Corona virus COVID19 a tutta la Politica la strada di salvezza UNIONE

Corona virus COVID 19
PER L’INIZIO DI SALVEZZA
A tutta la Politica il presidente è Giuseppe Conte dategli forza e sostegno, per superare la PROVA delle PROVE.
Unione si, NO confusione, NO PERDI TEMPO, SOLO PER FORTE E FULMINEA DETERMINAZIONE.
Dimenticatevi le elezioni pensate solo al futuro delle generazioni.
Per la salvezza della Popolazione e che ci serva a tutti da lezione.
Forza presidente Conte, ci porti presto al nuovo ALFA.

COVID-19 GOVERNO SBLOCCO SAPONI E DETERGENTI PER PULIZIA

Illustre Presidente Giuseppe Conte

COVID 19 SBLOCCO SAPONE E DETERGENTI
Le inviamo quanto segnalato, pregandola di intervenire.
Cordiali saluti

Patrizio Miatello

COVID 19 CORONA VIRUS

Illustre Presidente Giuseppe Conte,

faccio seguito alla mail inviata il 26.03.2020 da Patrizio Miatello Associazione Ezzelino da Onara per contestualizzare quanto richiesto.

Il DPCM 11.03.2020 si rivolge allo svolgimento delle attività di commercio al dettaglio indicando nella tabella di cui all’allegato 1 le attività che possono rimanere aperte.

Lo stesso DPCM indica nella tabella di cui all’allegato 2 i servizi per la persona che possono continuare ad essere svolti.

Il DPCM 22.03.2020 mantiene fermo per le attività commerciali al dettaglio e per i servizi alla persona quanto indicato dal DPCM 11.03.2020.

Lo stesso DPCM 22.03.2020 all’allegato 1 indica quali attività diverse da quelle di commercio al dettaglio possono rimanere aperte.

Il Ministero dello Sviluppo Economico con decreto del 25.03.2020 modifica l’elenco delle attività di cui all’allegato 1 del DPCM 22.03.2020.

Ne’ nell’originaria tabella allegata al DPCM 22.03.2020 e neppure nella nuova tabella allegata al Decreto Ministero dello Sviluppo Economico è presente il codice:

46.44.30 COMMERCIO ALL’INGROSSO DI SAPONI E DETERSIVI E ALTRI PRODOTTI PER LA PULIZIA.

Per tale attività “ingrosso” non ci si può rifare al DPCM 11.03.2020 regolamentante il commercio al dettaglio.

Dalla lettera d) del DPCM 22.03.2020 si potrebbe desumere che l’attività di cui al codice 46.44.30 possa essere continuata previa comunicazione al Prefetto.

Dal momento che quanto previsto alla lettera d) del DPCM 22.03.2020 è una enorme complicazione burocratica per chi svolte l’attività 46.44.30;

Dal momento che trasversalmente, per far fronte all’emergenza in corso tutti i vari enti ecc… indicano di lavarsi le mani quanto più spesso possibile con detergenti e saponi;

al fine di evitare contenziosi anche lungo i tragitti stradali

si chiede che nella forma più veloce possibile si chiarisca che l’attività 46.44.30 è consentita.

Dal tenore letterale della varie norme, tale attività verrebbe sospesa dal 28.03.2020 con le relative conseguenze.

Grazie.

Mazzon Tributarista Loris

LORIS MAZZON SBLOCCO SAPONE E DETERGENTI
COVID 19 CONTE SBLOCCO SAPONE E DETERGENTI

SBLOCCA operatività anticipo FIR Art 50 DECRETO LEGGE N.18 DEL 17.03.2020

Illustre presidente Giuseppe Conte

A tutto il Governo

Fondo indennizzo risparmiatori

A seguito nostri innumerevoli incontri

Nel ringraziarVi infinitamente per avere mantenuto la promessa di aiuto alle vittime del risparmio con l’anticipo, ci è stato segnalato dalla CONSAP che nella modifica apportata non è stato inserito una parte dell’emendamento iniziale, che impedirebbe alla CONSAP la possibilità di dare corso all’anticipo previsto in tempi brevi, in quanto la stessa dopo i suoi controlli dovrebbe comunque attendere i controlli anche di tutti gli altri enti coinvolti.Per quanto sopra Vi proponiamo e Vi preghiamo di predisporre una modifica in fase di conversione della legge, come da iniziale emendamento , in modo che la CONSAP possa dare l’anticipo a seguito della delibera da parte della Commissione tecnica,  senza quindi dovere attendere i controlli che comunque verranno fatti in seguito dagli altri Enti coinvolti.

L’emendamento iniziale verificato in data 11.02.2020 nel nostro incontro aveva la seguente dicitura vedi allegato


Nel ringraziarVi per l’attenzione, e per il vostro impegno che state dimostrando in questo difficilissimo momento, restando a vostra disposizione,porgiamo cordiali saluti.

Prof.Avv. Rodolfo Bettiol

Tributarista Loris Mazzon

Patrizio Miatello presidente associazione Ezzelino III da Onara

Mazzon Loris Rodolfo Bettiol Patrizio Miatello

Covid-19 Appello Imprese, artigiani di tutte le attività

Appello al Governo Covid-19
Priorità Salute Cittadini al primo posto
Appello per le Imprese e artigiani, commercianti, ambulanti, liberi professionisti e tutte le attività economiche
Rassicurazione dal Ministro Federico D’Incà

Tg

Venerdì 13.2020 da ricordare per un nuovo inizio Epocale DEL FARE PRESTO E BENE A TUTELA DEL POPOLO

Dovrebbe essere approvata nella giornata di oggi  Venerdì 13 Marzo 2020, dal Consiglio dei ministri, la bozza del decreto che prevede

1) lo sblocco € 1,5 Miliardi ristori alle vittime del Risparmio Tradito dal fondo indennizzo risparmiatori Consap, con la proroga fino al 31 maggio 2020 per le domande prive di documenti bancari,

2) la sospensione dei versamenti Iva (presumibilmente a partire dalla data del 16 marzo) per tutti coloro che fatturano al di sotto dei 400 mila euro all’anno nel campo dei servizi e 700 mila nel campo della cessione di beni.
3) Stop anche alle ritenute Irpef e ai contributi Inps, ai pignoramenti e all’invio delle cartelle dell’Agenzia delle Entrate.
4) Resta al vaglio dell’esecutivo l’ipotesi di bloccare anche il pagamento delle bollette e dei mutui.
5) Nel decreto del governo Conte sarebbero inoltre previsti aiuti per le partite Iva, con l’attivazione delle casse autonome, nonché un aumento a 5 miliardi di euro della cassa integrazione e l’estensione dei congedi parentali fino a 15 giorni per i lavoratori con figli rimasti a casa da scuola.

6) Nel settore privati invece, la quarantena sarà equiparata alla malattia.

7) differimento di tutti gli adempimenti fiscali scaduti il 28.02.2020 ed in scadenza nei primi giorni di marzo 2020. Il giorno 02.03.2020 scadono 16 adempimenti fiscali per il cui elenco si rimanda al sito dell’Agenzia delle Entrate sezione scadenziario. Dalle notizie attendibili di stampa apprese fino a qualche ora fa, sembrerebbe concessa la proroga solo per alcuni adempimenti futuri (ad esempio presentazione del modello 730) mentre nulla si dice per quelli già scaduti od in scadenza il 02.03.2020.

Che sia un VENERDÌ 13 da ricordare come una salvezza per poter ricominciare una nuova EPOCA. Forza

AL GOVERNO emergenza sociale risparmio tradito coronavirus sblocca € 1,5 miliardi per la vita

A tutti i Risparmiatori


Nonostante le difficoltà del momento l’operato della associazione e dei suoi professionisti (prof. Rodolfo Bettiol e tributarista Loris Mazzon) non si ferma.

Dobbiamo reagire a questa situazione che è anche un attacco ai nostri risparmi e alle nostre attività.

Tutto si svolgerà seguendo i protocolli previsti dalle ultime disposizioni in materia di corona virus. 

In allegato inviamo sollecito/appello inviato al Governo

Consiglio a tutti di usare sempre la mascherina fuori e di stare il più possibile a casa, unica arma per affrontare questa PROVA, LA PROVA DI TUTTI PER SOPRAVVIVERE.

ALMENO QUESTA VOLTA NON PERDETE TEMPO A FARLO.

A presto, dopo la tempesta arriva sempre il sole

Patrizio Miatello

Illustre Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Illustre Ministro Gualtieri

Illustre Ministro Federico D’Incà

Illustre Sottosegretario Alessio Villarosa

Illustre Sottogretario Pier Paolo Baretta

A seguito nostra del 01.03.2020 che vi alleghiamo.
pur capendo che la situazione è da apocalisse, ed è una prova anzi LA PROVA per tutti senza precedenti nella storia, ci sentiamo in dovere di ricordarVi la questione dello sblocco con un anticipo ai Risparmiatori che hanno presentato o presenteranno la domanda al FIR, per salvare e alleviare dai problemi economici conseguenti a questo momento difficilissimo, gran parte dei  risparmiatori  già stremati e indeboliti prima della vicenda coronavirus.

Che il Cielo Vi dia la forza e Vi illumini per le giuste scelte, di sopravvivenza che state facendo per tutti noi.Forza e a presto per il nuovo inizio di rinascita

Miatello Patrizio presidente associazione Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori

Patrizio Miatello

Patrizio Miatello presidente associazione Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori



Il giorno dom 1 mar 2020 alle ore 11:04 Ezzelino da Onara <ezzelino.onara@gmail.com> ha scritto:
Illustre Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Illustre Ministro Roberto Gualtieri

Illustre Ministro Federico D’Incà

Illustre Sottosegretario Alessio Villarosa


Illustre Sottogretario Pier Paolo Baretta

La situazione di estrema gravità sociale per molti risparmiatori che stanno attendendo l’indennizzo, si è aggravata ulteriormente e inesorabilmente a causa dell’ impatto che la diffusione esponenziale del coronavirus sta avendo sulle famiglie e sul mondo del lavoro in Veneto.

Per questo siamo a pregarVi di procedere al più presto con:

1) lo sblocco dei € 1,5 Miliardi destinati agli indennizzi ai risparmiatori;

2) l’approvazione in uno dei provvedimenti legati al corona visus dell’emendamento, precedentemente inserito nel milleproroghe e poi respinto solo per ragioni di forma,  che consente il pagamento degli indennizzi da parte di CONSAP, come da indicazioni della stessa CONSAP;

3) proroga di almeno 30 gg,  per la presentazione delle domande;

4) differimento di tutti gli adempimenti fiscali scaduti il 28.02.2020 ed in scadenza nei primi giorni di marzo 2020. Il giorno 02.03.2020 scadono 16 adempimenti fiscali per il cui elenco si rimanda al sito dell’Agenzia delle Entrate sezione scadenziario. Dalle notizie attendibili di stampa apprese fino a qualche ora fa, sembrerebbe concessa la proroga solo per alcuni adempimenti futuri (ad esempio presentazione del modello 730) mentre nulla si dice per quelli già scaduti od in scadenza il 02.03.2020.

Ciò sta creando molta confusione tra gli operatori.

E’ fondamentale, per la ripresa economica del Paese, guardare al futuro (prossimi adempimenti) ma se ciò dovesse avvenire senza considerare CONCRETAMENTE ciò che accade nel presente (scadenze del 02.03.2020) si costruirà un futuro senza fondamenta.

In questi momenti difficili è fondamentale attingere risorse da chi opera sul campo.

In attesa di urgente riscontro.

Cordiali saluti Patrizio Miatello

Risparmiatori traditi derubati ora colpiti dal coronavirus per troppi il tempo è già finito

A seguito del nostro Appello del 1 marzo 2020 al Governo

A seguito della condivisione delle associazioni riunite sabato 29 febbraio 2020 a Padova

Ora il tempo è finito , SUBITO indennizzo dal Fondo indennizzo Risparmiatori

1) Sblocco dei pagamenti indennizzi come da emendamento proposto e condiviso dalla CONSAP con l’approvazione in uno dei provvedimenti legati al corona virus dell’emendamento, precedentemente inserito nel milleproroghe e poi respinto solo per ragioni di forma,  che consente il pagamento degli indennizzi da parte di CONSAP, come da indicazioni della stessa CONSAP (vedi incontro del 13.02.2020);

2) Procedura inserimento pratica FIR per chi non ha ottenuto i documenti da banca Intesa, inserendo provvisoriamente la richiesta timbrata dalla banca cessionaria

A presto Patrizio Miatello

Emergenza sociale risparmio tradito coronavirus sblocca € 1,5 miliardi per la vita

Illustre Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Illustre Ministro Gualtieri

Illustre Ministro Federico D’Incà

Illustre Sottosegretario Alessio Villarosa

Illustre Sottogretario Pier Paolo Baretta

La situazione di estrema gravità sociale per molti risparmiatori che stanno attendendo l’indennizzo, si è aggravata ulteriormente e inesorabilmente a causa dell’ impatto che la diffusione esponenziale del coronavirus sta avendo sulle famiglie e sul mondo del lavoro in Veneto.

Per questo siamo a pregarVi di procedere al più presto con:

1) lo sblocco dei € 1,5 Miliardi destinati agli indennizzi ai risparmiatori;

2) l’approvazione in uno dei provvedimenti legati al corona virus dell’emendamento, precedentemente inserito nel milleproroghe e poi respinto solo per ragioni di forma,  che consente il pagamento degli indennizzi da parte di CONSAP, come da indicazioni della stessa CONSAP (vedi incontro del 13.02.2020);

3) proroga di almeno 30 gg,  per la presentazione delle domande;

4) differimento di tutti gli adempimenti fiscali scaduti il 28.02.2020 ed in scadenza nei primi giorni di marzo 2020. Il giorno 02.03.2020 scadono 16 adempimenti fiscali per il cui elenco si rimanda al sito dell’Agenzia delle Entrate sezione scadenziario. Dalle notizie attendibili di stampa apprese fino a qualche ora fa, sembrerebbe concessa la proroga solo per alcuni adempimenti futuri (ad esempio presentazione del modello 730) mentre nulla si dice per quelli già scaduti od in scadenza il 02.03.2020.

Ciò sta creando molta confusione tra gli operatori.

E’ fondamentale, per la ripresa economica del Paese, guardare al futuro (prossimi adempimenti) ma se ciò dovesse avvenire senza considerare CONCRETAMENTE ciò che accade nel presente (scadenze del 02.03.2020) si costruirà un futuro senza fondamenta.

In questi momenti difficili è fondamentale attingere risorse da chi opera sul campo.

In attesa di urgente riscontro.

Cordiali saluti Patrizio Miatello

EZZELINO III DA ONARA

Associazione Giustizia Risparmiatori

fondo indennizzo risparmiatori consap
indennizzo risparmiatori
fondo indennizzo risparmiatori consap

Fondo Indennizzo Risparmiatori Soluzione I.S.A. Ex studi di Settore 31-Mazzon Loris il tributarista CHI HA TEMPO NON ASPETTI TEMPO

A tutti i Risparmiatori,

non c’è due senza tre. Inizio così per annunciare che il Tributarista Mazzon Loris,  consulente al quale l’Associazione Ezzelino si rivolge fin dall’inizio, ha risolto il terzo caso nazionale.

Dopo la soluzione 389 fattura elettronica che ora è riportata sulle più autorevoli riviste e libri del settore, dopo la soluzione tassazione indennizzo e tassazione fir della settimana scorsa che consente a tutti i risparmiatori di non temere il prelievo fiscale sulle somme ricevute ed in ricezioneora arriva la soluzione ISA di cui all’allegato (clicca link Agenzia delle Entrate.

Gli I.S.A. (indicatori sintetici di affidabilità) del periodo d’imposta 2018, che sono un allegato purtroppo ancora poco conosciuto del modello Unico, possono essere trasmessi/modificati, fino al 02.03.2020.

Tale soluzione impatta direttamente sulla domanda F.I.R., essendo la stessa direttamente collegata ai requisiti reddituali e patrimoniali 2018.

Dunque tutti i risparmiatori con un indice ISA basso, hanno la possibilità di migliorare la propria posizione conseguendo un indice idoneo e tranquillizzante ai fini della domanda F.I.R..

Ancora una volta l’Associazione Ezzelino risolve i problemi a vantaggio di tutti e non solo dei propri iscritti.

Rimane però una nota negativa potevamo fare molto meglio se qualcuno non avesse fatto perdere tempo, solo per strumentalizzare i risparmiatori,  speriamo che la vicenda delle banche possa avere insegnato che giocare con il tempo è come giocare col fuoco e ci si può bruciare oltre che a bruciare altri.

Concludo tale mia comunicazione con una raccomandazione rivolta a tutti i risparmiatori da parte del Tributarista Mazzon Loris.

“ Cari Risparmiatori ed Imprenditori, mi scuso per le mie poche parole, consuetudine che mi è propria come ben sapete. Le domande F.I.R. stanno procedendo pur con le difficoltà soggettive di ogni caso che VIENE TRATTATO E VAGLIATO SINGOLARMENTE.

Sono state avanzate delle proposte e delle soluzioni sia alla politica che a Consap per concretizzare ciò che è il nostro comune obbiettivo e cioè  farvi riavere i soldi persi. Vi terremo informati.

La situazione non è però semplice né tanto meno le domande sono facili. Vanno a sfavore dei risparmiatori alcune “furbizie” che si stanno riscontrando nelle domande presentate da sparuti gruppi che però minano alla base il concetto di esistenza di risparmiatori. Come per il corona virus è auspicabile isolare tali situazioni ed incidere sulle stesse andando oltre alla quarantena. Sono certo che gli enti preposti lo faranno.

Consiglio a tutti la massima prudenza ed attenzione assieme alla comprensione dei lunghi tempi di attesa che sono indispensabili all’Associazione Ezzelino per preparare al meglio le Vostre richieste ai fini di un esito soddisfacente.

In riferimento a quelle situazioni che abbiamo classificato come improcedibili o problematiche, auspico che la saggezza vi faccia comprendere che è così per il vostro interesse. Loris Mazzon”

A presto, CHI HA TEMPO NON ASPETTI TEMPO

Patrizio Miatello

per iscrizioni all’associazione ezzelino scrivere mail ezzelino.onara@gmail.com

SCUDO FISCALE RISPARMIATORI FIR E TRANSAZIONI LORIS MAZZON € 1,92 MILIARDI NON SONO TASSABILI

COMUNICATO 

Siamo orgogliosi  di comunicarvi che, ancora una volta, l’interpretazione dell’Associazione Ezzelino, tramite i suoi professionisti, è stata corretta.

La questione legata alla tassazione degli indennizzi ricevuti dalle due banche venete e di quanto si riceverà dal FIR è stata risolta dal Tributarista Mazzon Loris.

Il progetto partito ad Ottobre 2019 è andato a buon fine con la definitiva risposta della Agenzia delle Entrate.

Ora dunque i risparmiatori sono tranquilli in merito alla NON TASSABILITA’ DEGLI INDENNIZZI RICEVUTI E RICEVENDI.

Ricorderete che in merito alla tassazione degli indennizzi ricevuti dai risparmiatori dalle due banche si è discusso molto.

Poi la questione si è addormentata senza però essere mai stata risolta.

Oggi non è più così.

Nel corso del 2017, in piena campagna indennizzi forfettari delle due banche ancora all’epoca esistenti, un risparmiatore presentava l’interpello 97-65/2017 (in allegato) all’Agenzia delle Entrate chiedendo alla stessa, se doveva tassare tali indennizzi ricevuti.

L’Agenzia delle Entrate rispose “SI GLI INDENNIZZI SONO DA TASSARE”.

Insomma un vero e grossolano autogol del risparmiatore che andava a compromettere anche le sorti di tutti gli altri risparmiatori indennizzati.

Tutti si sono infuriati contro l’Agenzia delle Entrate allo slogan “Governo ladro” “Fisco esattore” ecc…

Ma era proprio così???? Perché autogol???

L’Agenzia delle Entrate risponde correttamente alla domanda che però, purtroppo per tutti gli indennizzati, è stata formulata in modo inappropriato senza conoscere i corretti e complessi principi tributari che disciplinano la materia tributaria.

Insomma se tu chiedi all’oste se ha un bicchiere di vino buono, lui ti risponderà di si.

Ma se tu chiedi all’oste se ha del vino prodotto solo con determinate uve, solo in un determinato anno, e solo in quella zona specifica del territorio, può essere che ti risponda di no.

Eppure stiamo parlando sempre ed unicamente di un bicchiere di vino.

Successivamente soccorreva agli indennizzati l’interpello, sulla stessa questione, formulato, questa volta richiamando i corretti principi tributari, da una delle due banche venete erogatrici degli indennizzi.

L’Agenzia risponde, in sostanza, che gli indennizzi non sono soggetti a ritenute da parte del soggetto erogante. Da ciò deriva, seppur indirettamente, che dunque tali somme non sono soggetti a tassazione nemmeno da parte del soggetto percepiente.

Ed ecco un altro paradosso di tutte queste questioni legate alle due banche venete.

Qui ora, la banca che ha fatto sparire i risparmi di un sacco di persone, si attiva perché le persone dalla stessa truffate, non abbiano a subire la tassazione degli indennizzi.

Insomma ti bastono, ma, poi ti aiuto a curare le ferite che ti ho procurato, dal momento in cui tu non sai farlo

Abbandonando le varie metafore per entrate nella tecnica, possiamo dire,  bene la risposta dell’agenzia delle entrate 153, ma proprio la tecnica ci insegna che essa è valevole solo per chi l’ha formulata quindi per i sostituti d’imposta e non per i sostituiti e  dunque non per i risparmiatori.

A tutto ciò pone fine la risoluzione 2020 -956-2143/2019 del Tributarista Loris Mazzon, che coglie l’occasione del F.I.R., per far chiarire ufficialmente all’Agenzia delle Entrate che sia le somme già percepite dai risparmiatori per gli indennizzi ricevuti dalle due ora ex banche venete,  che quelle che gli stessi percepiranno tramite il F.I.R. sono entrambe esenti da tassazione.

Tornando alle metafore due piccioni con una fava.

In sintesi la soluzione per il passato che consente di guardare al futuro.

L’interpello sta volta è stato fatto per conto dei risparmiatori aderenti alla Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori e dunque può essere esteso a tutti gli risparmiatori di tutte le Banche.

Tributarista Loris Mazzon

Quanto sopra  insegna che per ben districarsi da qualsiasi situazione ci si deve rivolgere a persone preparate. E’ questo il vero risparmio.

Patrizio Miatello