Archivio mensile:agosto 2017

A VICENZA ASSISTENZA AI RISPARMIATORI E TUTTI A ROMA IL 4 OTTOBRE DAVANTI AL PARLAMENTO

ASSISTENZA A TUTTI I RISPARMIATORI PER FARE L’INSINUAZIONE AL PASSIVO A TUTELA DEL DIRITTO DI RISPARMIATORE compila il modulo al nostro link https://ezzelinodaonara.org/insinuazione-al-passivo-veneto-banca-e-popolare-di-vicenza/

RACCOLTA ADESIONI ALLA GIORNATA DEL RISPARMIO TRADITO A ROMA 4 OTTOBRE 2017 PRENOTA IL BIGLIETTO DEL PULLMAN LINK https://ezzelinodaonara.org/giornata-nazionale-risparmio-rubato-roma-04-ottobre-2017/

RACCOLTA FIRME PER SALVARE PALAZZO THIENE A VICENZA

GASEBO AL MERCATO DI VICENZA IL GIOVEDI’ E SABATO A VICENZA PER INFORMAZIONI TEL 3357431389

CRACK BANCHE VENETE SOLLECITO AL GOVERNO

RICORDIAMO A TUTTI I RISPARMIATORI DI FARE L’INSINUAZIONE AL PASSIVO COMPILATE IL MODULO AL NOSTRO LINK https://ezzelinodaonara.org/insinuazione-al-passivo-veneto-banca-e-popolare-di-vicenza/

DAL MINUTO 5,32 SERVIZIO TG VICENZA SU BANCA POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA,  SOLLECITO AL GOVERNO  DI MANTENERE GLI IMPEGNI E  LA RISPOSTA DEL SENATORE GIORGIO SANTINI

 

IL 4 OTTOBRE TUTTI I RISPARMIATORI A ROMA PRENOTATE IL VIAGGIO COMPILANDO IL MODULO  https://ezzelinodaonara.org/giornata-nazionale-risparmio-rubato-roma-04-ottobre-2017/  E’ FONDAMENTALE LA PARTECIPAZIONE DI TUTTI I SOCI TRADITI ANCHE DI CHI HA TRANSATO IN QUANTO PERICOLO DI REVOCATORIA(devono ridare i pochi soldi che hanno preso)

 

AGGIORNAMENTO RISPARMIO TRADITO INDISPENSABILE PER TUTTI I 205.000 SOCI FARE INSINUAZIONE AL PASSIVO EX BANCA POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA

A Tutti i Soci Risparmiatori traditi

come molti di Voi avranno appreso, la Consob in questi giorni ha comminato pesanti sanzioni, circa 5 milioni di euro, agli ex vertici di Veneto Banca.

Tale multa dovrà essere pagata da Veneto Banca con possibilità di regresso nei confronti dei rispettivi dirigenti.

Ciò dunque svuota ancora una volta le casse dell’Istituto (già svuotate) ed ogni azione legale rivolta anche nei confronti dei singoli dirigenti, con molta probabilità non porterà a nulla di concreto.

A questo punto l’unica cosa che rimane da fare è la pressione politica così come suggerito dalla nostra Associazione.

Le speranze per i risparmiatori di vedersi riconosciuto un ristoro parziale del denaro perso, sono infatti ormai unicamente legate all’approvazione del fondo statale per le vittime dei reati bancari, e agli impegni che siamo riusciti ad ottenere dal Governo e richiesto, ad ogni parte politica, dall’Associazione Ezzelino da Onara.

Per tutti i soggetti che hanno aderito alla transazione del 15% pende inoltre l’azione revocatoria pertanto è necessario fare l’insinuazione allo stato passivo.

Per tali motivi e dati gli impegni assunti ufficiosamente dalle parti politiche invitiamo tutti a partecipare numerosi alla GIORNATA DEL RISPARMIO TRADITO Roma nel giorno 04.10.2017 affinché le promesse verbali forniteci diventino fatti concreti.

C’è dunque bisogno della massima, massiccia partecipazione di massa di tutti i risparmiatori, per confermare la partecipazione basta compilare i dati al seguente

link https://ezzelinodaonara.org/giornata-nazionale-risparmio-rubato-roma-04-ottobre-2017/

N.B. TUTTI I SOCI RISPARMIATORI (COMPRESI QUELLI CHE HANNO TRANSATO) DEVONO FARE L’INSINUAZIONE ALLO STATO PASSIVO, CHE SE ANCHE E’ SOLO UN ATTO FORMALE (IN QUANTO ORA I SOCI NON SONO CREDITORI) SERVE PER CRISTALLIZZARE I DIRITTI E DIVENTERA’ INDISPENSABILE PER ACCEDERE ALLA COMMISSIONE CONCILIATIVA DEL FONDO VITTIME RICHIESTO AL GOVERNO, PER CHI NON AVESSE FATTO L’INSINUAZIONE NON PERDETE ULTERIORE TEMPO,  ABBIAMO ATTUATO UNA PROCEDURA SEMPLIFICATA E VELOCE, BASTA COMPILARE I DATI AL SEGUENTE LINK https://ezzelinodaonara.org/giornata-nazionale-risparmio-rubato-roma-04-ottobre-2017/ , seguiranno istruzioni personalizzate, inoltre informiamo  che il termine di scadenza  è previsto per il 30/09/2017.

Se avete bisogno tel 3357431389 saluti Patrizio Miatello

ALLARME EX BANCHE VENETO PRIMO NEI SUICIDI ECONOMICI “DEPRESSIONE”

Il tragico record di suicidi in Veneto per crisi, ma l’ISTAT non li conteggia più da tempo ? troppo difficile contare morti ammazzati da crisi economica . TUTTI a ROMA IL 4 OTTOBRE DAVANTI AL PARLAMENTO PER FERMARE QUESTE TRAGEDIE

 

In netto aumento il numero delle persone che si tolgono la vita per disagio economico “depressione” i dati raccolti fino ai primi 6 mesi del 2016 sono drammatici, nella seconda metà del 2016 non si hanno ancora i dati, ma con la cancellazione di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza che hanno portato via € 19,6 Miliardi di risparmi a 205.000 risparmiatori, il pericolo che le cifre aumentino vertiginosamente è più che concreto. Infatti dai dati del servizio pubblico di assistenza ai risparmiatori In-Oltre tel 800 33 43 43 vengono certificati solo in Veneto e nell’ultimo anno da inizio crisi delle 2 ex banche cancellate dal decreto 25 giugno 2017, n° 543 persone salvate a rischio suicidio ( il dato nazionale di confronto è di 628 suicidi ma in 4 anni dal 2012 al 2015  . IL GOVERNO HA IL DOVERE DI INTERVENIRE SUBITO PER EVITARE UNA ECATOMBE.

Regione1

Sono 81 i casi di suicidio per motivazioni economiche registrati in Italia nel primo semestre 2016. Il dato è in crescita di quasi il 20% rispetto a quanto rilevato nella seconda metà dello scorso anno, quando il fenomeno sembrava segnare una prima inversione di tendenza nella sua triste escalation. Lo scorso mese di giugno in particolare, segnala Link Lab, il laboratorio di Ricerca Sociale della Link Campus University, è stato il peggiore dall’avvio dell’Osservatorio Suicidi per crisi economica (2012): 19 i casi, ancor più rispetto ad altri mesi tradizionalmente più tragici, come febbraio (16) e maggio (15). La Campania, seguita da Sicilia, Lombardia, Lazio e Marche, è la regione che ha registrato il maggior numero di vittime (13,6%) mentre per la prima volta il Veneto non è più la regione simbolo del triste primato, con un’incidenza passata dal 21,2% del 2015 al 7,4% di questo primo aggiornamento dell’Osservatorio. L’Osservatorio sui Suicidi per motivazioni economiche è stato avviato nel 2012 dall’Università degli Studi Link Campus University di Roma attraverso Link Lab, il suo Laboratorio di ricerca sociale, diretto dal sociologo Nicola Ferrigni. Per la prima volta non è il Veneto ma la Campania la regione più colpita. Per il direttore Ferrigni «i dati relativi ai primi sei mesi del 2016 disegnano una nuova geografia del fenomeno, che all’inizio interessava soprattutto l’Italia settentrionale e nello specifico le regioni del Nord-Est, storicamente ad elevata densità industriale, per poi conoscere nell’arco di un quadriennio una progressiva uniformità sull’intero territorio. Oggi invece il quadro appare decisamente trasformato, con la maggior parte dei suicidi avvenuti nelle regioni del Centro Italia (27,2%) e il Sud al 25,9%. In sensibile diminuzione – ha concluso il sociologo – sia il Nord-Est che il Nord-Ovest, rispettivamente con il 17,3% e 16%, mentre il dato cresce nelle Isole, ora al 13,6%, con un forte incremento in Sicilia». Tale differente geografia si riflette in una nuova rappresentazione della condizione professionale delle vittime di suicidio: oltre la metà (50,6%) dei casi coinvolge ora i disoccupati mentre scende al 34,6% (contro il 46,1% fatto registrare nel 2015) la percentuale di imprenditori suicidi, la percentuale più bassa fatta registrare dalla categoria dall’inizio del monitoraggio. Per quanto riguarda l’età, invece, l’aggiornamento segnala un incremento significativo del numero di vittime di età compresa tra i 45 e i 54 anni, cui fa da contraltare un costante andamento della fascia d’età dei 55-64enni, ma soprattutto il calo del numero di vittime tra i più giovani: dall’inizio dell’anno complessivamente l’8,7% delle vittime aveva meno di 35 anni. Nei primi 6 mesi dello scorso anno tale percentuale è invece stata pari al 12,4%. Nel complesso, dal 2012 è sempre il Veneto la regione epicentro del fenomeno, mentre le province più colpite sono Venezia, Padova, Napoli, Salerno e Treviso.

OMICIDI EX BANCHE POPOLARI VENETE LA FALSITA’ SILENZIOSA DEI SUICIDI PER DEPRESSIONE

IL RISPARMIO RUBATO UCCIDE NEL SILENZIO E NELLA FINTA INFORMAZIONE DI PERSONE MALATE E DEPRESSE IN REALTA’ VITTIME DELLE BANCHE, VITTIME DI UN INFORMAZIONE E UNO STATO CHE NON C’E’

SGAMBARO GIULIANO SOCIO DI VENETO BANCA IMPICCATO IL 7 LUGLIO 2017 CITTADELLA PD

PELLEGRIN GIUSEPPE SOCIO DI BANCA POPOLARE DI VICENZA IMPICCATO IL 15 AGOSTO 2017 GALLIERA VENETA PD

 

VITTIME INNOCENTI RIPOSATE IN PACE

RELAZIONE INCONTRO ASSOCIAZIONI E RISPARMIATORI 22 AGOSTO SAN GIORGIO IN BOSCO

INCONTRO ASSOCIAZIONI 22 AGOSTO 2017 SAN GIORGIO IN BOSCO

Presenti  Apindustria Ivan Palasgo , Adusbef Fulvio Cavallari , Confedercontrinuenti Alfredo Belluco , Casa del Consumatore Schio Elena Bertorelle, Coordinamento don Torta Caterina Baratto,Ass. Veneto Banca Fabio Bello,  No Salva Banche Milena Zaggia Mazzoni Giovanna per 4 banche, Ezzelino da Onara Patrizio Miatello,

Assenti giustificate  AABpvi Bertelle Maculan, Codacons Conte, Federconsumatori +Aduc+Adiconsum+Lega consumatori+Unione consumatori sig.a Capuzzo,

Assenti  , Noi che credavamo nella BPVi Luigi Ugone , Asso Popolari Venete Cellotto

Professionisti consulenti Prof. Avv. Rodolfo Bettiol, Tributarista Loris Mazzon

 

  • Manifestazione di massa a Roma; tutti i presenti hanno condiviso che per sollecitare gli impegni presi dalla Camera e votati all’unanimità il 13/07/2017, impegni confermati dal Senato il 26 luglio 2017 e dal Governo tramite il sottosegretario Baretta, è necessario prepararsi a una manifestazione di massa a Roma davanti il Parlamento, vengono discusse varie date e viene fissata la data di MERCOLEDI’ 04 OTTOBRE 2017 per una GRANDE MANIFESTAZIONE DI MASSA A ROMA, titolo GIORNATA NAZIONALE DEL RISPARMIO RUBATO VA RIDATO si rendono disponibili per organizzare Milena Zaggia, Elena Bertorelli, Iseo Munaretto, Franco Carpin, Fabio Bello, Lorena Melchiori, Ivan Palasgo, Cianilli, Mazzoni Giovanna, Patrizio Miatello.
  • Definizione volantino Giornata Nazionale RISPARMIO RUBATO ROMA 4 OTTOBRE 2017
  • Associazioni aderenti definizione e modalità il 6 settembre a Ferrara
  • Campagna pubblicitaria fondi definizione il 6 settembre a Ferrara
  • Viene sottolineato l’importanza vitale della riuscita della giornata del 4 ottobre con condivisione di tutte le parti, con delle proposte, viene ricordato che le proposte sono già state fatte

 

  • Modalità per iscrizioni e conteggio partecipanti, entro il 22 settembre ogni associazione dovrà comunicare il numero dei partecipanti viene messo a disposizione il seguente sito per prenotazione viaggio clicca
  • Il prof. Avv. Rodolfo Bettiol relaziona comunicando che il decreto legge ha praticamente annullato la possibilità di risarcimento del danno da parte delle ex banche, spostando la soluzione esclusivamente in ambito politico, ribadendo la proposta fatta al Governo di istituzione di un fondo vittime da reati degli amministratori bancari, sottolineando che il Governo si è impegnato vedi impegni Governo clicca
  • Viene ricordata l’importanza che dei rappresentanti dei risparmiatori debbano controllare a uno a uno i crediti deteriorati NPL in modo da verificare le probabili contestazioni riguardanti i debiti dei piccoli risparmiatori trasformati in debitori (Alfredo Belluco)
  • Viene lanciata l’idea di creare un Movimento politico a tutela dei diritti violati della costituzione (Milena Zaggia Cianilli Mazzoni),  il risparmio deve essere ridato totalmente, organizzare eventi prima del 4 ottobre, creare un gruppo operativo (Luigi Antonio Cianilli)
  • Viene lanciata l’idea di un blog che possa registrare tutte le anomalie nei confronti dei cittadini da parte delle banche (Ivan Palasgo)
  • Viene lanciata l’idea di fare una manifestazione davanti la Regione e verificare la possibilità di condivisione di una manifestazione programmata per il 12 settembre (Loris Mazzorato), Caterina Baratto ritiene che la manifestazione a roma possa non avere dei risultati mancando partecipazione, Prof. Bettiol ritiene che l’importanza non sia la partecipazione di massa ma solo una buona visibilità mediatica.
  • Diversi gli interventi dai numerosi risparmiatori che inaspettatamente erano presenti, che non riusciamo a riportare, ma che ringraziamo infinitamente per la passionale partecipazione
  • Proposta unitaria semplificativa da presentare alla Regione Veneto entro fine Agosto, essendoci solo 3 ( Casa del consumatore Schio, Coordinamento don Torta, Ezzelino da Onara) delle 11 associazioni si rinvia ad accordi telefonici

 

 

Viene fissata per il 6  settembre 2017 ore 19,30 la seconda riunione delle associazioni per definizione e nuove iniziative.

Cordiali saluti

Patrizio Miatello

 

GOVERNO EMERGENZA RISPARMIATORI VENETO BANCA E BPVI NON C’E’ TEMPO DA PERDERE

IN ATTESA PROCLAMATO IL GIORNO NAZIONALE DEL RISPARMIO RUBATO ROMA 4 OTTOBRE 2017 ORE 11,00 PIAZZA MONTECITORIO ROMA

IL RISPARMIO RUBATO VA RIDATO IL RISCHIO OMICIDI FERMATO

Mail al Governo
———- Messaggio inoltrato ———-
Da: Ezzelino da Onara <ezzelino.onara@gmail.com>
Date: 12 agosto 2017 18:06
Oggetto: Richiesta incontro urgente per tutela vittime risparmiatori casi sociali in estrema difficoltà
A: segreteria.baretta@tesoro.it
Cc: Staff <staff@simonettarubinato.it>, giorgio.santini@senato.it

Illustre On Pier Paolo Baretta Sottosegretario Ministro dell’Economia e delle Finanze del Governo

 
p.c. On Simonetta Rubinato
p.c. Senatore Giorgio Santini

 
Con la presente sono a richiederle un incontro urgente, anche se capisco il periodo di ferie, in quanto ritengo sia di estrema emergenza trovare al più presto possibile una soluzione per i soci risparmiatori delle ex banche popolari, che sono in estrema difficoltà, mi riferisco a quelle persone che erano già state individuate con il progetto welfare (casi sociali) da parte delle banche e inserite in un regolamento, risparmiatori che hanno perso tutto e che hanno l’ISEE al di sotto di 13.000 e 26.000 €, per semplicità le allego il regolamento di veneto banca le 2 banche avevano messo a disposizione € 60 milioni e per le transazioni individuali € 180 milioni.
I casi sociali che erano stati stimati circa da 8000 a 12000 persone, sono persone che hanno problemi di estrema difficoltà di queste persone ci sono  543 persone certificate a rischio di suicidio (dati servizio INOLTRE sos risparmiatori conosciuto come telefono antisuicidio USL 7 tel 800334343 dr. Emilia Laugelli  e dr. Diletta Cigolini tel 3288173826)
In questi ultimi giorni sono stato assediato da telefonate di alcune di queste persone che si sono recate in filiale della banca per chiedere se i loro soldi arrivano a fine settembre, in banca gli hanno risposto che tutto è stato sospeso/annullato dai liquidatori e addirittura anche la transazione di marzo sono a rischio, lo stato d’animo di confusione queste persone già deboli non mi ha fatto dormire, dobbiamo trovare una soluzione immediata, penso che è un dovere di tutti del Governo, Regione ma anche di Banca Intesa tentare di risolvere per evitare quello che potrebbe accadere in queste condizioni e che ci auguriamo non accada, propongo venga valutata la possibilità di ripristinare  il progetto welfare e mantenute le scadenze di settembre e ottobre.
Il sottoscritto e tutti i nostri professionisti si mettono a disposizione rinunciando alle ferie che stiamo tentando di fare.
Nel ringraziarLa per l’attenzione restando a completa disposizione porgo cordiali saluti
Patrizio Miatello tel 3357431389

EZZELINO III DA ONARA

Associazione Giustizia Risparmiatori e Imprese

P.I. 04865510285-C.F. 90016870280 Iscritta Albo Regione Veneto PS/PD0424

Via Giacomo Leoardi 2/A – 35019 ONARA di TOMBOLO PD

Tel 3357431389 mail ezzelino.onara@gmail.com www.ezzelinodaonara.org

 
 
 

Il giorno 31 luglio 2017 15:34, Ezzelino da Onara <ezzelino.onara@gmail.com> ha scritto:

Illustre On Pier Paolo Baretta Sottosegretario Ministro dell’Economia e delle Finanze del Governo 
 
La presente per dare seguito al nostro incontro del 12 luglio 2017 e successivo incontro il 26 luglio 2017, in allegato le inviamo quanto accordato da parte della Camera dei deputati e da parte del Senato della Repubblica.
Nel confermarLe la nostra piena disponibilità attiva per proseguire su quanto proposto, le chiedo la possibilità di incontrarLa nuovamente per dare forma a quanto accordato, e se lo riterrà su come procedere in futuro, come le avevo anticipato abbiamo tutti gli atti  della Procura di Roma per Veneto Banca e parte degli atti della Procura di Vicenza per Banca Popolare di Vicenza, con il Prof. Avv. Rodolfo Bettiol e il Tributarista Loris Mazzon, abbiamo studiato da mesi gli atti e siamo in grado di supportare qualsiasi iniziativa che abbia l’obiettivo di tutelare i veri  risparmiatori e imprese vittime di questa vicenda, dando una mano concreta anche per molteplici altri problemi.
Restando a disposizione in attesa di un suo gradito riscontro porgo i miei più cordiali saluti 
 
Patrizio Miatello tel 3357431389
Presidente associazione Ezzelino III da Onara
 
 

26 luglio 2017 Senato della Repubblica Palazzo Madama Roma

Incontrati i Senatori di tutte le forze politiche, tutti hanno condiviso le nostre richieste di impegnare il Governo come da ordini del giorno approvati alla Camera 13 luglio 2017 e condivisi dal Governo dal sottosegretario Barretta

Ordine del giorno approvato in commissione Finanze al  Senato  proposta dai Senatori dem Laura Puppato,  Rosanna Filippin, Giorgio Santini e Giampiero Dalla Zuanna che impegna  il Governo   :

  1. istituire una commissione di conciliazione  soci  vittime di vendite fraudolente nelle banche venete, al fine di poter dare risposte rapide a chi vi ricorrerà e quindi distinguere tra chi sottoscrisse le obbligazioni o le azioni in maniera consapevole rispetto a chi invece fu condotto a sottoscrivere senza avere le conoscenze adeguate in merito a quanto stava sottoscrivendo
  2. promuovere l’azione di responsabilità contro chi ha amministrato le banche con l’impegno che la magistratura abbia
  3. l’adozione dell’equo ristoro per tutti gli investitori coinvolti e penalizzati da comportamenti illeciti delle gestioni bancarie,
  4. l’impegno a non tassare e tantomeno a revocare gli accordi transattivi fin qui avvenuti con gli azionisti delle due banche e l’estensione, oltre il limite di giugno 2014, per i ristori dei titoli degli obbligazionisti subordinati”.
  5. Tutela e mantenimento delle linee di credito alle imprese
  6. Tutela Palazzo Thiene

Il Senato approva le nostre proposte e impegna il Governo già impegnato dalla Camera il 13 luglio 2017

Legislatura 17 Atto Camera Ordine del Giorno 9/04565-A/142 on. Simonetta Rubinato

impegna il Governo

ad assumere con prossimi provvedimenti, ogni iniziativa, utile ad assicurare in tempi ragionevoli il rimborso del credito risarcitorio o restitutorio dei risparmiatori clienti delle Banche di cui sia stata carpita la buona fede, con violazione dei doveri d’informazione del cliente e di corretta esecuzione delle operazioni da parte dei soggetti autorizzati alla prestazione dei servizi di investimento finanziario, per indurli all’acquisto o detenzione di azioni, e il cui diritto di recesso al momento della trasformazione delle Banche in società per azioni sia stato limitato secondo quanto previsto da Banca d’Italia, anche in deroga a norme di legge, con particolare attenzione alle vittime che versano in condizione di disagio sociale;
a salvaguardare la stabilità del sistema produttivo veneto, attraverso ulteriori iniziative anche normative per garantire continuità alle linee di credito già concesse, attivando ove necessario i meccanismi di garanzia e co-garanzia previsti dalle vigenti leggi in modo che l’eventuale incapienza della garanzia sui finanziamenti concessi a imprese o singoli imprenditori dalle banche oggetto delle cessioni possa essere coperta – sia in termini di congruità che di durata – ad esempio dal Fondo di pubblico di garanzia cosiddetto «Bersani» di cui alla legge n. 662 del 1996 e dal Fondo Regionale del Veneto di Garanzia ex LR n. 19/2004;
ad attivarsi in tutte le sedi competenti perché sia fatta chiarezza su quanto accaduto nella gestione di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e siano accertate le relative responsabilità, ad ogni livello, dando ogni supporto organizzativo necessario all’operatività degli uffici giudiziari preposti alle indagini nei confronti degli ex vertici aziendali, sia in sede penale sia in sede di liquidazione coatta amministrativa, anche per il fattivo recupero alla massa attiva di tutti i beni, mobili ed immobili, loro appartenenti per consentire la soddisfazione delle ragioni di tutti i creditori.

Legislatura 17 Atto Camera Ordine del Giorno 9/04565-A/129 on. Sara Moretto 

impegna il Governo
a valutare la possibilità di garantire che gli indennizzi erogati ai soci ai sensi delle offerte pubbliche di transazione presentate da Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca non siano in ogni caso soggetti ad azione revocatoria da parte dei commissari liquidatori intervenuti ai sensi del decreto legge 25 giugno 2017, n. 99, e di escludere le somme erogate ai soci che hanno aderito alle suddette offerte dalla base imponibile dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Legislatura 17 Atto Camera Ordine del Giorno 9/04565-A/130 on. Federico Ginato

impegna il Governo

ad assicurare che le banche poste in liquidazione coatta amministrativa ai sensi del decreto-legge 25 giugno 2017, n. 99, rispondano dei danni derivanti dal contenzioso con gli azionisti e a garantire la disponibilità di risorse funzionali alle azioni risarcitorie di chi è stato leso dalle condotte tenute in sede di collocamento e di esecuzione degli ordini di vendita, anche promuovendo l’istituzione di un fondo di solidarietà ad hoc volto a concedere un rimborso preferenziale per le perdite ingiustamente subite dai suddetti azionisti, a tal fine prevedendo la possibilità di contributi al fondo dello stesso sistema bancario.


EZZELINO III DA ONARA

Associazione Giustizia Risparmiatori e Imprese

P.I. 04865510285-C.F. 90016870280 Iscritta Albo Regione Veneto PS/PD0424

Via Giacomo Leoardi 2/A – 35019 ONARA di TOMBOLO PD

Tel 3357431389 mail ezzelino.onara@gmail.com www.ezzelinodaonara.org

INSINUAZIONE AL PASSIVO RISCHIO REVOCATORIA VENETO BANCA E BANCA POPOLARE DI VICENZA

 

TG RETEVENETA INSINUAZIONE AL PASSIVO RISCHIO DI REVOCATORIA PER I SOCI CHE HANNO ADERITO ALLA TRANSAZIONE,  DIVENTA NECESSARIO FARE L’INSINUAZIONE PER PREVENIRE L’ULTERIORE BEFFA

INSINUAZIONE AL PASSIVO PER TUTTI I 205.000 SOCI TRUFFATI DA BANCA POPOLARE DI VICENZA E VENETO BANCA

ANCHE PER CHI HA TRANSATO IN QUANTO RISCHIO DI REVOCATORIA

*Appena riceveremo i vostri dati le invieremo mail per l’eventuale donazione minima per la copertura di eventuali costi.