GOVERNO EMERGENZA RISPARMIATORI VENETO BANCA E BPVI NON C’E’ TEMPO DA PERDERE

IN ATTESA PROCLAMATO IL GIORNO NAZIONALE DEL RISPARMIO RUBATO ROMA 4 OTTOBRE 2017 ORE 11,00 PIAZZA MONTECITORIO ROMA

IL RISPARMIO RUBATO VA RIDATO IL RISCHIO OMICIDI FERMATO

Mail al Governo
———- Messaggio inoltrato ———-
Da: Ezzelino da Onara <ezzelino.onara@gmail.com>
Date: 12 agosto 2017 18:06
Oggetto: Richiesta incontro urgente per tutela vittime risparmiatori casi sociali in estrema difficoltà
A: segreteria.baretta@tesoro.it
Cc: Staff <staff@simonettarubinato.it>, giorgio.santini@senato.it

Illustre On Pier Paolo Baretta Sottosegretario Ministro dell’Economia e delle Finanze del Governo

 
p.c. On Simonetta Rubinato
p.c. Senatore Giorgio Santini

 
Con la presente sono a richiederle un incontro urgente, anche se capisco il periodo di ferie, in quanto ritengo sia di estrema emergenza trovare al più presto possibile una soluzione per i soci risparmiatori delle ex banche popolari, che sono in estrema difficoltà, mi riferisco a quelle persone che erano già state individuate con il progetto welfare (casi sociali) da parte delle banche e inserite in un regolamento, risparmiatori che hanno perso tutto e che hanno l’ISEE al di sotto di 13.000 e 26.000 €, per semplicità le allego il regolamento di veneto banca le 2 banche avevano messo a disposizione € 60 milioni e per le transazioni individuali € 180 milioni.
I casi sociali che erano stati stimati circa da 8000 a 12000 persone, sono persone che hanno problemi di estrema difficoltà di queste persone ci sono  543 persone certificate a rischio di suicidio (dati servizio INOLTRE sos risparmiatori conosciuto come telefono antisuicidio USL 7 tel 800334343 dr. Emilia Laugelli  e dr. Diletta Cigolini tel 3288173826)
In questi ultimi giorni sono stato assediato da telefonate di alcune di queste persone che si sono recate in filiale della banca per chiedere se i loro soldi arrivano a fine settembre, in banca gli hanno risposto che tutto è stato sospeso/annullato dai liquidatori e addirittura anche la transazione di marzo sono a rischio, lo stato d’animo di confusione queste persone già deboli non mi ha fatto dormire, dobbiamo trovare una soluzione immediata, penso che è un dovere di tutti del Governo, Regione ma anche di Banca Intesa tentare di risolvere per evitare quello che potrebbe accadere in queste condizioni e che ci auguriamo non accada, propongo venga valutata la possibilità di ripristinare  il progetto welfare e mantenute le scadenze di settembre e ottobre.
Il sottoscritto e tutti i nostri professionisti si mettono a disposizione rinunciando alle ferie che stiamo tentando di fare.
Nel ringraziarLa per l’attenzione restando a completa disposizione porgo cordiali saluti
Patrizio Miatello tel 3357431389

EZZELINO III DA ONARA

Associazione Giustizia Risparmiatori e Imprese

P.I. 04865510285-C.F. 90016870280 Iscritta Albo Regione Veneto PS/PD0424

Via Giacomo Leoardi 2/A – 35019 ONARA di TOMBOLO PD

Tel 3357431389 mail ezzelino.onara@gmail.com www.ezzelinodaonara.org

 
 
 

Il giorno 31 luglio 2017 15:34, Ezzelino da Onara <ezzelino.onara@gmail.com> ha scritto:

Illustre On Pier Paolo Baretta Sottosegretario Ministro dell’Economia e delle Finanze del Governo 
 
La presente per dare seguito al nostro incontro del 12 luglio 2017 e successivo incontro il 26 luglio 2017, in allegato le inviamo quanto accordato da parte della Camera dei deputati e da parte del Senato della Repubblica.
Nel confermarLe la nostra piena disponibilità attiva per proseguire su quanto proposto, le chiedo la possibilità di incontrarLa nuovamente per dare forma a quanto accordato, e se lo riterrà su come procedere in futuro, come le avevo anticipato abbiamo tutti gli atti  della Procura di Roma per Veneto Banca e parte degli atti della Procura di Vicenza per Banca Popolare di Vicenza, con il Prof. Avv. Rodolfo Bettiol e il Tributarista Loris Mazzon, abbiamo studiato da mesi gli atti e siamo in grado di supportare qualsiasi iniziativa che abbia l’obiettivo di tutelare i veri  risparmiatori e imprese vittime di questa vicenda, dando una mano concreta anche per molteplici altri problemi.
Restando a disposizione in attesa di un suo gradito riscontro porgo i miei più cordiali saluti 
 
Patrizio Miatello tel 3357431389
Presidente associazione Ezzelino III da Onara
 
 

26 luglio 2017 Senato della Repubblica Palazzo Madama Roma

Incontrati i Senatori di tutte le forze politiche, tutti hanno condiviso le nostre richieste di impegnare il Governo come da ordini del giorno approvati alla Camera 13 luglio 2017 e condivisi dal Governo dal sottosegretario Barretta

Ordine del giorno approvato in commissione Finanze al  Senato  proposta dai Senatori dem Laura Puppato,  Rosanna Filippin, Giorgio Santini e Giampiero Dalla Zuanna che impegna  il Governo   :

  1. istituire una commissione di conciliazione  soci  vittime di vendite fraudolente nelle banche venete, al fine di poter dare risposte rapide a chi vi ricorrerà e quindi distinguere tra chi sottoscrisse le obbligazioni o le azioni in maniera consapevole rispetto a chi invece fu condotto a sottoscrivere senza avere le conoscenze adeguate in merito a quanto stava sottoscrivendo
  2. promuovere l’azione di responsabilità contro chi ha amministrato le banche con l’impegno che la magistratura abbia
  3. l’adozione dell’equo ristoro per tutti gli investitori coinvolti e penalizzati da comportamenti illeciti delle gestioni bancarie,
  4. l’impegno a non tassare e tantomeno a revocare gli accordi transattivi fin qui avvenuti con gli azionisti delle due banche e l’estensione, oltre il limite di giugno 2014, per i ristori dei titoli degli obbligazionisti subordinati”.
  5. Tutela e mantenimento delle linee di credito alle imprese
  6. Tutela Palazzo Thiene

Il Senato approva le nostre proposte e impegna il Governo già impegnato dalla Camera il 13 luglio 2017

Legislatura 17 Atto Camera Ordine del Giorno 9/04565-A/142 on. Simonetta Rubinato

impegna il Governo

ad assumere con prossimi provvedimenti, ogni iniziativa, utile ad assicurare in tempi ragionevoli il rimborso del credito risarcitorio o restitutorio dei risparmiatori clienti delle Banche di cui sia stata carpita la buona fede, con violazione dei doveri d’informazione del cliente e di corretta esecuzione delle operazioni da parte dei soggetti autorizzati alla prestazione dei servizi di investimento finanziario, per indurli all’acquisto o detenzione di azioni, e il cui diritto di recesso al momento della trasformazione delle Banche in società per azioni sia stato limitato secondo quanto previsto da Banca d’Italia, anche in deroga a norme di legge, con particolare attenzione alle vittime che versano in condizione di disagio sociale;
a salvaguardare la stabilità del sistema produttivo veneto, attraverso ulteriori iniziative anche normative per garantire continuità alle linee di credito già concesse, attivando ove necessario i meccanismi di garanzia e co-garanzia previsti dalle vigenti leggi in modo che l’eventuale incapienza della garanzia sui finanziamenti concessi a imprese o singoli imprenditori dalle banche oggetto delle cessioni possa essere coperta – sia in termini di congruità che di durata – ad esempio dal Fondo di pubblico di garanzia cosiddetto «Bersani» di cui alla legge n. 662 del 1996 e dal Fondo Regionale del Veneto di Garanzia ex LR n. 19/2004;
ad attivarsi in tutte le sedi competenti perché sia fatta chiarezza su quanto accaduto nella gestione di Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca e siano accertate le relative responsabilità, ad ogni livello, dando ogni supporto organizzativo necessario all’operatività degli uffici giudiziari preposti alle indagini nei confronti degli ex vertici aziendali, sia in sede penale sia in sede di liquidazione coatta amministrativa, anche per il fattivo recupero alla massa attiva di tutti i beni, mobili ed immobili, loro appartenenti per consentire la soddisfazione delle ragioni di tutti i creditori.

Legislatura 17 Atto Camera Ordine del Giorno 9/04565-A/129 on. Sara Moretto 

impegna il Governo
a valutare la possibilità di garantire che gli indennizzi erogati ai soci ai sensi delle offerte pubbliche di transazione presentate da Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca non siano in ogni caso soggetti ad azione revocatoria da parte dei commissari liquidatori intervenuti ai sensi del decreto legge 25 giugno 2017, n. 99, e di escludere le somme erogate ai soci che hanno aderito alle suddette offerte dalla base imponibile dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

Legislatura 17 Atto Camera Ordine del Giorno 9/04565-A/130 on. Federico Ginato

impegna il Governo

ad assicurare che le banche poste in liquidazione coatta amministrativa ai sensi del decreto-legge 25 giugno 2017, n. 99, rispondano dei danni derivanti dal contenzioso con gli azionisti e a garantire la disponibilità di risorse funzionali alle azioni risarcitorie di chi è stato leso dalle condotte tenute in sede di collocamento e di esecuzione degli ordini di vendita, anche promuovendo l’istituzione di un fondo di solidarietà ad hoc volto a concedere un rimborso preferenziale per le perdite ingiustamente subite dai suddetti azionisti, a tal fine prevedendo la possibilità di contributi al fondo dello stesso sistema bancario.


EZZELINO III DA ONARA

Associazione Giustizia Risparmiatori e Imprese

P.I. 04865510285-C.F. 90016870280 Iscritta Albo Regione Veneto PS/PD0424

Via Giacomo Leoardi 2/A – 35019 ONARA di TOMBOLO PD

Tel 3357431389 mail ezzelino.onara@gmail.com www.ezzelinodaonara.org

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