Archivio mensile:luglio 2017

L’impegno assegno del Governo 13/07/2017 ? per i Risparmiatori vittime di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza

A seguito delle richieste al Governo del  24 giugno 2017 e riportate ai deputati  della Camera e al Governo il 12 luglio 2017, da parte della seguente delegazione di Associazioni dei Risparmiatori presenti agli incontri a Palazzo Montecitorio il 12 luglio 2017:
Rag. Patrizio Miatello presidente Associazione Ezzelino III da Onara promotore iniziativa
Prof. Avv. Rodolfo Bettiol  Tributarista Loris Mazzon consulenti Ass.ne Ezzelino III da Onara che hanno articolato e strutturato le richieste a tutela dei risparmiatori
Dr. Elio Lannutti presidente ADUSBEF contributo enorme e fondamentale nella trattativa 
Dr. Ignazio Conte delegato CODACONS VENETO contributo enorme e fondamentale nella trattativa 
Franco Carpin delegato Ass.ne AZIONI VITALE contributo enorme e fondamentale nella trattativa
Partecipazione incontro con deputati M5S e Forza Italia con Franco Bello ridacci I soldi Veneto Banca , in piena condivisione con le proposte.
Conferma scritta di adesione all’iniziativa da parte di, API INDUSTRIA Presidente Ivan Palasgo, Carlo Garofolini presidente Ass.ne ADICO, Confedercontribuenti Veneto presidente Alfredo Belluco.
Alleghiamo il risultato della giornata di mercoledì 12 luglio a Palazzo Montecitorio, dove abbiamo incontrato tutte le forze politiche della Camera, e formalizzato le nostre richieste in particolare  l’istituzione del fondo Vittime di reati bancari,  per la tutela dei Risparmiatori e Imprenditori Vittime di questa vicenda, quello che abbiamo ottenuto è da considerare un assegno del Governo in quanto  tutta la Camera dei deputati, di tutte le forze politiche all’unanimità e il Governo hanno preso  gli impegni, impegni che si dovranno trasformare in fatti in quanto firmati e approvati da tutta la Camera dei deputati e dallo stesso Governo.
Nel ringraziare tutte le forze politiche del parlamento e i loro deputati che nella totalità si sono attivati, ora attendiamo a breve l’incasso degli impegni di Governo.
Saluti
Patrizio Miatello promotore iniziativa istituzione Fondo solidarietà Vittime dei reati bancari.

Prendiamo atto degli impegni nei confronti dei risparmiatori  del Governo approvati il 13 luglio 2017.

Ora quando i risparmiatori metteranno all’incasso gli impegni presi dal Governo ?

Atto Camera

Ordine del Giorno 9/04565-A/142

presentato da

RUBINATO Simonetta

testo presentato

Mercoledì 12 luglio 2017

modificato

Giovedì 13 luglio 2017, seduta n. 833

La Camera,
premesso che:
il 23 giugno 2017 la Banca Centrale Europea ha dichiarato lo stato di dissesto per Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca;
il decreto in esame ha l’intento dichiarato di agevolare – con disposizioni urgenti – la liquidazione coatta amministrativa delle due banche e di garantire continuità nel sostegno al credito alle famiglie e alle imprese del Veneto;
si dispone la vendita di parte delle attività delle due banche a un acquirente già individuato, con procedura selettiva – in Intesa Sanpaolo, a cui viene trasferito il personale delle due banche in liquidazione;
con interventi a carico dello Stato, allo scopo di garantire continuità di accesso al credito a famiglie e delle imprese, di proteggere il risparmio e di favorire la gestione dei processi di ristrutturazione delle banche in liquidazione, si dispone una consistente iniezione di liquidità, e la concessione di garanzie statali;
ai creditori subordinati delle banche – investitori cosiddetti retail – si prevede un ristoro, a carico del Fondo interbancario tutela dei depositanti, analogo a quello stabilito dal decreto-legge n. 59 del 2016 per gli istituti posti in risoluzione nel novembre 2015;
la liquidazione delle due banche ha un forte impatto sull’economia reale del Veneto: per questo la procedura di liquidazione coatta amministrativa avviata dal Governo a norma degli articoli 80-95 del Testo unico bancario prevede contestualmente misure di aiuto pubblico, per evitare che la crisi delle banche si trasformi in una grave crisi economica e sociale di una delle aree più sviluppate del Paese;
il piano di aiuti per facilitare la liquidazione di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, nel contesto della speciale procedura d’insolvenza regolata dal decreto in esame, il 25 giugno scorso è stato approvato dalla Commissione europea perché ritenuto coerente con la disciplina in materia di aiuti di Stato al settore bancario; da notare che sia le garanzie che gli apporti di capitale sono coperti dai crediti di rango più elevato (senior) vantati dallo Stato sulle attività comprese nella massa fallimentare;
sin dall’aprile del 2016 una nota tecnica di Banca d’Italia ha messo in evidenza gravi irregolarità nella gestione delle due banche, in particolare nella determinazione del prezzo delle azioni e nei finanziamenti concessi dalle banche alla clientela, condizionati alla sottoscrizione delle azioni delle medesime banche; come noto le azioni acquistate grazie ad un finanziamento della banca emittente non possono essere conteggiate nel patrimonio di vigilanza, che essendo essenzialmente destinato ad assorbire eventuali perdite, deve essere costituito da risorse sicure e non da azioni acquistate con finanziamenti che potrebbero non essere rimborsati;
nel corso del 2014 era emerso che la Banca Popolare di Vicenza riacquistava azioni proprie senza aver prima richiesto l’autorizzazione alla Vigilanza di Bankitalia; la situazione patrimoniale della Banca, nel contempo, era gravemente compromessa dal deterioramento del portafoglio creditizio, che ha reso necessarie 1,3 miliardi di euro di rettifiche di valore nel bilancio 2015 (con un incremento del 54 per cento rispetto all’anno precedente);
la trasformazione in S.p.A, nel marzo del 2016, nonostante l’aumento di capitale da 1,5 miliardi di euro, ha fatto emergere una rilevante svalutazione delle azioni, il cui valore è passato dai 62,50 euro nel 2014 (con l’approvazione del bilancio 2013) ai 6,3 euro del febbraio 2016; l’intervento del Fondo Atlante nell’aprile del 2016, con un nuovo aumento di capitale, ha comportato l’ulteriore abbassamento del prezzo dell’azione a 10 centesimi di euro;
nel gennaio 2017, con un’iniziativa di conciliazione transattiva rivolta agli azionisti stimati pari a circa 94.000 soggetti – che hanno investito in azioni Banca Popolare di Vicenza negli ultimi 10 anni è stata proposta un’offerta pubblica di transazione con un riconoscimento economico pari a 9 euro per ogni azione acquistata tramite una banca del Gruppo Banca Popolare di Vicenza dal 1o gennaio 2007 al 31 dicembre 2016, al netto delle vendite; tale indennizzo è stato condizionato alla rinuncia a qualsiasi pretesa da parte dell’azionista in relazione all’investimento (o al mancato disinvestimento) di titoli azionari Banca Popolare di Vicenza, che restavano in proprietà dell’azionista; contestualmente Banca Popolare di Vicenza ha costituito un fondo di 30 milioni di euro, a sostegno degli azionisti versanti in condizioni disagiate, a causa dell’impoverimento e del grave disagio sociale che ha coinvolto alcuni azionisti risparmiatori di Banca Popolare di Vicenza; da notare che il fondo era riservato esclusivamente agli azionisti rientranti nel perimetro dell’Offerta di Transazione e che avessero rinunciato ad azioni risarcitorie;
all’Offerta di Transazione, scaduta il 28 marzo scorso, hanno aderito 66.770 azionisti – pari al 71,9 per cento del totale –;
nel febbraio 2017 Banca Popolare di Vicenza ha ottenuto garanzia dello Stato su nuove emissioni obbligazionarie con il decreto-legge n. 237 del 2016, che ha disposto misure di ricapitalizzazione precauzionale a cui ha aderito Banca Popolare di Vicenza; una seconda emissione obbligazionaria con garanzia dello Stato è stata effettuata dall’istituto per un importo complessivo di 2,2 miliardi di euro nominali, tasso nominale annuo lordo 0,50 per cento e scadenza al 1o giugno 2020 sottoscritta interamente dall’emittente nell’intento di incrementare la liquidità del Gruppo; con quest’ultima operazione le obbligazioni in essere con garanzia statale emesse dalla Banca ammontano a 5,2 miliardi di euro nominali;
quanto a Veneto Banca, anche per questo Istituto la Banca d’Italia ha messo in evidenza il fenomeno delle cosiddette «azioni finanziate» non dedotte, reiterato nel tempo nonostante i solleciti delle Autorità di vigilanza e le sanzioni irrogate; la prassi ha determinato un impatto negativo sotto il profilo patrimoniale per circa 356 milioni di euro a cui si sono sommati gli effetti del deterioramento del portafoglio creditizio, con oltre 700 milioni di euro di rettifiche di valore su crediti nel bilancio 2015; anche in questo caso la trasformazione in società per azioni, ai sensi del decreto-legge n. 3 del 2015, ha messo in evidenza una drastica perdita di valore delle azioni;
nel novembre del 2016 è stata avviata azione di responsabilità nei confronti degli ex componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio Sindacale e dell’ex Direttore Generale di Veneto Banca S.p.A.;
come previsto da Banca Popolare di Vicenza, Veneto Banca ha realizzato un’iniziativa di conciliazione transattiva rivolta all’85 per cento del totale degli azionisti, mediante un’Offerta di Transazione con un indennizzo forfettario ed onnicomprensivo pari al 15 per cento della perdita teorica sofferta in conseguenza degli acquisti di Azioni Veneto Banca – al netto delle vendite effettuate e dei dividendi percepiti – tra il 1o gennaio 2007 ed il 31 dicembre 2016, a fronte della rinuncia dell’azionista a promuovere azioni legali;
anche Veneto Banca ha infine costituito un Fondo di solidarietà di 30 milioni di euro per sostenere i soci in comprovate situazioni di particolare disagio socio-economico destinatari dell’Offerta Pubblica di Transazione che rinuncino ad azioni risarcitorie;
considerato che:
appare necessario garantire un rimborso preferenziale ai possessori di strumenti finanziari collocati con violazione dei doveri di informazione o di corretta esecuzione dell’operazione da parte di soggetti autorizzati alla prestazione dei servizi di investimento finanziario nelle due Banche;
nel Veneto in particolare i risparmiatori clienti delle Banche che si ritrovano – loro malgrado – azionisti delle Banche o possessori di titoli obbligazionari sono molto numerosi: in molti casi le banche hanno condizionato l’erogazione di finanziamenti a favore dei clienti – mutui immobiliari e di liquidità, tra i quali i cosiddetti «mutui soci» riservati ai soci – all’acquisto di proprie azioni od obbligazioni convertibili soprattutto nel periodo in cui si sono svolte le operazioni di aumento di capitale negli anni 2013 e 2014;
la prassi seguita dalle Banche aveva l’obiettivo di collocare titoli presso i richiedenti credito per conseguire l’aumento di capitale necessario a rispettare determinati coefficienti patrimoniali, anche mediante un’adeguata crescita dimensionale, in vista del passaggio della Banca alla vigilanza unica della BCE;
l’erogazione di finanziamenti a favore dei consumatori (mutui, prestiti personali, aperture di credito in conto corrente) condizionata all’acquisto di azioni od obbligazioni convertibili, anche concedendo somme superiori agli importi richiesti in caso di acquisto di questi titoli, limitava la libertà di scelta dei consumatori in relazione ai prodotti di finanziamento (solo titoli della Banca) difficilmente negoziabili e liquidabili, considerata la natura di società non quotata della Banca;
i risparmiatori clienti della Banche, che sono stati indotti in modo scorretto all’acquisto di azioni, hanno oltretutto subìto la limitazione del diritto al rimborso delle azioni in caso di recesso, per effetto dell’articolo 1 del decreto-legge n. 3 del 2015, che ha disposto che con circolare di Banca d’Italia si può limitare tale diritto, anche in deroga a norme di legge, qualora sia necessario per assicurare la computabilità delle azioni nel patrimonio di vigilanza di qualità primaria;
con ordinanza del Consiglio di Stato del 15 dicembre 2016 è stata dichiarata la non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell’articolo 1 del decreto-legge n. 3/2015 nella parte in cui limita il diritto al rimborso del socio con circolare della Banca d’Italia n. 285 del 2013, aggiornata nel 2015; la norma sembra anche violare il principio di gerarchia delle fonti di legge perché prevede che una circolare di Bankitalia escluda o rinvii il diritto al rimborso di un socio in deroga al codice civile e ad altre norme di legge;
fondamentale in questa fase è anche la questione di garantire continuità nel sostegno al credito alle famiglie e alle imprese del Veneto: quando un singolo o un’impresa è affidato da più banche e queste banche vanno incontro ad un processo di fusione, incorporazione o cessione – come in questo caso (di fatto una cessione di enti sottoposti a risoluzione a cui si applica, come dice il decreto al nostro esame, l’articolo 47 comma 9 del decreto legislativo 16 novembre 2015 n. 180) – le linee di credito si sommano, ma non si sommano le relative garanzie e quindi una parte del prestiti o dei mutui accordati all’imprenditore resta priva di copertura a garanzia e quindi la banca che ha «ereditato» il mutuo «revoca» il prestito, a meno che l’imprenditore non fornisca alla banca una garanzia addizionale che potrebbe non avere o che dovrebbe acquisire a costi elevati,

impegna il Governo:

ad assumere con prossimi provvedimenti, ogni iniziativa, utile ad assicurare in tempi ragionevoli il rimborso del credito risarcitorio o restitutorio dei risparmiatori clienti delle Banche di cui sia stata carpita la buona fede, con violazione dei doveri d’informazione del cliente e di corretta esecuzione delle operazioni da parte dei soggetti autorizzati alla prestazione dei servizi di investimento finanziario, per indurli all’acquisto o detenzione di azioni, e il cui diritto di recesso al momento della trasformazione delle Banche in società per azioni sia stato limitato secondo quanto previsto da Banca d’Italia, anche in deroga a norme di legge, con particolare attenzione alle vittime che versano in condizione di disagio sociale; 
a salvaguardare la stabilità del sistema produttivo veneto, attraverso ulteriori iniziative anche normative per garantire continuità alle linee di credito già concesse, attivando ove necessario i meccanismi di garanzia e co-garanzia previsti dalle vigenti leggi in modo che l’eventuale incapienza della garanzia sui finanziamenti concessi a imprese o singoli imprenditori dalle banche oggetto delle cessioni possa essere coperta – sia in termini di congruità che di durata – ad esempio dal Fondo di pubblico di garanzia cosiddetto «Bersani» di cui alla legge n. 662 del 1996 e dal Fondo Regionale del Veneto di Garanzia ex LR n. 19/2004; 
ad attivarsi in tutte le sedi competenti perché sia fatta chiarezza su quanto accaduto nella gestione di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e siano accertate le relative responsabilità, ad ogni livello, dando ogni supporto organizzativo necessario all’operatività degli uffici giudiziari preposti alle indagini nei confronti degli ex vertici aziendali, sia in sede penale sia in sede di liquidazione coatta amministrativa, anche per il fattivo recupero alla massa attiva di tutti i beni, mobili ed immobili, loro appartenenti per consentire la soddisfazione delle ragioni di tutti i creditori. 
9/4565-A/142Rubinato, Zanin, Sbrollini, Borghi, Moretto, Venittelli, Crivellari, Rostellato, Casellato, Ginato, De Menech, Zan, Zardini, Gigli, Rotta, Miotto.

Palazzo Montecitorio 12 luglio 2017 Delegazione Associazioni Risparmiatori per la tutela dei risparmiatori Vittime dai reati di Veneto banca e Banca Popoalre di Vicenza ricevuti dal  Governo . Da Sx Prof. Avv. Rodolfo Bettiol, Rag. Patrizio Miatello Ezzelino III da Onara , Dr. Ignazio Conte Codacons Veneto, Franco Carpin Azioni Vitale, Dr Elio Lannuttti Adusbef  non presente in foto di enorme contributo

 

Comunicato 14 luglio 2017

Gentili Soci Risparmiatori

VITTIME DA REATI BANCARI DI VENETO BANCA E BANCA POPOLARE DI VICENZA

colgo l’occasione per fare il punto della situazione “Banche Venete (Veneto Banca – Banca Popolare di Vicenza)” ed dell’operato dell’Associazione Ezzelino III da Onara, riassumendo in poche righe quelli che sono i fatti risultanti dall’analisi delle complesse vicende bancarie.

 

Come sapete, il famoso decreto 25.06.2017, stabilendo la liquidazione coatta amministrativa sia di Banca Popolare di Vicenza che di Veneto Banca (liquidazione tra l’altro da eseguirsi considerando le norme del Testo Unico Bancario), ha di fatto:

  1. a)cancellato la possibilità di arrivare a delle transazioni soddisfacenti con le due banche;
  2. b)stabilito l’improcedibilità pratica dei rimborsi per i casi welfare;
  3. c)eliminato la possibilità di citare, nei processi penali in corso, le due Banche come responsabili dei danni patiti dagli azionisti/risparmiatori.

 

Detto questo rimangono percorribili le seguenti strade, chiarendo fin da subito che le stesse risultano incerte.

 

1)   Insinuazione alla procedura di liquidazione coatta amministrativa. Ogni soggetto, come da istruzioni già diramate dall’Associazione, deve insinuarsi alle Procedure Liquidatorie in corso presso il Tribunale di Vicenza e/o presso quello di Treviso. La possibilità che dall’insinuazione derivi un ristoro per gli azionisti / risparmiatori è molto scarsa;

2)   Continuare nel Progetto Penale. Come detto, non si potrà agire contro le due Banche per chiedere la liquidazione dei danni patiti, ma si potrà agire contro gli imputati chiedendo la condanna degli stessi e tentando l’aggressione del loro patrimonio personale. Deve essere detto che, verosimilmente, gli imputati si saranno già privati dei propri patrimoni o che le loro consistenze non risulteranno capienti. E’ dunque molto probabile che si dovranno tentare delle azioni revocatorie.

3)   Chiedere l’intervento della politica al fine di accogliere la nostra proposta per la costituzione di un fondo di solidarietà per le vittime dei reati bancari ed in modo particolare per il reato di aggiotaggio, come da trattative e proposte al Governo in corso partite il 24 giugno 2017 vedi link proposte al Governo

https://ezzelinodaonara.org/2017/06/24/governo-gentiloni-stato-di-emergenza-veneto-banca-e-banca-popolare-di-vicenza/

 

In merito al punto 1) abbiamo già illustrato la procedura disponibile sul nostro sito  https://ezzelinodaonara.org/insinuazione-al-passivo-veneto-banca-e-popolare-di-vicenza/;

In merito al punto 3) vedi resoconto sui contatti avuti a Roma il 12 luglio 2017 abbiamo ottenuta la promessa di tutta la politica del fondo vittime da reato, che ora pretenderemo https://ezzelinodaonara.org/2017/07/12/ex-banche-venete-incontro-con-il-governo-a-palazzo-montecitorio-12-luglio-2017-fondo-vittime-banche/;

In merito al punto 2) , dal momento che per Veneto Banca abbiamo acquisito e studiato tutti gli enormi fascicoli processuali, ribadendo nuovamente per la dovuta chiarezza le problematiche della questione, ci farebbe piacere che si possa formare un gruppo di risparmiatori che, suddividendosi il costo per affrontare il processo, possa dare continuità al nostro Progetto al fine di evitare che anche questa questione finisca tra le troppe ingiustizie dimenticate dal nostro paese.

Per coloro che fossero veramente interessati e per calcolare la suddivisione delle spese pro-capite chiediamo di inviare una mail al seguente indirizzo: 

ezzelinofiscalemazzon@gmail.com

scrivendo

 

“sono interessato al punto 2 e chiedo di conoscere l’eventuale spesa per affrontare il processo”

 

Cordiali saluti.

Associazione Ezzelino III da Onara

Patrizio Miatello

Dona il 5X1000 PER LA VERITA’ DEL PASSATO DEL PRESENTE PER AVERE GIUSTIZIA E FUTURO è possibile chiedere di destinare alla Associazione Ezzelino III da Onara il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi. Sarà sufficiente inserire CODICE FISCALE  90016870280 sul primo riquadro in alto a sinistra del modulo per la dichiarazione dei redditi.

EX BANCHE VENETE Incontro con il Governo a Palazzo Montecitorio 12 luglio 2017 FONDO VITTIME BANCHE

Roma, 12 lug – A seguito della proposta dell’associazione Ezzelino III da Onara al Governo Gentiloni del 24 giugno 2017

Si sono svolti su nostra richiesta gli incontri a Palazzo Montecitorio con il Governo On Pierpaolo Barretta e il gruppo della maggioranza del PD ai quali abbiamo richiesto quando segue :

1) Il Fondo Welfare € 60 milioni per i casi sociali garanzia che venga mantenuto quanto promesso da Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza

2) Istituzione Fondo Vittime da reati societari degli amministratori Bancari di questa colossale truffa perpetrata da Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza

3) Il Fondo di € 180 milioni rimasto in eccedenza delle mancate transazioni della OPT del 10 gennaio 2017 venga utilizzato per le transazuoni  individuali

4) Garanzia e tutela del rischio revocatoria per i Risparmiatori che hanno transato con l’offerta del 10 gennaio 2017

5) Giustizia Risparmiatori chi ha sbagliato deve pagare impegno di rafforzamento delle Procure e che si proceda con la commissione di inchiesta

6) Tutela per tutti i Risparmiatori  che hanno subito finanziamento  per acquisto quote delle banche cooperative trasformati finti NPL

7) Tutela per le Imprese coinvolte

Incontro con  Governo ore 14,30
Il sottosegretario on Barretta  ha dato la disponibilità ad individuare la possibilità di istituire un fondo vittime da reato come da nostra proposta del 24/06/2017 per I soci vittime che non hanno transato, con la particolare attenzione ai casi sociali .

Incontro con deputati della maggioranza ore 11,00
Anche da parte del gruppo di maggioranza del PD è emersa la disponibilità a lavorare assieme per cercare possibili soluzioni per la tutela con la costituzione di un fondo vittime da reato per I risparmiatori che non hanno transato, per la tutela di chi ha transato che non sia a rischio di revocatoria e non sia soggetto a tassazione , la volontà di aiutare e tutelare le imprese coinvolte con l’auspicio che la magistratura faccia rapidamente chiarezza sulle responsabilità degli ex vertici aziendali. Inoltre il gruppo del PD ha assicurato l’impegno a far partire al più presto i lavori della Commissione d’Inchiesta, già approvata, per far luce sulle crisi bancarie e verificare anche l’operato delle autorità di vigilanza e a mettere in programma e verificare tutte le nostre richieste.
Erano presenti, oltre al Capogruppo del PD alla Camera Ettore Rosato e al relatore del provvedimento Giovanni Sanga, i deputati  Simonetta Rubinato che ha coordinato l’incontro, Federico Ginato, Sara Moretto, Daniela Sbrollini, Diego Zardini, Roger De Menech, Vincenzo D’Arienzo, Floriana Casellato, oltre al piemontese Enrico Borghi e al friulano Gianluigi Gigli.
Per le associazioni
Prof. Avv. Rodolfo Bettiol
Patrizio Miatello presidente
Ezzelino III da Onara GIUSTIZIA RISPARMIATORI Prof. Avv. Rodoldo Bettiol –  Tributarista Loris Mazzon
Sen. Elio Lannutti presidente ADUSBEF
Dr. Ignazio Conte CODACONS
Franco Carpin ass.ne Azione Vitale

PROF. AVV. RODOLFO BETTIOL   FONDO VITTIME DA REATO BANCARIO  ASS. EZZELINO III DA ONARA  GIUSTIZIA RISPARMIATORI BETTIOL-MAZZON-MIATELLO INTERVENTO CON I DEPUTATI DELLA MAGGIORANZA PD

Sen. ELIO LANNUTTI PRESIDENTE ADUSBEF   FONDO VITTIME DA REATO BANCARIO  ASS. EZZELINO III DA ONARA  GIUSTIZIA RISPARMIATORI BETTIOL-MAZZON-MIATELLO INTERVENTO CON I DEPUTATI DELLA MAGGIORANZA PD

EZZELINO III DA ONARA

Associazione Giustizia Risparmiatori

P.I. 04865510285-C.F. 90016870280 Iscritta Albo Regione Veneto PS/PD0424

Via Giacomo Leoardi 2/A – 35019 ONARA di TOMBOLO PD

Tel 3357431389 mail ezzelino.onara@gmail.com

PROPOSTA DI ISTITUZIONE FONDO VITTIME REATI BANCARI

Il Decreto Legge 99 è stato messo in cassaforte delle banche.
I giochi fatti lasciano sul campo 205.000 RISPARMIATORI VITTIME di reati bancari
Oggi abbiamo chiesto con forza alla Politica delle urgenti soluzioni e garanzie
Ore 11,30 incontro con I deputati della maggioranza PD
Ore 12,00 incontro con I deputati M5S
Ore 13,30 incontro deputati Forza Italia
Ore 14,00 incontro deputati Lega Nord, Fratelli d’Italia
Ore 14,30 incontro con il Governo con l’on Pierpaolo Baretta

Proposte
1) Il Fondo Welfare € 60 milioni per i casi sociali deve essere garantito    

2) Istituzione Fondo Vittime da reati societari degli amministratori Bancari

3) Il Fondo di € 180 milioni va garantito per le transazioni individuali

4) Garanzia e tutela del rischio revocatoria per i Risparmiatori che hanno transato OPT del 10 gennaio 2017

5) Giustizia Risparmiatori chi ha sbagliato deve pagare

6) Tutela per tutti i Risparmiatori  che hanno subito finanziamento  per acquisto quote delle banche cooperative trasformati finti NPL

Tutte le forze politiche hanno confermato la necessità di istituzione del fondo vittime da reato bancario, come da noi proposto.
Da parte dei deputati della maggioranza e del Governo deputati Pd abbiamo avuto la conferma e l’impegno per cercare soluzioni per gli azionisti/RISPARMIATORI danneggiati, come da nostre indicazioni e richieste, oltre a un grande impegno nel fronte della GIUSTIZIA RISPARMIATORI
Patrizio Miatello

Delegazione Associazioni Risparmiatori che hanno incontrato il Governo e i deputati maggioranza PD:
Patrizio Miatello Presidente associazione Ezzelino III da Onara
Prof. Avv. Rodolfo Bettiol consulente Ezzelino III da Onara
Sen. Elio Lannutti Presidente ADUSBEF
Dr. Ignazio Conte CODACONS
Franco Carpin associazione Azione Vitale
Associazioni che hanno condiviso le proposte :
Adico
Api industria Ivan Palasgo
Confedercontribuenti Alfredo Belluco
Movimento difesa del Cittadino avv Matteo Moschini
In attesa di conferme di altre associazioni che stanno valutando le proposte.

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MANIFESTAZIONE ROMA 12 LUGLIO ORE 14,00 MONTECITORIO

RISPARMIO RUBATO
APOCALISSE ECONOMICA
SCHIAVIZZAZIONE ECONOMICA

MAFINESTAZIONE A ROMA

MERCOLEDÌ 12 Luglio 2017 dalle ore 14,00
Palazzo Montecitorio tra Via Colonna Antonina e l’Obelisco
Piazza Montecitorio ROMA
Il Dl 99 che regala Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza a INTESA
Devono considerare il RISPARMIO RUBATO.
Condividi, partecipa non è mai troppo tardi per cambiare.

Preghiamo compilare il modulo per una previsione dei partecipanti , visto il poco tempo rimasto vi consigliamo di prenotarvi il treno per il viaggio di andata e ritorno in giornata, SE RIUSCIAMO DIPENDE DAI PARTECIPANTI ORGANIZZIAMO PULMANN

Mercoledì 12 Luglio 2017 ore 10.00

 Ritrovo a PALAZZO MONTECITORIO

 PIAZZA MONTECITORIO—ROMA

1) Il Fondo Welfare € 60 milioni per i casi sociali deve essere garantito    

2) Istituzione Fondo Vittime da reati societari degli amministratori Bancari

3) Il Fondo di € 180 milioni va garantito per le transazioni individuali

4) Garanzia e tutela del rischio revocatoria per i Risparmiatori che hanno transato OPT del 10 gennaio 2017

5) Giustizia Risparmiatori chi ha sbagliato deve pagare

IL VENETO E IL NORDEST E’ STATO CANCELLATO

Cittadini, partecipare alla manifestazione non è tempo perso! Difendiamo il nostro risparmio, la nostra dignità, il diritto dei giovani ad avere un futuro di libertà, verità e giustizia  

 

BREVE RELAZIONE INCONTRO- MUTAMENTO DI PROGRAMMA GIUSTIZIA RISPARMIATORI

a tutti i Soci Risparmiatori e cittadini

Relatori 

Prof. Avv. Rodolfo Bettiol

Tributarista Loris Mazzon

 

Di tutte le Associazioni invitate erano presenti :

Ass.ne Adusbef Avv Cavalari 

Ass.ne API industria Sig. Ivan Palasgo

Ass.ne Codacons Avv Franco Conte adesione telefonica

Ass.ne Confedercontribuenti Alfredo Belluco

Ass.ne Vitale Sig. Dario Pozzobon

Ass.ne INOLTRE Sig. Diletta Cicolini servizio Regionale assistenza psicologi tel 8004343

Ass.ne No salvabanche Sig. Milena Zaggia

Ass.ne Ezzelino III da Onara Patrizio Miatello

Partecipanti sala piena persone in piedi circa 200 soci

La liquidazione prevista dal decreto legge 25/6/2017 n.99 rende praticamente impossibile il realizzo del risarcimento danni a favore dei soci risparmiatori ora azionisti.

Si aggiunga a ciò il fatto che ai sensi della legge bancaria la liquidazione rende improcedibile la citazione delle banche quali responsabili civili.

L’esercizio e l’azione civile nel processo penale diviene pertanto priva di tutti gli effetti pratici.

 

Occorre un mutamento di programma, eccolo:

  1. Proposta di Istituzione di un fondo delle Vittime da reati societari degli amministratori bancari, tutte le Associazioni presenti hanno condiviso e hanno confermato che praticamente è l’unica possibilità e via concreta per recuperare , tutti si sono impegnati di fare pressione con la politica, in quanto la politica ha combinato questa mostruosità e la politica la deve risolvere. I contatti che abbiamo intrapreso e che sono in corso con la politica e il Governo hanno ottenuto una condivisione e approvazione della necessità di istituzione di tale fondo di solidarietà vittime da reati bancari, vedremo se almeno per questa volta la politica va a fatti concreti a favore dei risparmiatori truffati. Ci auguriamo che il fondo in qualche maniera venga istituito, o dentro al DL 99, che però risulterebbe essere intoccabile per il rischio di rinuncia di Intesa, oppure in altro modo l’importante è che venga concretizzata la nostra proposta.
  2. Insinuazione al passivo, ISTRUZIONI abbiamo preparato il modulo da compilare nel sito https://ezzelinodaonara.org/insinuazione-al-passivo-veneto-banca-e-popolare-di-vicenza/ preghiamo compilare i dati . Attenzione dopo che avrete compilato il modulo provvederemo alla preparazione personalizzata della traccia/lettera insinuazione al passivo che vi invieremo via mail entro il 31/7/2017 e che tutti dovranno inviare TASSATIVAMENTE con raccomandata alle 2 banche entro non oltre il 20/8/2017 . Ricordiamo a chi non era presente che comunque le possibilità di recuperare qualcosa dalla liquidazione sono praticamente quasi zero, ma non farla si perderebbero tutti i diritti, nell’eventuale lontana possibilità di riparto.
  3. Essendo un problema che solo la politica può risolvere, ma la politica al di là delle promesse sappiamo che si muove solo se vede pressione sociale, pertanto sarà necessaria una manifestazione di piazza a Roma,  che sarebbe inutile se non fosse massicciamente partecipata, le associazioni presenti si sono impegnate nel giro di qualche giorno di trovarsi per programmare l’evento. Faremo seguito
  4. Documenti atti della procura di Roma in nostre mani. Dalla signora Donatella Peruch di Conegliano, aderente ad altra associazione , ci è stato richiesto urgentemente l’elenco dei debitori per fare pressione con la stampa, tale elenco era già stato dato alla stampa che in parte lo ha reso pubblico, come hanno reso pubblico altri argomenti che abbiamo passato, opere d’arte, aereo, BIM , intercettazioni telefoniche ecc ecc., ricordiamo e precisiamo che da tempo ci eravamo resi conto della gravità infatti avevamo già dato disponibilità a tutti di condividere l’enorme mole di documentazione in nostre mani (vedi incontro san giorgio del 26/5/2017 https://ezzelinodaonara.org/2017/05/26/costituzione-commissione-di-inchiesta-risparmiatori-veneto-banca-popolare-di-vicenza/) che pochi avevano dato seguito, a questo punto,  il tempo è scaduto in tutti i sensi, valuteremo nell’interesse dei risparmiatori che rappresentiamo la possibilità di condividere tale elenco o documenti e file in nostre mani, con persone, media TV o associazioni richiedenti.

Si ringrazia per chi ha contribuito con l’offerta nella cassettina € 36,00

Si ringrazia la ditta Venzo Art gioielli di vita da vivere www.venzoart.com che ha pagato il costo dell’impianto e ci da la forza di andare avanti e INVITIAMO TUTTI A CONOSCERE.

Questa sera saremo presenti a Focus Reteveneta ore 21,15 , fate sentire il vostro dissenso su quello che incredibilmente stà accadendo inviando sms continui.

Saluti Patrizio Miatello tel 3537431389

Si allega lettera del Presidente Luca Zaia che sembra condivida l’iniziativa del fondo vittime. PDF

EZZELINO III DA ONARA

Associazione giustizia risparmiatori

P.I. 04865510285-C.F. 90016870280 Iscritta Albo Regione Veneto PS/PD0424

Via Don Barison 36 – 35019 ONARA di TOMBOLO PD

Tel 3357431389 mail ezzelino.onara@gmail.com www.ezzelinodaonara.org

Dona il 5X1000 PER LA VERITA’ DEL PASSATO DEL PRESENTE PER AVERE GIUSTIZIA E FUTURO è possibile chiedere di destinare alla Associazione Ezzelino III da Onara il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi. Sarà sufficiente inserire CODICE FISCALE  90016870280 sul primo riquadro in alto a sinistra del modulo per la dichiarazione dei redditi.

DL 99 del 25 giugno 2017 UNA GHIGLIOTTINA SENZA SCRUPOLI : EMERGENZA BANCHE VENETE ULTERIORE BEFFA PER IL FONDO WELFARE DI € 60 Milioni “CASI SOCIALI” ?

DL 99 del 25 giugno UNA GHIGLIOTTINA LEGALE SENZA SCRUPOLI cancella il fondo welfare di € 60 milioni per casi sociali 8000-12000 a rischio ?
Comunicato stampa
Ci auguriamo che la politica :
1) metta in sicurezza il fondo welfare dei € 60 milioni per i casi sociali sono a rischio dalle 8000 alle 12000 persone che non hanno più niente da perdere.
2) che si proceda urgentemente con l’ Istituzione di un Fondo Vittime da reati societari degli amministratori bancari
Sarebbe molto molto triste vedere soci risparmiatori nella cronaca nera nel prossimo futuro con suicidi camuffati, da causa di depressione, aumento esponenziale di incidenti mortali sul lavoro degli artigiani, aumento esponenziale di incidenti stradali singoli a causa di un malore o sonno.
Quello che dovevamo fare noi lo abbiamo fatto.
Buon lavoro
Patrizio Miatello

Leggete articolo PANORAMA di Stefano Caviglia e fate qualcosa

———- Messaggio inoltrato ———-
Da: Patrizio Miatello <patrizio.miatello@gmail.com>
Date: 4 luglio 2017 11:58
Oggetto: Fwd: EMERGENZA BANCHE VENETE ULTERIORE BEFFA PER IL FONDO WELFARE DI € 60 Milioni “CASI SOCIALI” ?
A: agordo@agordino.bl.italano@feltrino.bl.italleghe@agordino.bl.itsegreteria.arsie@feltrino.bl.itsegreteria@comune.auronzo.bl.itinfo@comune.belluno.itcomune.borca@valboite.bl.itsindaco@comune.calalzo.bl.itsindaco.canale@agordino.bl.itcastellavazzo@clz.bl.itcencenighe@agordino.bl.itcesiomaggiore@feltrino.bl.itsindaco.chies@alpago.bl.itsegreteria.cibiana@valboite.bl.itprotocollo.slucia@agordino.bl.itsegr.comelico@cmcs.itsegreteria@comunecortinadampezzo.itanagrafe.danta@cmcs.itsegr.domegge@cmcs.itfalcade@agordino.bl.itsegreteria@comune.farradalpago.bl.itprotocollo@comune.feltre.bl.itfonzaso.bl@cert.ip-veneto.netfornodizoldo@clz.bl.itgosaldo@agordino.bl.itla.valle@agordino.bl.itsindaco.lamon@feltrino.bl.itSegreteria.lentiai@valbelluna.bl.itlimana@valbelluna.bl.itlivinallongo@agordino.bl.itcomune@longarone.netsegr.lorenzago@cmcs.itsegr.lozzo@cmcs.itdirezione.mel@valbelluna.bl.itospitale@clz.bl.itpedavena@feltrino.bl.itanagrafe.perarolo@cmcs.itanagrafe.pieve@alpago.bl.itpieve@cmcs.iturp@comune.pontenellealpi.bl.itprotocollo@comunepuos.itquerovas@feltrino.bl.itrivamonte@agordino.bl.itrocca.pietore@agordino.bl.itsangregorio@feltrino.bl.itanagrafe.sannicolo@cmcs.itsegr.sanpietro@cmcs.itsegreteria.santomaso@agordino.bl.itprotocollo.sanvito@valboite.bl.itsegreteria@comune.santagiustina.bl.itsegr.santostefano@cmcs.itsegreteria@comune.sappada.bl.itsegreteria@comune.sedico.bl.itprotocollo.selva@agordino.bl.itvigile.seren@feltrino.bl.itsegreteria@comune.sospirolo.bl.itsoverzene@clz.bl.itsovramonte.bl@cert.ip-veneto.netcomune.taibon@agordino.bl.itsegreteria.tambre@alpago.bl.itprotocollo.trichiana@valbelluna.bl.itsindaco.vallada@agordino.bl.itsindaco@comune.valledicadore.bl.itvas@feltrino.bl.itsegr.vigo@cmcs.itsegreteria.vodo@valboite.bl.itvoltago@agordino.bl.itzoldoalto@clz.bl.itzoppe@clz.bl.itprotocollo@abanoterme.netinfo@comune.agna.pd.itinfo@comune.albignasego.pd.itprotocollo@comune.anguillaraveneta.pd.itsegreteria@comune.arqua.pd.itsegreteria@comune.arre.pd.itsindaco@comune.arzergrande.pd.itcomune@comune.bagnoli.pd.itinfo@comune.baone.pd.itbarbonacomune@libero.itinfo@comune.battaglia-terme.pd.itsindaco@comune.boarapisani.pd.itsindaco@comune.borgoricco.pd.itinfo@comune.bovolenta.pd.itsindaco@comune.brugine.pd.itsindaco@cadoneghenet.itsegreteria@comune.camposanmartino.pd.itprotocollo@comune.campodarsego.pd.itsegreteria@comune.campodoro.pd.itinfo@comune.camposampiero.pd.itprotocollo@comunedicandiana.comragioneria@comune.carceri.pd.itcomunecarmignano@provincia.padova.itprotocollo@comune.cartura.pd.itprotocollo@comune.casale-di-scodosia.pd.itcomune@comune.casalserugo.pd.itinfo@comune.castelbaldo.pd.itsindaco@comune.cervarese.pd.itluisa.marobin@uce.pd.iturp@comune.cittadella.pd.itsegreteria@comune.codevigo.pd.itcomune@comune.conselve.pd.itinfo@comune.correzzola.pd.it, Anna Amalia Contin <urp@comune.curtarolo.pd.it>, amministrazione@comune.duecarrare.pd.itsindaco@comune.este.pd.itsegreteria@comune.fontaniva.pd.itprotocollo@comunegallieraveneta.comanagrafe@galzignanoterme.orguffici@comune.gazzo.pd.itinfo@comune.grantorto.pd.itinfo@comune.granze.pd.itsegreteria@comune.legnaro.pd.itsindaco@comune.limena.pd.itinfo@comune.loreggia.pd.itsindaco@comune.lozzoatestino.pd.itsindaco@comune.masera.pd.itufficio.protocollo@comune.masi.pd.itsindaco@comune.massanzago.pd.itsegreteria@megliadinosf.itmunicipio@comunemegliadinosvitale.itprotocollo@comune.merlara.pd.itcomune@comune.mestrino.pd.iturp@comune.monselice.padova.itsindaco@comune.montagnana.pd.itsegreteriasindaco@montegrotto.orgl.bisato@comune.noventa.pd.itsegreteria@comune.ospedalettoeuganeo.pd.iturp@comune.padova.itsegreteria@comune-pernumia.itcomune@comune.piacenza-d-adige.pd.itprotocollo@comune.piazzola.pd.itpierluigi.cagnin@comune.piombinodese.pd.itsegreteria@comune.piove.pd.itsegreteria@comune.polverara.pd.itsindaco@comune.ponso.pd.itsindaco@comune.pontesannicolo.pd.itsegreteria@comune.pontelongo.pd.itsegreteria@comune.pozzonovo.pd.itinfo@comune.rovolon.pd.itpuntosi@rubano.itsindaco@comune.saccolongo.pd.itsegreteria@comunesaletto.pd.itaffarigenerali@comune.sangiorgiodellepertiche.pd.itsindaco@comune.sangiorgioinbosco.pd.itsegreteria@comune.sanmartinodilupari.pd.ituff.segreteria@comune.sanpietroingu.pd.itprotocollo@comune.sanpietroviminario.pd.itsindaco@comunesgcolle.pd.itinfo@comune.santamargheritadadige.pd.itrboischio@santangelopiove.netsegreteria@comune.santelena.pd.itinfo@comune.santurbano.pd.itsindaco@comune.saonara.pd.itprotocollo@comune.selvazzano-dentro.pd.itinfourp@comunesolesino.itinfo@comune.stanghella.pd.itsegreteria.teolo@comune.teolo.pd.itprotocollo@comune.terrassa.pd.itsegreteria@comune.tombolo.pd.itsegreteria@comune.torreglia.pd.itinfo@comune.trebaseleghe.pd.itprotocollo@comuneditribano.comsegreteria@comuneurbana.netsegreteria@comune.veggiano.pd.itsegreteria@comune.vescovana.pd.itsindaco@comune.vighizzolo.pd.itsindaco@vigodarzerenet.it, Comune Vigonza <urp@comune.vigonza.pd.it>, sindaco@comune.villa-del-conte.pd.itsindaco@comune.villaestense.pd.itsegreteria@comune.villafranca.pd.iturp@comune.villanova.pd.itsegretario.comunale@comune.vo.pd.itsindaco@comune.adria.ro.itufficiotecnico@comune.arianonelpolesine.ro.itinfo@comune.arqua.ro.itsegreteria@comune.badiapolesine.ro.itprotocollo@comune.bagnolodipo.ro.itbergantino@comune.bergantino.ro.itsegreteria-protocollo@comune.bosaro.ro.itcomune@calto.infosegreteria@comune.canaro.ro.itufficiosegreteria@comune.canda.ro.itinfo@comune.castelguglielmo.ro.itprotocollogenerale@comune.castelmassa.ro.itinfo@comune.castelnovobariano.ro.itinfo@comune.ceneselli.ro.itsindaco@comune.ceregnano.ro.itinfo@comune.corbola.ro.itsegreteria@comune.costadirovigo.ro.itammin@comune.crespino.ro.itinfo@comune.ficarolo.ro.itsindaco@comunefiessoro.itprotocollo@comune.frassinelle-polesine.ro.itinfo@comune.frattapolesine.ro.itinfo@comune.gaiba.ro.itufficiodemografico@comune.gavello.ro.itinfo@comune.giacciano.ro.itcomune.guardaveneta@comune.guardaveneta.ro.itinfo@comune.lendinara.ro.itinfo@comune.loreo.ro.itinfo@comunedilusia.itsindaco@comune.melara.ro.itsindaco@comune.occhiobello.ro.itpapozze@comune.papozze.ro.itcomune@pettorazza.itinfo@comune.pincara.ro.itsindaco@comune.polesella.ro.itinfo@comune.pontecchio.ro.itportotol@comune.portotolle.ro.itsindaco@comune.portoviro.ro.itsindaco@comune.rosolina.ro.iturp@comune.rovigo.itinfo@comune.salara.ro.itinfo@comune.sanbellino.ro.itinfo@venezze.itinfo@comune.stienta.ro.it, Alberto Fioravanti <protocollo@comune.tagliodipo.ro.it>, info@comune.trecenta.ro.itinfo@comune.villadose.ro.itvillamarzana@polesineinnovazione.itinfo@comune.villanovadelghebbo.ro.itinfo@comune.villanovamarchesana.ro.itinfo@comune.annoneveneto.ve.itsegreteria@comune.campagnalupia.ve.itamministrazione@comune.campolongo.ve.itsindaco@comune.camponogara.ve.itinfo@comune.caorle.ve.itsegreteria@comunecavallinotreporti.itcomune@comune.cavarzere.ve.itcomuneceggia@comune.ceggia.ve.itsindaco@chioggia.orgsegreteria@cintocao.itsindaco@comune.cona.ve.itcomune@comune.concordiasagittaria.ve.iturp@comune.dolo.ve.itsegreteria1@comune.eraclea.ve.itfiesso@provincia.venezia.itinfo@comunefossaltadipiave.itinfo@comune.fossaltadiportogruaro.ve.itprotocollo@comune.fosso.ve.itsegreteria@comune.gruaro.ve.itcomunicazione@comune.jesolo.ve.itsindaco@comune.marcon.ve.itinfo@comune.martellago.ve.itcomune.meolo@provincia.venezia.itanagrafe@comune.mira.ve.it, Nicoletta Ferrari <urp@comune.mirano.ve.it>, info@comune.musile.ve.itnoale@provincia.venezia.itprotocollo@comune.noventadipiave.ve.itinfo@comune.pianiga.ve.it, ComunePortogruaro <portogruaro@adria.it>, info@comune.pramaggiore.ve.it, Silvia Conte <sindaca@comunequartodaltino.it>, info@comune.salzano.ve.iturp@sandonadipiave.netinfo@comunesanmichele.itinfo@comune-santamariadisala.itinfo@sanstino.itinfo@comunescorze.itsindaco@comune.spinea.ve.itsindaco@comune.stra.ve.itsindaco@comune.teglioveneto.ve.itsegretario@torredimosto.itsindaco@comune.venezia.itvigonovo@comune.vigonovo.ve.it

Illustri Sindaci

Per Vostra conoscenza noi quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto se potete fate qualcosa anche voi. Grazie

Patrizio Miatello

———- Messaggio inoltrato ———-
Da: Patrizio Miatello <patrizio.miatello@gmail.com>
Date: 4 luglio 2017 11:53
Oggetto: EMERGENZA BANCHE VENETE ULTERIORE BEFFA PER IL FONDO WELFARE DI € 60 Milioni “CASI SOCIALI” ?
A: alessandro.tonetti@tesoro.itcaposegreteria.ministro@tesoro.itdipartimento.tesoro@pec.mef.gov.itdt.gruppo.info@tesoro.itinfo@paolademicheli.itlegislativo.finanze@tesoro.itlegislativo@tesoro.itportavoce@tesoro.itproposte.sitodt@tesoro.itsegreteria.aiutantedicampo@tesoro.itsegreteria.baretta@tesoro.itsegreteria.capogabinetto@tesoro.itsegreteria.casero@tesoro.itsegreteria.morando@tesoro.itsegreteria.sica@tesoro.itsegreteria.zanetti@tesoro.it, fabrizio pagani <fabrizio.pagani@tesoro.it>, alberto.semenzato@consiglioveneto.italberto.villanova@consiglioveneto.italessandra.moretti@consiglioveneto.italessandro.montagnoli@consiglioveneto.itandrea.bassi@consiglioveneto.itandrea.zanoni@consiglioveneto.itantonio.guadagnini@consiglioveneto.itbruno.pigozzo@consiglioveneto.itclaudio.sinigaglia@consiglioveneto.itcristina.guarda@consiglioveneto.itelena.donazzan@consiglioveneto.iterika.baldin@consiglioveneto.itfabiano.barbisan@consiglioveneto.itfabrizio.boron@consiglioveneto.itfrancesca.zottis@consiglioveneto.itfrancesco.calzavara@consiglioveneto.itfranco.ferrari@consiglioveneto.itfranco.gidoni@consiglioveneto.itgabriele.michieletto@consiglioveneto.itgianluca.forcolin@consiglioveneto.itgianpaolo.bottacin@consiglioveneto.itgianpiero.possamai@consiglioveneto.itgiovanna.negro@consiglioveneto.itgraziano.azzalin@consiglioveneto.itjacopo.berti@consiglioveneto.itluca.coletto@consiglioveneto.itluca.zaia@consiglioveneto.itluciano.sandona@consiglioveneto.itmanuel.brusco@consiglioveneto.itmanuela.lanzarin@consiglioveneto.itmarino.finozzi@consiglioveneto.itmarino.zorzato@consiglioveneto.itmassimiliano.barison@consiglioveneto.itmassimo.giorgetti@consiglioveneto.itmaurizio.conte@consiglioveneto.itnazzareno.gerolimetto@consiglioveneto.itnicolaignazio.finco@consiglioveneto.itorietta.salemi@consiglioveneto.itpatrizia.bartelle@consiglioveneto.itpiero.ruzzante@consiglioveneto.itriccardo.barbisan@consiglioveneto.itroberto.ciambetti@consiglioveneto.itroberto.marcato@consiglioveneto.itsergioantonio.berlato@consiglioveneto.itsilvia.rizzotto@consiglioveneto.itsimone.scarabel@consiglioveneto.itsonia.brescacin@consiglioveneto.itstefano.casali@consiglioveneto.itstefano.fracasso@consiglioveneto.itstefano.valdegamberi@consiglioveneto.italessandro.maran@senato.itanna.bonfrisco@senato.itantonio.depoli@senato.itBARETTA_P@camera.itbartolomeo.amidei@senato.itBENEDETTI_SILVIA@camera.itBLAZINA_T@camera.itBOMBASSEI_A@camera.itBRAGANTINI_M@camera.itBRANDOLIN_G@camera.itBRUGNEROTTO_M@camera.itBUSIN_F@camera.itBUSINAROLO_F@camera.itCAMANI_V@camera.itCAON_R@camera.itCAPUA_I@camera.itCASELLATO_F@camera.itCATANIA_M@camera.itCAUSIN_A@camera.itCOZZOLINO_E@camera.itCRIMI_FILIPPO@camera.itCRIVELLARI_D@camera.itDALMORO_G@camera.itDARIENZO_V@camera.itDAVILLA_M@camera.itdebora.zardo@senato.itDEMENECH_R@camera.it, “On. Federico D’inca’” <DINCA_F@camera.it>, erika.stefani@senato.itFANTINATI_M@camera.itFEDRIGA_M@camera.itfranco.conte@senato.itGALAN_G@camera.itgiannipietro.girotto@senato.itgianpiero.dallazuanna@senato.itGIGLI_G@camera.itGINATO_F@camera.itGIORGETTI_A@camera.itgiorgio.santini@senato.itgiovanni.endrizzi@senato.itgiovanni.piccoli@senato.itinfo@rosannafilippin.itLONGO_P@camera.itlorenzo.battista@senato.itMALISANI_G@camera.itmarco.marin@senato.itMARCOLIN_M@camera.itMARCON_G@camera.itmario.dallator@senato.itMARTELLA_A@camera.itMILANATO_L@camera.itMIOTTO_A@camera.itMOGNATO_M@camera.itMORETTO_S@camera.itMURER_D@camera.itNACCARATO_A@camera.it, Grande Guerra Montagnanese <NARDUOLO_G@camera.it>, niccolo.ghedini@senato.itpaola.depin@senato.itpaolo.tosato@senato.itPASTORELLI_O@camera.itpatrizia.bisinella@senato.itPELLEGRINO_S@camera.itPICCONE_F@camera.itpierantonio.zanettin@senato.itPRATAVIERA_E@camera.itPRODANI_A@camera.itQUINTARELLI_G@camera.itR.BRUNETTA@camera.itraffaela.bellot@senato.itRIZZETTO_W@camera.itROSATO_E@camera.itROSTELLATO_G@camera.itROTTA_A@camera.itRUBINATO_S@camera.itSAVINO_S@camera.itSBROLLINI_D@camera.itSPESSOTTO_A@camera.itstefano.bertacco@senato.itTURCO_T@camera.itVALENTINI_V@camera.itZAN_A@camera.itZANETTI_E@camera.itZANIN_G@camera.itZARDINI_D@camera.itZOGGIA_D@camera.it, Catia Polidori <POLIDORI_C@camera.it>, emanuela munerato <emanuela.munerato@senato.it>, Enrico Cappelletti <cappelletti.senato@gmail.com>, Paolo Coppola <COPPOLA_P@camera.it>, Veronica C <veronica.c@betisgroup.com>, BOCCADUTRI_S@camera.itBOCCIA_F@camera.itBRAGANTINI_PAOLA@camera.itCAPODICASA_A@camera.itCARIELLO_F@camera.itCASTELLI_L@camera.itCENNI_S@camera.itDELLARINGA_C@camera.itDEMITA_G@camera.itDIGIOIA_LELLO@camera.itFANUCCI_E@camera.itFONTANA_C@camera.itGALATI_G@camera.itGALLI_GIAMPAOLO@camera.itGIULIETTI_GIAMPIERO@camera.itGUERRA_M@camera.itGUIDESI_G@camera.itLAFORGIA_F@camera.itLATRONICO_C@camera.itLIBRANDI_G@camera.itLOSACCO_A@camera.itMARCHETTI_M@camera.itMARCHI_M@camera.itMELILLA_G@camera.itMELILLI_F@camera.itMISIANI_A@camera.itPALESE_R@camera.itPALLADINO_G@camera.itPARRINI_D@camera.itPASTORINO_L@camera.itPILOZZI_N@camera.itPRESTIGIACOMO_S@camera.itPREZIOSI_E@camera.itRAMPELLI_F@camera.itSALTAMARTINI_B@camera.itSORIAL_G@camera.itTABACCI_B@camera.itTANCREDI_P@camera.it, Vincenzo Caso <CASO_V@camera.it>, ALBERTI_D@camera.itANGELUCCI_A@camera.itBARBANTI_S@camera.itBONIFAZI_F@camera.itCAPEZZONE_D@camera.itCAPOZZOLO_S@camera.itCOLANINNO_M@camera.itCURRO_T@camera.itDEMARIA_A@camera.itDIMAIO_MARCO@camera.itFASSINA_S@camera.itFICO_R@camera.itFRAGOMELI_G@camera.itFREGOLENT_S@camera.itGEBHARD_R@camera.itGIACOMONI_S@camera.itGITTI_G@camera.itGUTGELD_I@camera.itLAFFRANCO_P@camera.itLODOLINI_E@camera.itMAIETTA_P@camera.itPAGANO_ALESSANDRO@camera.itPAGLIA_GIOVANNI@camera.itPELILLO_M@camera.itPESCO_D@camera.itPETRINI_PAOLO@camera.itPISANO_G@camera.itRAGOSTA_M@camera.itRIBAUDO_F@camera.itROMANO_F@camera.itRUOCCO_C@camera.itSANGA_G@camera.itSOTTANELLI_G@camera.itVILLAROSA_A@camera.it, Causi Marco <CAUSI_M@camera.it>, Maurizio Bernardo <BERNARDO_M@camera.it>, renzo carella <CARELLA_R@camera.it>, albert.laniece@senato.itantonio.azzollini@senato.itantonio.milo@senato.itbarbara.lezzi@senato.itcarlo.lucherini@senato.itclaudio.broglia@senato.itelisa.bulgarelli@senato.itfederica.chiavaroli@senato.itgiorgio.tonini@senato.itgiovanna.mangili@senato.itgiovanni.mauro@senato.itluciano.uras@senato.itmagda.zanoni@senato.itmarcello.gualdani@senato.itmauro.delbarba@senato.itmichele.boccardi@hotmail.itpaolo.guerrieri@senato.itpietro.langella@senato.itremigio.ceroni@senato.itsegreteriadali@gmail.comsilvanaandreina.comaroli@senato.itugo.sposetti@senato.it, Andrea Mandelli <senatore.amandelli@gmail.com>, calendario fravezzi <vittorio.fravezzi@senato.it>, Silvio Lai <silviolai@gmail.com>, bartolomeo.pepe@senato.itclaudio.moscardelli@senato.iteva.longo@senato.itfederico.fornaro@senato.itfrancesco.giacobbe@senato.itfrancesco.molinari@senato.itfranco.carraro@senato.itgianluca.rossi@senato.itgiuseppe.vacciano@senato.itkarl.zeller@senato.itlaura.bottici@senato.itlucrezia.ricchiuti@senato.itluigi.marino@senato.itmariacecilia.guerra@senato.itpaolo.bonaiuti@senato.itrenato.turano@senato.itvitorosario.petrocelli@senato.it

EMERGENZA 

Invitiamo tutti a leggere l’articolo di PANORAMA di stefano Caviglia

 
 
1) Non è possibile che il fondo di 60 milioni di € sia stato compromesso ci sono dalle 8000 alle 12000 persone soci risparmiatori a rischio.
2) Proposta di Istituzione di un Fondo Vittime da reati societari degli amministratori bancari
Se dovete fare qualcosa fatelo ora, il fondo welfare dei casi sociali  deve essere messo in sicurezza.
Cordiali saluti
Patrizio Miatello tel 3357431389

EZZELINO III DA ONARA

Associazione Giustizia Risparmiatori

P.I. 04865510285-C.F. 90016870280 Iscritta Albo Regione Veneto PS/PD0424

Via Don Barison 36 – 35019 ONARA di TOMBOLO PD

Tel 3357431389 mail ezzelino.onara@gmail.com www.ezzelinodaonara.org

ISTITUZIONE FONDO VITTIME DA REATI SOCIETARI DEGLI AMMINISTRATORI BANCARI

 

Invito  a tutti i Soci Risparmiatori , loro rappresentanti e Associazioni

Mercoledì 5 luglio ore 20,30

Villa Anselmi Piazza A. Manzoni

San Giorgio in Bosco PD

confermare partecipazione via mail : ezzelino.onara@gmail.com

  1. Proposta di Istituzione di un fondo delle Vittime da reati societari degli amministratori bancari collegato alle risorse di cui all’articolo 1, commi 343 e seguenti, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 conti dormienti.                                                                                                       
  2. Casi sociale il fondo welfare dei € 60 milioni deve essere garantito per decreto
  3. Insinuazione al passivo delle banche in liquidazione.
Ritenendo l’iniziativa di estrema urgenza invitiamo alla massima partecipazione

http://www.la7.it/laria-che-tira/video/patrizio-miatello-pres-ass-ezzelino-da-onara-%C3%A8-stato-cancellato-il-nord-est-29-06-2017-217390

Dona il 5X1000 PER LA VERITA’ DEL PASSATO DEL PRESENTE PER AVERE GIUSTIZIA E FUTURO è possibile chiedere di destinare alla Associazione Ezzelino III da Onara il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi. Sarà sufficiente inserire CODICE FISCALE  90016870280 sul primo riquadro in alto a sinistra del modulo per la dichiarazione dei redditi.