CRACK POPOLARI, ARRIVA L’OSSERVATORIO DEL RISPARMIO TRADITO

OSSERVATORIO RISPARMIO TRADITO FARE IN FRETTA SALVIAMO ANCHE LE IMPRESE
Con la cessione dei crediti delle due Popolari, non recepiti da Banca Intesa San Paolo, in capo alla SGA società che dovrà procedere all’ottimizzazione di tale posta ai fini della liquidazione, bisogna evitare in maniera assoluta la possibilità di speculazione a ulteriore danno dei risparmiatori e delle imprese :
1) evitare cartolarizzazioni selvagge dei crediti deteriorati soprattutto quelli delle micro e piccole imprese
2) prevedere l’assegnazione della gestione di parte degli asset anche a soggetti esterni ad SGA (Istituzionali o sottoposti a controllo pubblico).
3) garantire la condivisione della gestione di parte degli asset a soggetti istituzionali o sottoposti a controllo pubblico operanti nel territorio
4) preferire soluzioni capaci di valorizzare i crediti deteriorati, piuttosto che mirare ad una mera cartolarizzazione degli stessi agli attuali prezzi di mercato speculativi, con l’obbiettivo di garantire la ripresa, l’operatività e la sopravvivenza delle piccole e micro imprese, spina dorsale della nostra economia
Fondo Risparmio Tradito
E’ particolarmente ed estremamente urgente che i decreti di attuazione non pregiudichino in maniera irreversibile anche le prospettive aperte dalla legge di Bilancio 205 del dicembre scorso, che ha istituto il Fondo vittime da reati finanziari alimentato con i conti dormienti senza alcun peso nelle casse pubbliche che dovrà rimborsare al 100% e immune da blocchi della comunità Europea riguardante gli aiuti di stato, tutti i risparmiatori vittime senza alcun tipo di paletto agevolando al massimo le istruttorie ANAC di accesso al fondo.  Nell’iter parlamentare si è sviluppato un positivo confronto tra Gruppi parlamentari, Governo ed associazioni di tutela dei risparmiatori che ha portato al voto unanime del parlamento con l’impegno da parte di tutte le forze politiche a una soluzione soddisfacente per le vittime di questa colossale truffa di massa.
E’ drammatico che mentre lo Stato sta attuando i decreti per risarcire i risparmiatori traditi questi vedano il  loro patrimoni aggrediti da procedure esecutorie.
Con il passaggio dei c/c a Banca Intesa San Paolo si sta verificando un approccio algidamente tecnico: si ignorano le origini del fido e se ne chiede il rientro. Al mancato rientro viene proposta il rinnovo con tassi del 20,450% insostenibili oggettivamente, con commissioni applicate unilateralmente senza nessuna possibilità di contestazione,
Il rischio assai concreto di procedure esecutive sul patrimonio personale, vale sottolineare spesso rappresentato dalla abitazione, e  dagli immobili per le attività delle 25.000 imprese  la situazione è di assoluta e estrema emergenza, le ipoteche a rischio nel territorio del nord est sono 300.000 (200.000 per ex Bpvi e 100.000 per ex Veneto Banca).
FARE IN FRETTA E’ IN DOVERE DI TUTTI.
RISPARMIO TRADITO VA RESTITUITO

 

Il Premier Prof. Giuseppe Conte incontra i rappresentanti dei Risparmiatori Miatello fate presto !

Roma 24 maggio 2018

La storia lo ricorderà come il primo impegno del premier incaricato: l’avvocato difensore del popolo italiano, come si definisce Giuseppe Conte, ha accolto i risparmiatori feriti dal crac di BpVi e Veneto Banca.

La politica, in attesa della lista dei ministri che affiancheranno Giuseppe Conte nel nuovo governo, il premier designato ha incontrato i risparmiatori truffati dal crack delle banche. Vediamo – Intervistati: PATRIZIO MIATELLO (Presidente Associazione Ezzelino III da Onara) –
Nell’incontro con il Premier durato 1 ora e 15 minuti, è stato richiesto di fare presto in quanto la situazione dei risparmiatori traditi è ormai insostenibile.  Il Premier ha dimostrato l’immediata disponibilità confermando il suo massimo impegno, come riportato nel contratto di Governo M5S – Lega .

 

Giù le mani dal FONDO RISPARMIO TRADITO senza paletti LEGGE del 27 dicembre 2017 n. 205 commi 1106-1109 fondo di ristoro finanziario

A seguito di un articolo la Repubblica del 19 maggio 2018 “Gli acrobati delle banche”, del giornalista Ferdinando Giuliano, il quale ha attaccato il fondo asserendo che vengono pagati degli azionisti “speculatori” con soldi pubblici, senza conoscere la realtà, della colossale truffa di massa che si è potuta compiere anche per le gravi colpe di alcuni giornalisti,  gli abbiamo inviato i motivi e l’importanza, che il fondo votato all’unanimità da tutti i gruppi parlamentari riveste, sottolineando che è alimentato dai conti dormienti nelle  banche/assicurazioni e l’importanza dell’emergenza sociale per tutti i rischi delle conseguenze.

Nel ringraziarVi per l’attenzione porgiamo cordiali saluti.

Patrizio Miatello

RISPARMIO TRADITO

FONDO DI RISTORO FINANZIARIO Legge del 27 dicembre 2017 n. 205 commi 1106-1109

 NESSUNO PUO’ PERMETTERSI DI CONTRASTARE O METTERE IN DISCUSSIONE IL FONDO RISPARMIO TRADITO SENZA PALETTI CHI LO FA’ COMMETTE UN CRIMINE DI TRADIMENTO CONTRO I RISPARMIATORI GIA’ TRADITI PER I SEGUENTI MOTIVI :

1)  Il fondo è stato votato all’unanimità da tutti i gruppi parlamentari di Camera e Senato per questioni di emergenza sociale e in nome e per conto di tutta la Repubblica Italiana all’unanimità, il Governo ha provveduto  istituire  il Fondo, pertanto chi è contro il Fondo è contro a tutti i rappresentanti della Repubblica Italiana.

2)  Ragioni perequative per i risparmiatori soci di banche cooperative trasformati in azionisti (DL 33/2015) , in quanto il Decreto Legge del 25/06/2017 n. 99 andando in deroga anche all’art 2741 del codice civile, ha cancellato i diritti dei risparmiatori con la conseguenza che, contro le banche in liquidazione non può essere promossa, né proseguita, alcuna azione né, può essere per qualsiasi titolo promosso né perseguito alcun atto di esecuzione forzata o cautelare. Pertanto chi è contro al Fondo è contro alla perequazione dei risparmiatori traditi da una colossale truffa di massa .

3)  Sistema bancario compromesso  Il sacrificio della possibilità dei risparmiatori/soci/azionisti  di potere ottenere un effettivo soddisfacimento del loro diritto al risarcimento del danno patito, causato, non deve essere dimenticato, dalla mala gestione delle banche,  dai controlli inefficienti , inefficaci e ritardatari, dalla ingenuità o complicità di alcuni giornalisti di riferimento, come confermato dalla Commissione di Inchiesta Parlamentare delle Banche che ha di fatto messo in discussione tutto il sistema bancario e i relativi controlli, come risulta anche dai documenti delle Procure. Pertanto chi è contro al Fondo è contro alla consapevolezza dei gravi errori fatti e dei danni , che hanno compromesso la vita di persone (n 574 a rischio di suicidio sotto cura psicologico Usl come da allarme emergenza sociale lanciato a agosto 2017),  oltre ad avere portato alla morte migliaia di imprese del nordest con una possibile e concreta catastrofe imminente per circa 112 mila posizioni debitorie fra imprese e privati in grande parte trasformati in debitori con l’azzeramento dei loro risparmi accantonati in quote delle ex 2 Banche popolari Venete ora in contenzioso con la SGA, con il rischio di esecuzione per 300.000 ipoteche, che ci porterebbe a una Apocalisse economica, di esecuzioni, perdite di posti di lavoro, contenzioni legali, azzeramento dei valori immobiliari, che solo con il fondo risparmio tradito istituito può essere marginata e/o evitata (vedi progetto fondo salva imprese presentato al Governo e alla Regione Veneto il 14/01/2018 https://ezzelinodaonara.org/veneto-progetto-fondo-salva-imprese/ )

4)   Ristoro finanziario ai risparmiatori vittime alimentato dai conti dormientiche non grava sui contribuenti e sullo Stato , il fondo viene alimentato utilizzando i conti dormienti e le polizze vita dormienti , come indicato nel coma 1108 “Le risorse di cui all’articolo 1, commi 343 e seguenti, della legge 23 dicembre 2005, n. 266, per un importo di 12 milioni di euro per l’anno 2018 e di 25 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 e le risorse provenienti dalla Gestione speciale del Fondo nazionale di garanzia da restituire al Ministero dell’Economia ai sensi del decreto ministeriale 18 giugno  1998,  n.  238, per 13 milioni di euro per l’anno 2018 sono versate all’entrata del bilancio dello Stato”. Pertanto non vengono utilizzati soldi pubblici, ma vengono risvegliati i conti dormienti presso le banche e le assicurazioni (vedi rapporto IVASS polizze dormienti € 145 MILIARDI scarica allegato pdf) che per legge vanno a ristorare le vittime delle truffe bancarie o finanziarie, un risveglio che tutte le parti sociali devono attuare, compresi i giornalisti.

5)   Ristoro in favore  di  risparmiatori  che  hanno  subito  un   danno   ingiusto, in ragione  della  violazione  degli  obblighi  di  informazione, diligenza, correttezza e trasparenza previsti dal testo  unico  delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria (come indicato nel comma 1106) Il reato di aggiotaggio costituisce senz’altro prova della violazione dei doveri di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza. La violazione di tali obblighi è dimostrata dagli atti dei processi penali delle Procure di Roma (ora Treviso) e di Vicenza. Danneggiati debbono intendersi non solo coloro che di recente hanno acquistato i titoli nel decennio, ma altresì coloro che possessori da tempi più lontani hanno continuato a detenerli sulla base di false informazioni sul valore delle azioni a causa anche dei controlli inefficaci e ritardatari del sistema di controllo già messo in discussione dalla Commissione Parlamentare d’Inchiesta. Del resto la legge prevede espressamente le violazioni dei doveri di informazione nelle prestazioni dei servizi in cui va ricompresa la correttezza dell’informazione su quanto l’azionista possiede. Va, pertanto, respinta, come infondata la critica di chi afferma, che il fondo non potrebbe giovare a coloro che avendo un possesso ultradecennale di titoli non potrebbero ottenere dalle banche la Mifid e quindi chiedere l’ammissione al fondo. La produzione della stessa non appare necessaria ai sensi di legge, né il regolamento legittimamente potrebbe imporlo.

6)  La dotazione iniziale di 100 Milioni del fondo  ovviamente insufficiente. Ma in realtà ciò non è un problema in quanto facilmente superabile considerando che la dotazione, con la volontà politica dimostrata prima delle elezioni e dopo ancora all’unanimità di tutti i gruppi parlamentari, confermata con l’incontro del 16 maggio 2018 ancora una volta fra le associazioni unite per il fondo con tutti i gruppi parlamentari (Lega, M5S,PD, Forza Italia, Fratelli D’Italia,   che hanno confermato alle associazioni , la volontà di mantenere la legge vigente e la certezza di  incrementare da subito il fondo considerando l’ampia possibilità dei c.d. conti dormienti e delle polizze dormienti con capienza illimitata per risolvere questo problema dato che non grava nelle tasche degli Italiani.

In definitiva, ciò che appare opportuno è una continuativa opera di pressione per l’incremento della dotazione del fondo con i conti dormienti come previsto dalla legge 266/2005, che è stato inserito nel contratto di Governo fra Lega e M5S, approvato ieri 20 maggio 2018 nuovamente dai cittadini in tutta Italia  vedi contratto  di Governo Lega-M5S 18/05/2018 pdf.

Per quanto si è detto le azioni legali non appaiono idonee ad ottenere un risarcimento effettivo. Nondimeno non possono ritenersi del tutto inutili sia per l’effetto pressione sia, in particolare, per evitare nell’ambito dei processi penali impreviste assoluzioni dovute a carenza di iniziativa e partecipazione. Le parti civili non debbono però limitarsi ad accodarsi alle iniziative dei Pubblici Ministeri.

Dai comunicati stampa il regolamento dell’accesso al fondo non contiene “paletti” o complicazioni inutili e dal MEF è stato inviato al Consiglio di Stato, al quale nell’incontro del 16 maggio 2018 con la Dott.ssa Elena D’Angelo segreteria generale Consiglio di Stato  , abbiamo chiesto e sollecitato informazioni sullo stato della pratica, che confidiamo ricevere al più presto, tutte le forze politiche stanno operando e sollecitando il Consiglio di Stato.

Il fondo si basa sul principio di solidarietà nei confronti di chi ha subito un’ingiustizia da una colossale truffa di massa diventandone vittima che è stato documentato e approvato da tutto il parlamento in nome e per conto della  Repubblica Italiana  e che dovrà essere attuato per diventare un esempio per tutto il mondo.

Diventa una necessità che da parte di tutti si difenda e si lavori per il fondo senza paletti.

Padova lì 22.05.2018

Patrizio Miatello portavoce Uniti per il Fondo

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CONSIGLIO DI STATO incontro del 16 maggio Fondo Risparmio Tradito norme attuative sollecito

Gentile Dott.ssa Elena D’Angelo
Segreteria Generale Consiglio di Stato
Nel ringraziarLa per averci ricevuto ieri 16 maggio 2018, con i nostri rag. Patrizio Miatello e avv. Valentina Greco le confermiamo che dalle notizie ricevute da parte del Sottosegretario dell’Economia e delle Finanze on. Pier Paolo Baretta lo stesso ha dichiarato “I decreti attuativi sono al Consiglio di Stato. Aspettiamo solo che tornino per la firma del ministro Padoan” relativi al FONDO DI RISTORO FINANZIARIO Legge n 205 del 27/12/2017 commi 1106-1109.
Come anticipato tali decreti attuativi, rivestono una grande importanza sociale  i risparmiatori ormai in situazioni di estremo disagio ripongono in questo le loro ultime speranze.
Le sollecitiamo una  verifica  al più presto possibile  delle tempistiche per le Vostre verifiche e benestare.
Nel ringraziarLa a nome di tutte le associazioni Unite per il Fondo
Porgo i miei più cordiali saluti.
Patrizio Miatello  portavoce 3357431389
Associazioni Unite per il Fondo

Ezzelino III da Onara Patrizio Miatello 

Prof. Rodolfo Bettiol Tributarista Loris Mazzon

CODACONS  Franco Conte Ignazio Conte

ADUSBEF  Fulvio Cavallari

Adiconsum Valter Rigobon 

Federconsumatori Giovanna Capuzzo

Adoc Sergio Taurino

Azione Vitale Dario Pozzobon

Milena Zaggia, Giovanna Mazzoni, Patrizio Miatello – promotore Giornata Nazionale  Risparmio Tradito Roma 04 Ottobre 2018 per tutti i Risparmiatori Traditi di tutta Italia 

Lega Consumatori Erica Zanca

Confedercontribuenti Alfredo Belluco Muzio Gianfranco

Unione Nazionale Consumatori Antonio Tognoni 

A.N.L.A. Lando Ambruzzoni 

Senior Italia già Federanziani Veneto Vincenzo Giglio

Apindustria Veneto Ivan Palasgo

Consumatori Attivi  Barbara Puschiasis Emi Puschiasis Sabbadini Ernesto Raffaele Bizzozer Denise di Brazzà

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LEGA E MOVIMENTO 5 STELLE CONFERMA IL FONDO RISPARMIATORI SENZA PALETTI E AUMENTO DA CONTI DORMIENTI

Crac ex popolari, le associazioni dei risparmiatori tornano a Roma. Sul tavolo i decreti attuativi del Fondo di ristoro finanziario. Si tratterebbe solo di una questione di tempo rassicurati dal contratto di governo tra Lega e Movimento 5 Stelle dove viene inserito l’impegno per i risparmiatori espropriati dei loro risparmi e che verrà fatto firmare dai cittadini Italiani il prossimo Sabato 19 e Domenica 20 maggio 2018.

CONTRATTO DI GOVERNO LEGA E MOVIMENTO 5 STELLE  AL PUNTO 5 A PAGINA 14 “Per far fronte al risarcimento dei risparmiatori espropriati ” si prevede anche l’utilizzo effettivo di risorse, come da legge vigente, provenienti da assicurazione e polizze dormienti.” 

 

 

Parlamento16 maggio 2018 tutti i gruppi Parlamentari per il Fondo norme attuative senza paletti subito

Roma 16 maggio 2018

Una delegazione in rappresentanza delle associazioni Unite per il Fondo oggi ha incontrato a Roma i Gruppi Parlamentari. In particolare Adusbef con Campanella, l’associazione Ezzelino da Onara con Patrizio Miatello,  Codacons con Franco Conte, Consumatori Attivi con Barbara Puschiasis, Unione Nazionale Consumatori Valentina Greco, gli  azzerati di Carife con Milena Zaggia nonché una rappresentanza degli artigiani del Veneto con Andrea Schiavon e Gina Paolo Cecchinato Giustizia Risparmiatori hanno incontrato a palazzo Montecitorio i gruppi ed i parlamentari della Lega On. Massimo Bitonci con tutto il gruppo ,  del M5S On. Gainluigi Paragone, Daniele Pesco, Forza Italia On Renato Brunetta,On Dario Bond, On Raffaele Baratto con tutto il gruppo, del PD On. Rosato con tutto il gruppo,  di Fratelli d’Italia on Luca De Carlo con tutto il gruppo. A tutti e’ stato chiesto di dare il loro forte contributo affinché il Fondo divenga realtà e si inizi subito a ristorante i risparmiatori traditi delle due banche venete e delle 4 banche che non possono più permettersi di attendere, di fare presto  suggerendo inoltre di convocare un incontro con tutte le associazioni e comitati dei risparmiatori . Chiara e’ arrivata la risposta dai gruppi che hanno affermato il loro impegno per attuare il fondo in tempi celeri e di organizzare al più presto un tavolo con tutte le associazioni e comitati. Dunque si attende che il decreto superi i necessari vagli da parte dell’ufficio legislativo di palazzo Chigi e del Consiglio di Stato per cosi essere firmato probabilmente dal nuovo ministro. Sono state lanciate dalle associazioni dei consumatori anche delle ulteriori sfide quali quelle per rimpinguare la scarna dotazione del Fondo che oggi ammonta a 100 milioni di € (utilizzando i conti dormienti vedi rapporto IVASS agosto 2017 € 145 miliardi  dormienti), per rendere l’accesso al fondo più agevole possibile e per vigilare sulle liquidazioni coatte amministrative delle due banche e sul lavoro della SGA che non può in alcun modo andare ad aggravare, con un recupero del credito indiscriminato, la situazione dei risparmiatori traditi ( trasformati in azionisti e dei obbligazionisti subordinati) che si vedono azzerati i patrimoni a causa delle condotte irresponsabili delle banche e che ad oggi si vedono pure segnalati alla centrale rischi come cattivi pagatori rischiando le case e gli immobili delle imprese. C’e’ la consapevolezza dunque che la situazione e’ emergenziale e che si deve fare presto per ridare alle famiglie e dunque all’economia del territorio una risposta chiara anche per ricostruire una fiducia perduta. Le associazione unite per il Fondo continueranno la loro azione in ogni sede sino a che giustizia non sarà fatta. Purtroppo con la consapevolezza che i procedimenti penali ben poco, se non nulla, potranno far riconoscere ai risparmiatori in termini di danno, il Fondo resta l’unica soluzione ad oggi.

Associazioni Unite per il Fondo

Ezzelino III da Onara Patrizio Miatello portavoce tel 3357431389

Prof. Avv Rodolfo Bettiol Tributarista Loris Mazzon

CODACONS  Franco Conte Ignazio Conte

ADUSBEF  Fulvio Cavallari

Adiconsum Valter Rigobon

Federconsumatori Giovanna Capuzzo

Adoc Sergio Taurino

Azione Vitale Dario Pozzobon

Milena Zaggia, Giovanna Mazzoni, Patrizio Miatello – promotore Giornata Nazionale  Risparmio Tradito Roma 04 Ottobre 2018 per tutti i Risparmiatori Traditi di tutta Italia

Lega Consumatori Erica Zanca

Confedercontribuenti Alfredo Belluco Muzio Gianfranco

Unione Nazionale Consumatori Antonio Tognoni

A.N.L.A. Lando Ambruzzoni

Senior Italia già Federanziani Veneto Vincenzo Giglio

Apindustria Veneto Ivan Palasgo

Consumatori Attivi  Barbara Puschiasis Emi Puschiasis Sabbadini Ernesto Raffaele Bizzozer Denise di Brazzà

Info Patrizio Miatello tel 3357431389

Fratelli d’Italia

Forza Italia

Lega

Movimento 5 Stelle

VEDI RAPPORTO IVASS 2017 CONTI DORMIENTI POLIZZE € 145,1 MILIARDI A PAGINA 9. SCARICA PDF

Consiglio di Stato incontro sollecito Fondo decreti attuativi senza paletti

Al Consiglio di Stato 
Ufficio relazioni con il Pubblico
Via Flaminia 189
00196 Roma
 
Per conoscenza
Illustre Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella
Illustre Predidente del Consiglio Paolo Gentiloni
Illustre Ministro Pier Carlo Padoan
Illustre Sottosegretario Pier Paolo Baretta
Illustre Ministro dell’Interno Domenico Marco Minniti
 
 

Come rappresentanti dei 400.000 Risparmiatori traditi dalle banche, che sono in attesa  dei decreti attuativi presso i Vostri uffici del Consiglio di Stato per il successivo invio al Ministero dell’Economia e delle Finanze per la firma del Ministro Pier Carlo Padoan, in questi giorni la stampa ha divulgato notizie che hanno creato uno stato di depressione generale estremamente grave con il concreto rischio di gesti irreparabili.

 
Chiediamo la possibilità che una nostra delegazione venga incontrata presso i Vostri Uffici del Consiglio di Stato via Flaminia 189 Roma 
Per Domani mercoledì 16 maggio 2018 se possibile dalle ore 11,00 alle ore 13,00, per avere notizie sullo stato dei decreti attuativi presso i Vostri Uffici.
 
Alleghiamo l’allarme sociale già lanciato, consegnato e inviato ai Prefetti e al Ministro Minniti, relativamente al rischio di suicidio che 574 persone seguite dal servizio USL Regionale In-Oltre tel 800 33 43 43, stanno vivendo (vedi link https://ezzelinodaonara.org/2018/02/23/emergenza-sociale-gestione-npl-banca-popolare-vicenza-e-veneto-banca-in-l-c-a/ )
 
Nel ringraziarVi anticipatamente per l’incontro di domani 16 maggio porgiamo cordiali saluti elencandovi i nominativi  rappresentanti  dei risparmiatori e le loro associazioni 
 
Associazioni Unite per il Fondo

Ezzelino III da Onara Patrizio Miatello portavoce 3357431389

Prof. Avv Rodolfo Bettiol Tributarista Loris Mazzon

CODACONS  Franco Conte Ignazio Conte

ADUSBEF  Fulvio Cavallari

Adiconsum Valter Rigobon 

Federconsumatori Giovanna Capuzzo

Adoc Sergio Taurino

Azione Vitale Dario Pozzobon

Milena Zaggia, Giovanna Mazzoni, Patrizio Miatello – promotore Giornata Nazionale  Risparmio Tradito Roma 04 Ottobre 2018 per tutti i Risparmiatori Traditi di tutta Italia 

Lega Consumatori Erica Zanca

Confedercontribuenti Alfredo Belluco Muzio Gianfranco

Unione Nazionale Consumatori Antonio Tognoni 

A.N.L.A. Lando Ambruzzoni 

Senior Italia già Federanziani Veneto Vincenzo Giglio

Apindustria Veneto Ivan Palasgo

Consumatori Attivi  Barbara Puschiasis Emi Puschiasis Sabbadini Ernesto Raffaele Bizzozer Denise di Brazzà

Incontro con Parlamentari Fondo decreti attuati senza paletti subito

Ai Gruppi Parlamentari
Movimento 5 Stelle
Lega
PD
Forza Italia
Fratelli d’Italia
LEU
Misti
Come rappresentanti dei Risparmiatori traditi dalle banche Venete e del Centro Sud, che sono in attesa  dei decreti attuativi presso i gli uffici del Consiglio di Stato per il successivo invio al Ministero dell’Economia e delle Finanze per la firma del Ministro Pier Carlo Padoan, ricordando che l’istituzione del fondo è stata votata con Legge n 205 del 27/12/2017 commi 1106-1109 all’unanimità, in questi giorni la stampa ha divulgato notizie sul fondo che hanno creato uno stato di depressione generale estremamente grave con il concreto rischio di gesti irreparabili, che stanno impegnando le nostre associazioni in vere e proprie attività di salvataggio in estremis.
 
Chiediamo la possibilità che una nostra delegazione venga incontrata e ascoltata  presso i Vostri Uffici Palazzina Gruppi Montecitorio a Roma
Per Domani mercoledì 16 maggio 2018 se possibile dalle ore 16,30 alle ore 17,30, per sollecitare e sbloccare lo stato dei decreti attuativi presso gli uffici del Consiglio di Stato.
 
Alleghiamo l’allarme sociale già lanciato ai Prefetti e a tutte le Istituzione ,  relativamente al rischio di suicidio che 574 persone seguite dal servizio USL Regionale In-Oltre tel 800 33 43 43, (https://ezzelinodaonara.org/2018/05/10/fondo-di-ristoro-finanziario-deve-salvare-vite-decreti-attuativi-tempo-scaduto-da-troppo-tempo/ ) e di una concreta possibilità di una apocalisse economica in atto che sta compromettendo la continuità e sopravvivenza del sistema economico Nord Est e conseguentemente di tutta Italia   (vedi link https://ezzelinodaonara.org/2018/02/23/emergenza-sociale-gestione-npl-banca-popolare-vicenza-e-veneto-banca-in-l-c-a/ )
 
Nel ringraziarVi anticipatamente per l’incontro di domani 16 maggio porgiamo cordiali saluti elencandovi i nominativi  rappresentanti  dei risparmiatori e le loro associazioni 
 
Associazioni Unite per il Fondo

Ezzelino III da Onara Patrizio Miatello portavoce 3357431389

Prof. Avv Rodolfo Bettiol Tributarista Loris Mazzon

CODACONS  Franco Conte Ignazio Conte

ADUSBEF  Fulvio Cavallari

Adiconsum Valter Rigobon 

Federconsumatori Giovanna Capuzzo

Adoc Sergio Taurino

Azione Vitale Dario Pozzobon

Milena Zaggia, Giovanna Mazzoni, Patrizio Miatello – promotore Giornata Nazionale  Risparmio Tradito Roma 04 Ottobre 2018 per tutti i Risparmiatori Traditi di tutta Italia 

Lega Consumatori Erica Zanca

Confedercontribuenti Alfredo Belluco Muzio Gianfranco

Unione Nazionale Consumatori Antonio Tognoni 

A.N.L.A. Lando Ambruzzoni 

Senior Italia già Federanziani Veneto Vincenzo Giglio

Apindustria Veneto Ivan Palasgo

Consumatori Attivi  Barbara Puschiasis Emi Puschiasis Sabbadini Ernesto Raffaele Bizzozer Denise di Brazzà

Info Patrizio Miatello tel 3357431389

La verità sul fondo risparmiatori

Stefano Caviglia

– 

“I decreti attuativi sono al Consiglio di Stato. Aspettiamo solo che tornino per la firma del ministro Padoan”. Il sottosegretario all’Economia Pier Paolo Baretta scandisce bene le parole, per smentire nettamente che la legge istitutiva del fondo per i risparmiatori truffati dalle banche, che in tanti aspettano con trepidazione, sia su un binario morto come ipotizzato nelle dichiarazioni del deputato 5 Stelle Alessio Villarosa in questo articolo. “Al contrario” aggiunge “auspichiamo che si faccia più in fretta possibile: c’è ancora tempo, prima dell’insediamento del nuovo governo, per dare attuazione alla legge ”.

Leggi l’intero articolo di PANORAMA il di ristoro finanziario 
APPELLO A TUTTI I POLITICI FATE TUTTI QUALCOSA MANTENETE LA LEGGE 205/17 CHE AVETE VOTATO IL FONDO VA FATTO SUBITO NON TRADITE I RISPARMIATORI TRADITI.

 

DOVE SONO I DECRETI ATTUATIVI ?

PERCHE’ NON VENGONO PUBBLICATI IN GAZZETTA UFFICIALE ?

La firma dei decreti attuativi del fondo di ristoro finanziario è necessaria entro oggi o domani .

Ricordiamo la gravissima situazione più volte sottoposta a tutti i gruppi parlamentari che ha portato alla firma della legge visto il pericolo:

N . 574 persone a rischio concreto di suicidio,

N. 8.000 risparmiatori in cura psicologica ( dati servizio Regionale In-Oltre tel 800 33 43 43),

N. 27.500 imprese compromesse che stanno fallendo,

N. 300.000 ipoteche a rischio di esecuzione solo nel Nord est dati di bilancio delle ex banche popolari venete.

La situazione era ed è giunta a un punto irreversibile i decreti attuativi devono essere firmati fra oggi e domani dato che tutte le forze politiche hanno votato il fondo all’unanimità, sapendo la grave e rischiosa situazione.

Chi ha ostacolato il fondo o lo ostacolasse o impedisse l’immediata attuazione dovrà assumersi  la responsabilità di quelle migliaia di situazioni ormai giunte allo stremo delle forze.

Attenzione il tempo è finito da tempo e la mancata applicazione e attuazione della legge farà ricadere le colpe a chi l’ha votata e per ora ostacolarla,  il rischio della  più grande Apocalisse finanziaria di tutti i tempi, purtroppo è già in atto. Che il Cielo ci aiuti

FIRMATE I DECRETI ATTUATIVI PER LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE,  PERCHE’ TUTTO NON SI  TRASFORMI IN UNA APOCALISSE ECONOMICA CHE CI TRAVOLGERA’ TUTTI

Associazioni Unite per il Fondo

Portavoce Patrizio Miatello tel 3357431389

1) CODACONS Franco Conte

2) ADUSBEF Fulvio Cavallari

3) Adiconsum Valter Rigobon

4) Federconsumatori Giovanna Capuzzo

5) Adoc Sergio Taurino

6) Lega Consumatori Erica Zanca

7) Confedercontribuenti Alfredo Belluco

8) Unione Nazionale Consumatori Antonio Tognoni

9) Casa del consumatore Elena Bertorelli

10) A.N.L.A. Lando Arbizzani

11) Senior Italia già Federanziani Veneto Vincenzo Giglio

12) Apindustria Veneto Ivan Palasgo

13) Consumatori Attivi  Barbara Puschiasis

14) Azione Vitale Dario Pozzobon

15) Azzerati Ferrara Milena Zaggia

16) Movimento Risparmiatori Traditi Giovanna Mazzoni

17) Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori Patrizio miatello Prof. Rodolfo Bettiol, Tri. Loris Mazzon

 

FONDO DI RISTORO FINANZIARIO DEVE SALVARE VITE DECRETI ATTUATIVI TEMPO SCADUTO DA TROPPO TEMPO

Illustri tutti

Alla Presidente del Senato on.le Maria Elisabetta Alberti Casellati

Al Presidente Camera on.le  Roberto Fico

Ai leader dei Partiti:

Coalizione Centro Destra   on.le Matteo Salvini

M5S  on.le Luigi Di Maio

PD on.le Maurizio Martina

M5S Villa Rosa Alessio Mattia

Pd su Graziano Delrio e Andrea Marcucci

Lega, Gian Marco Centinaio e Giancarlo Giorgetti

Forza Italia  Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini,

Fratelli d’Italia Fabio Rampelli Stefano Bertacco

Gruppo Misto Loredana De Petris, Federico Fornaro (LEU)

Ai leader dei Partiti:

Coalizione Centro Destra   on.le Matteo Salvini

M5S  on.le Luigi Di Maio

PD on.le Maurizio Martina

A tutti i Parlamentari che hanno votato all’unanimità la legge del fondo

A tutti i Nuovi Parlamentati

Ministro Padoan

Sottosegretario Pier Paolo Baretta

A tutti gli organi di stampa

legge Bilancio n. 205 27/12/2017 – Fondo di ristoro finanziario dare attuazione e risorse per risarcire risparmiatori traditi – I DECRETI ATTUATIVI DOVEVANO ESSERE FIRMATI ENTRO IL 30 APRILE 2018, TUTTI I PARLAMENTARI HANNO VOTATO ALL’UNANIMITA’, TUTTI I PARLAMENTARI ERANO E SONO CONCORDI  SULLA PARTENZA DEL FONDO.

DOVE SONO I DECRETI ATTUATIVI ?

PERCHE’ NON VENGONO PUBBLICATI IN GAZZETTA UFFICIALE ?

La firma dei decreti attuativi del fondo di ristoro finanziario è necessaria entro oggi o domani .

Ricordiamo la gravissima situazione più volte sottoposta a tutti i gruppi parlamentari che ha portato alla firma della legge visto il pericolo:

N . 574 persone a rischio concreto di suicidio,

N. 8.000 risparmiatori in cura psicologica ( dati servizio Regionale In-Oltre tel 800 33 43 43),

N. 27.500 imprese compromesse che stanno fallendo,

N. 300.000 ipoteche a rischio di esecuzione solo nel Nord est dati di bilancio delle ex banche popolari venete.

La situazione era ed è giunta a un punto irreversibile i decreti attuativi devono essere firmati fra oggi e domani dato che tutte le forze politiche hanno votato il fondo all’unanimità, sapendo la grave e rischiosa situazione.

Chi ha ostacolato il fondo o lo ostacolasse o impedisse l’immediata attuazione dovrà assumersi  la responsabilità di quelle migliaia di situazioni ormai giunte allo stremo delle forze.

Attenzione il tempo è finito da tempo e la mancata applicazione e attuazione della legge farà ricadere le colpe a chi l’ha votata e per ora ostacolarla,  il rischio della  più grande Apocalisse finanziaria di tutti i tempi, purtroppo è già in atto. Che il Cielo ci aiuti

FIRMATE I DECRETI ATTUATIVI PER LA PUBBLICAZIONE IN GAZZETTA UFFICIALE,  PERCHE’ TUTTO NON SI  TRASFORMI IN UNA APOCALISSE ECONOMICA CHE CI TRAVOLGERA’ TUTTI

Associazioni Unite per il Fondo

Portavoce Patrizio Miatello tel 3357431389

1) CODACONS Franco Conte

2) ADUSBEF Fulvio Cavallari

3) Adiconsum Valter Rigobon

4) Federconsumatori Giovanna Capuzzo

5) Adoc Sergio Taurino

6) Lega Consumatori Erica Zanca

7) Confedercontribuenti Alfredo Belluco

8) Unione Nazionale Consumatori Antonio Tognoni

9) Casa del consumatore Elena Bertorelli

10) A.N.L.A. Lando Arbizzani

11) Senior Italia già Federanziani Veneto Vincenzo Giglio

12) Apindustria Veneto Ivan Palasgo

13) Consumatori Attivi  Barbara Puschiasis

14) Azione Vitale Dario Pozzobon

15) Azzerati Ferrara Milena Zaggia

16) Movimento Risparmiatori Traditi Giovanna Mazzoni

17) Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori Patrizio miatello Prof. Rodolfo Bettiol, Tri. Loris Mazzon