contribuendo a un cambiamento che tutti si aspettavano e aspettano da troppo tempo.

I nostri progetti e risultati :

1) 10 Gennaio 2017 Penale Banche, portato le ex banche Venete alla proposta di transazione per € 420 milioni. Bettiol-Mazzon-Miatello

2) 02 Luglio 2017  fondo per il risparmio tradito , svegliando e utilizzando i conti dormienti prescritti da oltre 20 anni, a favore di oltre 300.000 Risparmiatori vittime delle banche, F.I.R. PER € 1,5 MILIARDI. Bettiol-Mazzon-Miatello 

3) 18 Agosto 2018 sveglia alle banche e alle assicurazioni per la restituzione  dei risparmi dormienti, che hanno portato alla silenziosa ma imponente restituzione di € 3,9 miliardi a oltre 250.000 risparmiatori.  Bettiol-Mazzon-Miatello

4) 19 Settembre 2019 soluzione caos  fatture elettroniche interpello 389-Mazzon.

5) 3 febbraio 2020 soluzione problemi legati agli ISA interpello 956-2278 -Mazzon.

6) 4 febbraio 2020 svegli pagamenti indennizzi, emendamento del Governo per acconto del 40% sull’indennizzo totale, per alleviare i risparmiatori vittime


Cordiali saluti

Patrizio Miatello

https://www.youtube.com/watch?v=a2iKRCOafuE
LA STORIA DEL FONDO INDENNIZZO RISPARMIATORI

Progetto soluzione I.S.A. Mazzon avvalorata dal M.E.F. RISPOSTA 31 risvolti positivi anche per il F.I.R. Fondo indennizzo Risparmiatori

Abbiamo il piacere di comunicarvi che il M.E.F., per il tramite dell’Agenzia delle Entrate, ha avvalorato la soluzione del nostro Tributarista Loris Mazzon in riferimento agli ISA.

RISPOSTA N 31 DEL 6 FEBBRAIO 2020 A INTERPELLO TRIBUTARISTA LORIS MAZZON

Ecco la pubblicazione su FISCO OGGI della Agenzia delle entrate con risposta 31 a MAZZON LORIS TRIBUTARISTA https://www.fiscooggi.it/rubrica/normativa-e-prassi/articolo/dichiarazione-annuale-tardiva-non-preclude-regime-premiale-isa

Gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (I.S.A.) sono entrati in vigore per la prima volta nel 2019, sostituendo gli Studi di Settore.

La loro funzione è quella di individuare, tramite l’assegnazione di un voto finale frutto di numerose elaborazioni sui dati dichiarativi di 7 periodi di imposta, i contribuenti da sottoporre alle verifiche fiscali.

Il contribuente che ottiene un voto inferiore a 6 o, superiore a 6, ma frutto di dati non corretti o non completi, sarà sottoposto a verifica fiscale.

Le polemiche legate a questo nuovo strumento di controllo, ad oggi purtroppo, ancora troppo spesso non noto ai milioni di contribuenti, ed anche riferite ai risultati che lo stesso restituisce, sono presenti quasi quotidianamente nei mezzi di comunicazione.

Proprio con riferimento agli ISA, molti professionisti nell’autunno 2019 hanno fatto il primo sciopero della storia italiana della categoria degli addetti fiscali, chiedendo, a volte con modalità singolari (incatenamento simbolico davanti alla sede del M.E.F.) l’abrogazione del nuovo strumento.

Certamente i cambiamenti che modificano abitudini e modi di operare consolidati, come il passaggio dagli studi di settore agli ISA, richiedono un periodo di assestamento.

Di fronte a tale importante innovazione, abbiamo sempre consigliato la massima calma e ponderazione, unita ad un certo distacco rispetto a tutte le varie notizie che circolavano, le cui fonti spesso non erano attendibili.

Nei confronti invece degli altri operatori professionali e delle Istituzioni, abbiamo preferito non dedicare energie alle polemiche, per concentrarci invece ed esclusivamente nello studio approfondito e puntuale delle nuove norme, intravedendo in esse, fin dall’origine, in realtà, un’opportunità per ogni contribuente. 

Il problema di fondo era:

1)    correre per presentare i modelli ISA, nei consueti termini prima previsti per gli studi di settore, pur con dati inesatti e pure in presenza di risultati molto bassi, scatenando così un sicuro accertamento fiscale a carico proprio cliente?

Tale comoda scelta che, non avrebbe costretto ad un cambio di metodologia di lavoro invece necessaria per l’adeguamento alle nuove norme, in fondo, sarebbe potuta    essere giustificata facilmente al proprio cliente semplicemente rimandandolo a tutte le proteste sugli ISA, scioperi ed incatenamenti compresi. Giustificando così, la sola non apparente attendibilità degli stessi;

oppure

2)    studiare a fondo le nuove norme, capirle ed applicarle con tutte le nuove metodologie lavorative necessarie al fine di ottemperare qualitativamente al meglio rispetto al mandato ricevuto? Così facendo, tutelando al massimo e concretamente i propri assistiti

Grazie alla professionalità del nostro consulente tributarista  Loris Mazzon abbiamo scelto la seconda soluzione, pur sottoponendoci, per fortuna in pochi isolati casi, a pressanti richieste da parte di chi, non capiva l’importanza del problema legato agli ISA in gran parte sconosciuto, che poteva e può compromettere anche l’esito delle domande di accesso al F.I.R. fondo indennizzo risparmiatori, per i parametri oggettivi e soggettivi del reddito 2018 e il patrimonio mobiliare dichiarato.

Scarica la documentazione ricevuta il 03.02.2020 dall’Agenzia delle Entrate che ha avvalorato l’ interpretazione in riferimento agli ISA di Mazzon scarica pdf.

Quanto sopra conferma ancora una volta che le soluzioni ai grandi problemi, proposte e progettate dalla nostra associazione, assistita dal Prof.Avv. Rodolfo Bettiol e dal Tributarista Loris Mazzon, stanno contribuendo a un cambiamento che tutti si aspettavano e aspettano da troppo tempo.

I nostri progetti e risultati :

1) 16 Agosto 2016 Penale Banche, portato le ex banche Venete (veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza) alla proposta di transazione del 10.01.2017 per € 660 milioni. Bettiol-Mazzon-Miatello

2) 02 Luglio 2017  fondo per il risparmio tradito , svegliando e utilizzando i conti dormienti prescritti da oltre 20 anni, a favore di oltre 300.000 Risparmiatori vittime delle banche, F.I.R. Fondo Indennizzo Risparmiatori per € 1,5 MILIARDI. Bettiol-Mazzon-Miatello 

3) 18 Agosto 2018 sveglia alle banche e alle assicurazioni per la restituzione  dei risparmi dormienti, che hanno portato alla silenziosa ma imponente restituzione di € 3,9 miliardi a oltre 250.000 risparmiatori.  Bettiol-Mazzon-Miatello

4) 19 Settembre 2019 soluzione caos  fatture elettroniche interpello risposta 389-Mazzon Loris.

5) 3 febbraio 2020 soluzione problemi legati agli ISA interpello risposta 31 -Mazzon Loris.

Cordiali saluti 

Patrizio Miatello

Soluzione I.S.A. Mazzon Loris Tributarista

PER RICHIESTA DI ASSISTENZA COMPILA IL MODULO

Richiesta assistenza a imprese
fondo indennizzo risparmiatori consap

Punto sul Fondo indennizzo risparmiatori, sveglia partenza indennizzi

A seguito dell’incontro del 22.01.2020 con i funzionari (Cristina Ioli e Massimiliano D’Alleva) della CONSAP presso lo Studio del Prof. Avv. Rodolfo Bettiol in Padova sono stati confermati i seguenti punti :

1) E’ stato confermato  che le domande inserite nel portale entro il 15.10.2019 sono state verificate e passate alla commissione tecnica ; tutte le domande inserite vengono salvate in un server di massima sicurezza,  pertanto in maniera assoluta vengono smentite le notizie di cancellazioni che qualcuno aveva fatto girare; inoltre è stato puntualizzato che la copia della domanda presentata in mano al richiedente è il documento ufficiale dell’istanza.

2) che le 12 associazioni presenti hanno avuto modo di porre diverse questioni, alle quali i funzionari CONSAP hanno risposto  in maniera precisa, puntuale con molta pazienza e professionalità.

3) Prova necessaria del costo fiscale di affrancamento tramite F/24, problema posto dalle associazioni difficile da trovare, come suggerito dal ns. consulente Tributarista Loris Mazzon l’F24 può essere recuperato nel cassetto fiscale.

4) Consap ha confermato che ogni domanda verrà controllata e verificata, con il controllo incrociato di tutti gli Enti pubblici coinvolti,  in mancanza di prove del costo di acquisto o di loro dubbi, invieranno mail per richiesta prove o chiarimenti da riscontrare entro 60 giorni.

5) Consap ha confermato che per i controlli sistematici e per i successivi pagamenti hanno 3 anni di tempo; alla nostra insistenza e richiesta condivisa da tutte le associazioni, di iniziare al pagamento delle domande già inserite entro il 31.12.2019,  hanno risposto che loro sarebbero anche pronti ma tale possibilità esige un intervento normativo da parte del Governo.

6) Consap ha confermato che le istanze portate avanti dalla nostra associazione con i pre-controlli soggettivi e oggettivi come da indicazioni del Prof.Avv.Rodolfo Bettiole e il Tributarista Loris Mazzon rispecchiano correttamente e perfettamente la legge.

Si ringrazia in maniera particolare il sottosegretario Alessio Villarosa al M.E.F. per avere dato la possibilità alle associazioni del Veneto di incontrare la CONSAP a Padova.

In data 28 gennaio abbiamo comunicato a Consap la necessità per molti risparmiatori “in stato di emergenza” di ricevere a breve l’indennizzo confermando che abbiamo già sollecitato il Governo proponendo di inserire nel milleproroghe un emendamento atto a regolamentare la possibilità che CONSAP possa iniziare a emettere gli indennizzi nel più breve tempo possibile.

In data odierna 31 gennaio abbiamo chiesto incontro urgente con il Governo, atto a definire . 

Cordiali saluti.

Patrizio Miatello

RICHIESTA APPUNTAMENTO per assistenza domanda al Fondo Indennizzo Risparmiatori
L’assistenza alla domanda potrà essere fatta esclusivamente ai risparmiatori muniti di tessera 2019. Per il tesseramento vai nella sezione Tesseramento Ezzelino III da Onara http://ezzelinodaonara.org/tesseramento-ezzelino-iii-da-onara/
Indicare la banca in liquidazione coatta amministrativa
*Deve essere segnalato, il possesso di partita iva e cioè lo svolgimento di attività di impresa – di libero professionista e/o la qualità di socio in qualsiasi tipo di società.

INVITO INCONTRO Aspetti legali e tributari nelle separazioni e nei divorzi

Gentile Sig.ra – Sig.,

l’Associazione Ezzelino da Onara la invita a partecipare all’incontro di

Lunedì 03 febbraio 2020 alle ore 21.00 presso la sede del Centro Socio Culturale S. Croce e S. Osvaldo di ViaSanmicheli 65 a Padova

sul tema:

“Aspetti legali e tributari nelle separazioni e nei divorzi”.

Relatori: Avv.to Michele Dell’Agnese

Tributarista Loris Mazzon

Ci è gradita una conferma per ragioni organizzative, inviare conferma di partecipazione via mail ezzelino.onara@gmail.com

Incontri Risparmiatori a Montebelluna Mercoledì 22.01.2020


BANCHE E RISPARMI RUBATI

QUAL’ E’ IL MODO PER RECUPERARE PARTE DEL MALTOLTO ?

ISTRUZIONI OPERATIVE PER ACCEDERE AL F.I.R. www.fondoindennizzorisparmiatori.consap.it/

Fondo Indennizzo Risparmiatori CONSAP www.consap.it società del Ministero dell’Economia e delle Finanze www.mef.gov.it

Gentile Risparmiatore ti invitiamo :

– Mercoledì 22.01.2020 ore 20.30 a Montebelluna TV
presso Auditorium Bachelet (Vicino al Duomo)
Piazza Mons. Furlan 2/a – Montebelluna TV

Per capire cosa fare e come fare per riavere i tuoi risparmi rubati dalle ex banche venete:
Banca Popolare di Vicenza Veneto Banca

Partecipazione gratuita è necessario compilare il modulo per l’accredito

fondo indennizzo risparmiatori consap
Fondo Indennizzo Risparmiatori


https://youtu.be/WIRA969o7PY

Missione sollecito partenza pagamenti Fondo Indennizzo Risparmiatori Roma 20 dicembre 2019

fondo indennizzo risparmiatori consap
Fondo Indennizzo Risparmiatori F.I.R.

La trasferta a Roma di venerdì 20 dicembre è andata bene, gli incontri con il Governo sottosegretario al MEF on Villarosa, con il presidente Sen Pesco, con tutte le parti politiche e con il commissario Europeo Gentiloni hanno dato esito positivo.
Sono state confermate tutte le previsioni della nostra associazione, abbiamo fortemente richiesto la partenza degli indennizzi per i risparmiatori che hanno già presentato le domande sia del 1° che del 2° binario, visto che la Commissione tecnica ha confermato le tipizzazioni delle violazioni massive già previste dal regolamento del decreto attuattivo della legge e che grazie ai nostri consulenti Prof. Avv. Rofoldo e al Tributarista Loris Mazzon ci hanno permesso l’inserimento costamte delle domande già dal 23 agosto 2019, che dalle quali la Commissione tecnica ha fissato le linee guida, che indennizzano anche i soci risparmiatori che hanno acquistato e detenuto le quote prima del 2007.
In modo particolare sono stati confermati i controlli sui non risparmiatori, i motivi di scarto delle pratiche, l’attenzione sul popolo partite iva e imprese.
A giorni verrà fissata una riunione veloce per il discorso anticipi che ci viene assicurato partiranno fra breve.
Con l’occasione auguriamo a tutti Buon Natale, Buone Feste e Buon 2020

Richiesta di Assistenza alla domanda al

Fondo Indennizzo Risparmiatori

RICHIESTA APPUNTAMENTO per assistenza domanda al Fondo Indennizzo Risparmiatori
L’assistenza alla domanda potrà essere fatta esclusivamente ai risparmiatori muniti di tessera 2019. Per il tesseramento vai nella sezione Tesseramento Ezzelino III da Onara http://ezzelinodaonara.org/tesseramento-ezzelino-iii-da-onara/
Indicare la banca in liquidazione coatta amministrativa
*Deve essere segnalato, il possesso di partita iva e cioè lo svolgimento di attività di impresa – di libero professionista e/o la qualità di socio in qualsiasi tipo di società.