Archivio mensile:ottobre 2017

LANCIO PROGETTO 24 OTTOBRE MONTEBELLUNA ART. 47 RISPARMIO TRADITO, VA RISARCITO

lL 04 ottobre 2017, giorno di S. Francesco, l’Associazione Ezzelino III da Onara, con il supporto di numerose associazioni da ogni parte d’Italia, ha proclamato la giornata nazionale del Risparmio Tradito – Va Restituito Art. 47.

Ancora una volta, l’Associazione Ezzelino, con proposte chiare e realizzabili, vuole dare la possibilità a chi ha incarichi di responsabilità nelle istituzioni e nel mondo bancario, di riparare agli errori che hanno portato alla dissoluzione dei risparmi dei soci risparmiatori ed alla liquidazione di importantissime realtà storiche del mondo bancario, che sono state un volano per il territorio per decenni, quando ben amministrate.

Oggi 24 ottobre 2017, si celebra invece il centenario dalla disfatta di Caporetto, la più grande sconfitta mai subita dall’esercito italiano.

Per questo proprio oggi a Montebelluna, abbiamo deciso di lanciare il nostro nuovo progetto, affinchè questo giorno non sia ricordato come la più grande sconfitta economica del popolo Veneto.
In questa giornata, dobbiamo lavorare e abbiamo anche il dovere morale di far comprendere che il caso delle Banche Popolari venete in liquidazione, Banca Etruria Toscana e Lazio, Banca Marche, Cari Chieti, Cari Ferrara, Banca popolare di Bari riguarda nella maggior parte dei casi, dei piccoli soci risparmiatori e non degli speculatori di borsa.

Questa giornata deve far comprendere a tutti, che il danno economico subito da 500.000 soci, non è frutto dei “rischi del mercato”, ma è la conseguenza dei reati compiuti dagli amministratori delle banche come l’aggiotaggio e l’ostacolo alla vigilanza.

Oggi le istituzioni, hanno la possibilità ed il dovere di mantenere gli impegni presi dalla Camera dei deputati il 13/7/2017 e dal Senato il 27/7/2017, dando il via alla costituzione del Fondo Vittime da reati bancari, già alimentato da 2 Miliardi di Euro provenienti dai conti dormienti, e già trasferiti al capitolo 3382 delle entrate del bilancio dello Stato, che ai sensi della legge n. 266 del 23 dicembre 2005 articolo 1, comma 345 , prevede l’utilizzo degli importi dormienti trasferiti, proprio per le vittime da reato bancario

Nell’attesa di veder mantenute le promesse nei tempi stabiliti, l’Associazione Ezzelino III da Onara, darà comunque il via alle pre-adesioni di questa nuova iniziativa a tutela dei risparmiatori, chiamata: “PROGETTO EZZELINO – ART. 47. IL RISPARMIO TRADITO, VA RISARCITO!”

L’iniziativa a carattere gratuito, prevede che l’Associazione Ezzelino si impegni ad acquisire la titolarità delle azioni delle banche in liquidazione, in modo da poter avere un peso importante in tutte le sedi giudiziarie e nelle trattative con i liquidatori, riconoscendo a chi aderisce al progetto un credito in caso di esito positivo delle controversie.

Montebelluna , 24 ottobre 2017

PRE-ADESIONE NON IMPEGNATIVA AL

PROGETTO EZZELINO ART 47 RISPAMIO TRADITO VA RESTITUITO

FAI DA PROMOTORE CONDIVIDI E INVITA TUTTI A PARTECIPARE ALLA PRE-ADESIONE GRATUITA E NON IMPEGNATIVA

 

PROGETTO ART.47 RISPARMIO TRADITO VA RISARCITO!!

Il forte messaggio politico dal Veneto c’è stato, ora dobbiamo darne un’altro da parte dei Risparmiatori e lo daremo con il seguente progetto :

ART.47 RISPARMIO TRADITO VA RISARCITO

Aggregazione dei 205.000 Soci Traditi da ex Veneto Banca e ex Banca Popolare di Vicenza pre-adesioni a seguire con tutte le altre ex Banche d’Italia con offerta acquisto quote azionarie.

RISPARMIO TRADITO VA SUBITO RISARCITO

Martedì 24 ottobre 2017 ore 20,30

Auditorium Bachelet a fianco al Duomo

Piazza Monsignor Furlan, 2

Montebelluna (TV)
Cosa resta da fare, cosa stiamo facendo e cosa faremo lancio progetto e pre-adesioni al progetto ART.47 RISPARMIO TRADITO VA RISARCITO.

In previsione della chiamata della Commissione parlamentare è necessario che tutte le associazioni si uniscano con degli obbiettivi comuni chiedendo l’istituzione del fondo Vittime risparmio tradito da reato bancario. 

Partecipazione Patrizio Miatello, Dario Pozzobon, Sen De Pin Paola,  rappresentanti dei Risparmiatori Traditi e le Associazioni che condividono la richiesta del fondo vittime e il progetto ART.47 RISPARMIO TRADITO VA RISARCITO

A domani sera, partecipare per capire e per agire subito.

Referendum Veneto, i risparmiatori traditi : “Votiamo sì in massa dopo lo scandalo”

Sono 205.000 i risparmiatori traditi  da  Banca Popolare di Vicenza e Veneto Banca, e dalle Istituzioni che dovevano controllare, hanno deciso di votare ‘sì’ al Referendum per l’autonomia del Veneto. Nel video di Repubblica spiegano le ragioni della loro scelta: Votando ‘sì’ vogliamo lanciare un segnale a Roma” le istituzioni i controlli la giustizia ci hanno traditi e lasciati soli , pretendiamo il fondo Vittime da reato  bancario

 

 

22 ottobre 2017 Votare al referendum e 24 ottobre incontro a Montebelluna TV RISPARMIO TRADITO VA RESTITUITO

L’Associazione Ezzelino III da Onara per fare il punto della situazione sulle Banche Popolari Venete, vi invita:

Martedì 24 ottobre 2017 ore 20,30

Auditorium Bachelet a fianco al Duomo

Piazza Monsignor Furlan, 2

Montebelluna (TV)

Cosa resta da fare, cosa stiamo facendo e cosa faremo.

Con la presenza del Prof. avv. Rodolfo Bettiol, dei rappresentanti dei Risparmiatori Traditi e delle Associazioni che condividono i nostri obbiettivi.

 

BREVE SINTESI DELLA SERATA…..

Ai Soci risparmiatori traditi

Dopo la manifestazione di Roma del 4 ottobre “RISPARMIO TRADITO, VA RESTITUITO! ART. 47”, e grazie alla partecipazione ed al vostro supporto, qualcosa è accaduto:

Abbiamo incontrato l’11 ottobre 2017 presso il M.E.F. a Roma, i rappresentanti del Governo tra cui l’on. Baretta ed in tale occasione abbiamo richiesto l’immediata costituzione di un fondo vittime da reato bancario di almeno 2 miliardi di Euro ed alla costituzione di un “Processo di Norimberga” nei confronti dei responsabili di questa colossale truffa di massa.

Per ora abbiamo ottenuto solo un impegno dal Governo, affinché si lavori assieme per la soluzione delle problematiche emerse, senza però ottenere una scadenza precisa.

Positiva invece la piccola apertura di Banca Intesa che ha messo a disposizione 100 Milioni di Euro per risarcire in piccola parte i soci con estreme difficoltà anche se limitato ad un reddito annuo inferiore a 30.000 Euro.

Notizia di questi giorni è anche la messa in discussione del Presidente della Banca d’Italia Ignazio Visco per tutte le questioni di questi ultimi anni.

Alla Comissione Parlamentare di inchiesta sulle banche, stiamo completando la consegna,  di tutto il lavoro di questi ultimi 8 mesi di analisi delle prove delle Procure di Roma e Vicenza elaborate e studiate dai nostri consulenti Prof. Avv. Rodolfo Bettiol e dal Tributarista Loris Mazzon, pretendendo che la vergognosa perdita di tempo venga nell’immediato recuperata con il fine di certificare la che la vicenda delle ex banche venete è stata ed è una truffa colossale di massa che ha travolto 205.000 soci risparmiatori VITTIME INNOCENTI che vanno risarcite con l’istituzione del fondo risparmio tradito.

Tutti i Parlamentari, ad uno a uno, sono stati informati della gravità della situazione, che non si ferma ai 19,6 Miliardi di Euro di risparmio tradito ed alla cancellazione del diritto a riaverli anche mediante le “tradizionali vie legali”, ma dell’Apocalisse economica generale , che ne scaturirà se non si interverrà subito, con il fondo vittime risparmio tradito e la modifica immediata delle leggi che proteggono i controllori in mano ai controllati a discapito dei risparmiatori e delle imprese e una condivisione di tutta la politica che vada a intervenire immediatamente senza perde 1 minuto,  contro l’attacco in atto dei Fondi speculativi che hanno dato vita alle scommesse miliardarie a ribasso contro l’Italia, che ci porteranno alla certa irreversibile apocalisse economica (rientro dei fidi alle imprese già in estrema crisi, fallimenti, disoccupazione, crisi immobiliare con l’azzeramento dei valori, privazione del futuro dei nostri figli, oltre al rischio che chi pagherà sarà sempre il Popolo un danno che ha tutti gli elementi per essere devastante per tutta l’Italia e di gran lunga superiore ai € 7.000 Miliardi di danni mondiali della crisi Americana del 2008).

Come già detto più volte, ormai solo la Politica può risolvere il problema, ma deve risolverlo ora inserendo il Fondo risparmio tradito in questa finanziaria.

Ma la Politica si muove solo quando il Popolo pretende e partecipa, lo abbiamo visto con il 4 ottobre a Roma.

Un primo segnale forte al Governo a tutta la politica ed alle Istituzioni, lo possiamo lanciare già domenica 22 ottobre 2017, in occasione del Referendum per l’autonomia del Veneto, motivo per cui Vi chiediamo una partecipazione massiccia al voto.

Patrizio Miatello  tel 3357431389

Dario Pozzobon Montebelluna tel 3476190236

Allegato volantino serata di martedì 24 ottobre 2017

EZZELINO III DA ONARA

Associazione Giustizia Risparmiatori

P.I. 04865510285-C.F. 90016870280 Iscritta Albo Regione Veneto PS/PD0424

Via Giacomo Leoardi 2/A – 35019 ONARA di TOMBOLO PD

Tel 3357431389 mail ezzelino.onara@gmail.com www.ezzelinodaonara.org

Risparmio Tradito va risarcito art. 47 incontro con Governo 11 ottobre 2017

Il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, ha incontrato comitato e associazioni delle due banche venete e delle quattro banche liquidate

 Oltre un’ora di confronto, diverse proposte sul tavolo e la disponibilità del Governo a verificare i margini di eventuali interventi. Sono i risultati del primo incontro del tavolo tecnico tra il sottosegretario all’Economia, Pier Paolo Baretta, e i rappresentanti delle associazioni e dei comitati dei risparmiatori delle due banche venete (Banca Popolare di Vincenza e veneto Banca) e delle quattro banche in liquidazione (Carife, Banca Etruria, CariChieti e Banca Marche), che si è tenuto ieri pomeriggio presso la sede del Ministero dell’Economia e delle Finanze.

 

A rappresentare associazioni e comitati erano presenti il professor Rodolfo Bettiol (Ezzelino III da Onara), Patrizio Miatello (Ezzelino III da Onara Veneto Banca e Popolare di Vicenza), Fabio Bello (ex Azionisti Veneto Banca ), Milena Zaggia (Vittime Salva Banche e No Salvabanche), Alberto Dolcetti (Azzerati Cari Ferrara),  Elena Bertorelli (Casa del Consumatore), Renato Dalla Stella (Casa del Consumatore), Alfredo Belluco (Confedercontribuenti Veneto), Riccardo De Angelis (ex-azionisti Banca Etruria), Massimo Campanella (Adusbef), Enrico Schenato (Altroconsumo), Ignazio Conte (Codacons) e Giovanna Mazzoni  (ex-azionisti Cari Ferrara).

 

Le associazioni e i comitati hanno posto all’attenzione del Governo i seguenti temi:

1) istituzione di un fondo per le vittime dei reati bancari, con particolare attenzione a risparmiatori e imprese che hanno dovuto acquistare quote delle banche popolari per ottenere mutui e finanziamenti; 

2) ripristino dei fondi per i cosiddetti casi sociali; 

3) individuazione più puntuale delle responsabilità di tutti coloro che hanno tradito i risparmiatori, richiedendo una Norinberga del risparmio tradito in modo fare giustizia con chi si è reso complice della colossale truffa di massa ; 

4) utilizzo del meccanismo delle minusvalenze anche per gli ex-azionisti; formalizzazione di un tavolo tecnico; gestione degli Npl.

 

Il sottosegretario si è impegnato affinché il Governo verifichi le possibilità tecniche e la fattibilità di alcune delle proposte avanzate nel corso della riunione e ha condiviso l’opportunità che associazioni e comitati siano auditi dalla Commissione di inchiesta sulle banche, al fine di verificare eventuali scorrettezze contabili negli Npl e/o applicazione illecita delle norme che regolano il rapporto bancario. Ha anche sottolineato l’importanza della risposta di Banca Intesa alle richieste del Governo di istituire un fondo per gli ex azionisti-risparmiatori più deboli.

 

“Si tratta di un primo incontro di un percorso – ha sottolineato il sottosegretario in chiusura – che il Governo è disposto a proseguire per lavorare alla soluzione delle problematiche emerse”.

consegnati i punti relativi alla

GIORNATA NAZIONALE DEL RISPARMIO TRADITO, VA RESTITUITO

1) La politica deve rimediare  con l’Istituzione Fondo Vittime da reati societari degli amministratori Bancari il risparmio rubato va ridato Art 47 , con € 2 Miliardi dei conti dormienti già disponibili nel conto dello Stato , come da impegni di Camera e Senato , perché il 4 ottobre diventi una Festa e un inizio di tutela dei Risparmiatori RIMBORSO TOTALE.

2) Ripristino dei fondi € 60 milioni per i casi sociali e dei € 180 milioni rimasti per le transazioni individuali già istituiti dalle banche e spariti con l’INTESA del DL 99 – 25/6/17, che ha cancellato l’immenso PATRIMONIO REALE DELLE 2 BANCHE

3) Garanzia e tutela del rischio revocatoria per i Risparmiatori che hanno transato aderendo all’offerta transattiva delle 2 banche del 10 gennaio 2017, ora costretti a fare l’insinuazione al passivo per difendersi dal rischio di revocatoria permesso dall’INTESA del DL 99 – 25/6/17

4) Giustizia Risparmiatori chi ha sbagliato deve pagare non può e non deve essere impunito,     ripristino delle norme che consentano ai risparmiatori di agire in giudizio contro le banche coinvolte, accertamento delle responsabilità degli organi di vigilanza (Banca d’Italia e Consob in primis)

5) Tutela di tutti i risparmiatori ed imprese che hanno dovuto acquistare quote (di fatto ora azzerate) delle banche cooperative, c.d. “baciate”, a garanzia di finanziamenti, divenuti poi crediti deteriorati (NPL), verifica delle posizioni a rientro della SGA, al fine di verificare l’esistenza di eventuali comportamenti illeciti a qualsiasi titolo e a causa di usura

         6) Tutela e recupero beni e immobili con particolare valore artistico di Pubblico interesse 

Portati a casa 100 milioni per gli ex soci Banche Venete il primo risultato del nostro 4 ottobre a Roma

A soli pochi giorni dalla celebrazione del 4 ottobre Giornata Nazionale del Risparmio TRADITO va risarcito, una VERGOGNA Nazionale che dovrà essere ricordata nei secoli dei secoli.
Arrivano 100 milioni di euro di Intesa a favore degli ex azionisti delle banche venete. Intesa ha individuato un primo perimetro di 30 mila famiglie che potrebbero beneficiare dell’intervento.

Patrizio Miatello “Peccato che a Roma il 4  ottobre scorso non ci fossero  i 205.000 ex Soci di Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza in massa,  il risultato sarebbe stato molto superiore, ma intanto così salviamo le migliaia di persone a rischio e con estremo bisogno.

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“La vicenda dei soci truffati rappresenta una vergogna, quello che è successo è scandaloso”. Lo ha detto il consigliere delegato di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina,  annunciando un intervento da 100 milioni di euro di Intesa a favore degli ex azionisti delle banche venete. Intesa ha individuato un primo perimetro di 30 mila famiglie che potrebbero beneficiare dell’intervento.

Intesa San Paolo ha messo a disposizione un plafond di 100 milioni di euro a favore dei clienti del gruppo che hanno perduto i loro risparmi avendoli investiti in azioni delle ex banche venete. Più in particolare sarà corrisposto un ammontare massimo per singolo cliente di 15.000 euro. L’erogazione avverrà in cinque tranche annuali, in quote di fondi monetari immediatamente liquidabili.

I potenziali interessati dall’iniziativa dovranno avere un reddito annuo lordo non superiore a 30 mila euro e un patrimonio mobiliare massimo di 15 mila euro, senza comprendere l’investimento effettuato in azioni delle ex banche venete. Inoltre, nel periodo considerato (5 anni) dovranno continuare ad essere clienti di Intesa (altrimenti perderanno le rate successive all’interruzione del rapporto).

Domani mercoledì 11 ottobre avremo l’incontro con il Governo per pretendere i rimanenti punti.

1) La politica deve rimediare  con l’Istituzione Fondo Vittime da reati societari degli amministratori Bancari il risparmio rubato va ridato Art 47 , con € 2 Miliardi dei conti dormienti già disponibili nel conto dello Stato , come da impegni di Camera e Senato , perché il 4 ottobre diventi una Festa e un inizio di tutela dei Risparmiatori RIMBORSO TOTALE.

2) Ripristino dei fondi € 60 milioni per i casi sociali e dei € 180 milioni rimasti per le transazioni individuali già istituiti dalle banche e spariti con l’INTESA del DL 99 – 25/6/17, che ha cancellato l’immenso PATRIMONIO REALE DELLE 2 BANCHE

3) Garanzia e tutela del rischio revocatoria per i Risparmiatori che hanno transato aderendo all’offerta transattiva delle 2 banche del 10 gennaio 2017, ora costretti a fare l’insinuazione al passivo per difendersi dal rischio di revocatoria permesso dall’INTESA del DL 99 – 25/6/17

4) Giustizia Risparmiatori chi ha sbagliato deve pagare non può e non deve essere impunito,     ripristino delle norme che consentano ai risparmiatori di agire in giudizio contro le banche coinvolte, accertamento delle responsabilità degli organi di vigilanza (Banca d’Italia e Consob in primis)

5) Tutela di tutti i risparmiatori ed imprese che hanno dovuto acquistare quote (di fatto ora azzerate) delle banche cooperative, c.d. “baciate”, a garanzia di finanziamenti, divenuti poi crediti deteriorati (NPL), verifica delle posizioni a rientro della SGA, al fine di verificare l’esistenza di eventuali comportamenti illeciti a qualsiasi titolo e a causa di usura

 

 

Celebrazione del 4 ottobre Giornata Nazionale del Risparmio Tradito va Restituito art 47

Si è celebrata il 4 ottobre la Giornata Nazionale del Risparmio Tradito (proclamata dalle associazioni in data 2 agosto 2017 a San Giorgio in Bosco PD).
Grazie alla sufficiente partecipazione di circa 800 Risparmiatori traditi partecipanti a Roma e alle migliaia di adesioni on-line, è stato ottenuto un buon  riscontro mediatico, inoltre :
1) Abbiamo incontrato i rappresentanti politici di Camera e Senato, da parte di tutte le forze politiche del parlamento che hanno confermato l’impegno a mantenere quanto da loro votato il 13/7/2017 e 27/7/2017 relativamente ai rimborsi dei danni e tutela dei risparmiatori traditi, vedi comunicato dei Senatori di maggioranza https://ezzelinodaonara.org/2017/10/06/risparmio-tradito-risposta-senatori/
2) Siamo stati ricevuti dalla Commissione bicamerale d’inchiesta sulle banche, Pierferdinando Casini, insieme ai suoi vice Brunetta e Marino, presenti i rappresentanti dei risparmiatori Elena Bertorelli della Casa del Consumatore, Antonio Ciannilli del Comitato vittime del salva banche e Patrizio Miatello dell’associazione Ezzelino III da Onara. Abbiamo preteso che la commissione, dato il poco tempo di vita a sua disposizione, debba indagare e confermare che i soci risparmiatori sono stati vittime da reati bancari di una colossale truffa di massa,  con la conseguente possibilità di istituire il fondo vittime dei reati commessi dagli amministratori e dalle banche. Da parte del presidente Casini della commissione c’è stata la massima disponibilità di verificare con estrema urgenza, tutte le proposte , i documenti probatori acquisiti dalle Procure di Roma e Vicenza in nostre mani, con le relative indicazione del lavoro di studio eseguito dal Prof. Bettiol e il Tributarista Mazzon in questi ultimi 8 mesi, che potrà facilitare la commissione parlamentare visto il pochissimo tempo che hanno a disposizione.

3) Incontro con il Governo Mercoledì 11 ottobre 2017 ore 16,00  a Roma dove i rappresentanti dei Risparmiatori pretenderanno una risposta concreta per il fondo Vittime o altri strumenti di rimborso certi, liquidi ed esigibili, per il danno subito dai soci risparmiatori.

Augurandoci che per Mercoledì 11 ottobre 2017 il Governo possa concretamente fare qualcosa per porre rimedio a questa colossale truffa di massa, che continua ancora a danneggiare i risparmiatori traditi e truffati.
Vi comunicheremo l’esito dell’incontro con il Governo di mercoledì 11 appena ci sarà possibile.
Cordiali saluti Patrizio Miatello
N.B. Ricordiamo a tutti i soci risparmiatori anche chi ha transato, l’assoluta importanza di fare l’insinuazione al passivo compilando il modulo al nostro link https://ezzelinodaonara.org/insinuazione-al-passivo-veneto-banca-e-popolare-di-vicenza/

RISPARMIO TRADITO RISPOSTA SENATORI

Comunicato stampa a seguito incontri del 4 ottobre in Senato della Repubblica Roma e degli impegni della Camera 12/7/2017 del Senato 27/7/2017
Senatori
BANCHE POPOLARI, I SENATORI PD VENETI INCONTRANO I RISPARMIATORI: “INCONTRO FRANCO, LAVORIAMO PERCHÉ GLI IMPEGNI PRESI SI CONCRETIZZINO”

Questo pomeriggio i senatori PD veneti Laura Puppato, Rosanna Filippin, Giampiero Dalla Zuanna e Giorgio Santini hanno incontrato le associazioni dei risparmiatori delle banche popolari, presenti a Roma in manifestazione, riferendo loro del lavoro che si sta facendo per comporre la commissione di conciliazione prevista da un odg sottoscritto dai quattro in occasione del decreto che ha salvato Popolare di Vicenza e Veneto Banca dal fallimento portandole in Banca Intesa.

“È stato un incontro franco, ma molto disteso e proficuo, basato sulla condivisa volontà di fare tutto ciò che è possibile per i risparmiatori – hanno comunicato al termine dell’incontro i Senatori – abbiamo informato le associazioni sul lavoro che stiamo facendo per garantire che gli impegni non rimangano solo sulla carta, in particolare riguardo alla Commissione di conciliazione, che deve vedere la luce quanto prima, così come la definizione del Fondo che deve supportare le decisioni della commissione affinché possa sostenere i risparmiatori che, con la perdita dei titoli, si trovano in una situazione di profondo disagio economico e non possono sostenere neppure le spese fondamentali, nonché i risparmiatori vittime di misseling, ovvero di truffa”.

“Il Fondo potrà contenere sia fondi pubblici che privati, anche in questo caso evitando con accuratezza il rischio che gli importi ricadano nell’aiuto di stato. Probabilmente sarà in capo all’ANAC, che ne determinerà anche i criteri per accederne, sia per i filtri welfare che per determinare le vittime di misseling – spiegano ancora i Senatori – altra novità da loro attesa è che i commissari di LCA stanno lavorando per far decorrere il termine dei 60 giorni per l’ammissione al passivo delle due banche dalla due diligence, previsto per metà novembre, prefigurandosi dunque uno spostamento verso fine anno dei termini”.

“L’avanzamento dei lavori potranno essere nuovamente discussi dai risparmiatori con il Governo, essendosi reso disponibile il Sottosegretario Baretta ad un incontro per la prossima settimana, oggi era infatti impossibile causa la discussione del DEF in corso” hanno concluso.

Roma, 4 ottobre 2017

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Foto 4 Ottobre Roma RISPARMIO TRADITO VA RESTITUITO

Oggi 4 ottobre 2017, giorno di S. Francesco, le Associazioni, Adusbef, Casa del Consumatore Schio, Codacons, A.N.L.A., Senior Italia-Veneto,  Asso Popolari Venete, Confedercontribuenti Veneto. Azione Vitale, Ezzelino III da Onara,
Don Enrico Torta, No Salva Banche, Azzerati Ferrara, Asso Banca Pop Bari,   con il supporto di numerosi Risparmiatori Traditi   da Veneto Banca, Bpvi , Cari Chieti, Cari Ferarra, Banca Etruria, Banca Lazio e Banca Pop Bari hanno celebrato la  giornata nazionale del Risparmio Tradito – Va Restituito Art. 47 crediti deteriorati vanno controllati

Incontro ufficiale con il presidente della Commissione bicamerale d’inchiesta sulle banchePierferdinando Casini. Casini, insieme ai suoi vice Brunetta e Marino, ha ricevuto a palazzo san Macuto Elena Bertorelli della Casa del Consumatore, Antonio Ciannilli del Comitato vittime del salva banche e Patrizio Miatello, dell’associazione Ezzelino III da Onara. Per la creazione di un fondo per le vittime dei reati commessi dalle banche. Da parte del presidente e della commissione c’è stata la massima disponibilità di verificare con estrema urgenza, tutteble proposte. Ci saranno sicuramente delle udienze come richiesto da Elena Bertorelli, nel giro di qualche decina di giorni vogliamo che la commissione lavori per certificare le vittime da reato, che è quello che a noi interessa. Perché se ci sono le vittime si può creare il fondo“.

Con proposte chiare e realizzabili, si vuole dare la possibilità a chi ha incarichi di responsabilità nelle istituzioni e nel mondo bancario, di riparare agli errori che hanno portato alla dissoluzione dei risparmi dei soci risparmiatori ed alla liquidazione di importantissime realtà storiche del mondo bancario, che sono state un volano per il territorio per decenni, quando ben amministrate.

In questa giornata però, abbiamo anche il dovere morale di far comprendere che il caso delle Banche Popolari venete in liquidazione, Banca Etruria Toscana e Lazio, Banca Marche, Cari Chieti, Cari Ferrara, Banca popolare di Bari riguarda nella maggior parte dei casi, dei piccoli soci risparmiatori e non degli speculatori di borsa.

Questa giornata deve far comprendere a tutti, che il danno economico subito da 500.000 soci, non è frutto dei “rischi del mercato”, ma è la conseguenza dei reati compiuti dagli amministratori delle banche come l’aggiotaggio e l’ostacolo alla vigilanza.

Oggi le istituzioni, hanno la possibilità ed il dovere di mantenere gli impegni presi dalla Camera dei deputati il 13/7/2017 e dal Senato il 27/7/2017, dando il via alla costituzione del Fondo Vittime da reati bancari, già alimentato da 2 Miliardi di Euro provenienti dai conti dormienti, e  già trasferiti al capitolo 3382 delle entrate del bilancio dello Stato, che ai sensi della legge n. 266 del 23 dicembre 2005 articolo 1, comma 345 , prevede l’utilizzo degli importi dormienti trasferiti, proprio per le vittime da reato bancario

Agli incontri avvenuti con i gruppi Parlamentari di Camera e Senato di maggioranza e opposizione è stato sollecitato di concretizzare con un intervento per il rimborso ai Risparmiatori Vittime della truffa di massa, tutte le forze politiche hanno condiviso che bisogna trovare al più presto un rimedio.

partecipanti agli incontri, con i rappresentanti del Senato, Camera e Commissione parlamentare di inchiesta :

Pierluigi Paragone
Cianilli Antonio Luigi Vittime Salvabanche Etruria Banca Marche
Milena Zaggia No salva banche
Dolcetti azzerati Cariferrara
Letizia Giorgianni No Salvabanche (assente giustificata) rappresentata da Cianilli
Cirulli Angiolino Ass.ne risparmiatori Etruria
Riccardo De Angelis
Fabio Viviani 
Cianilli Antonio Luigi Risparmiatori Azzerati  Carife
Mazzoni Giovanna No Salvabanche
Dolcetti Alberto Azzerati Carife
Ignazio Conte Codacons
Pasquale Ignazio Conte detto Franco Codacons
Lando Arbizzani Console dei Maestri del Lavoro
Luigi Tolin Codacons
Don Enrico Torta
Guerino De Santis Asso BPBari
Franco Carpin delegato risparmiatori Banca Popolare di Vicenza
Munaretto Fabio delegato risparmiatori Veneto Banca
Donatella Venzo delegato risparmiatori Bpvi
Luigi Tolin referente Codacons Veneto 
Lando Ardizzani A.N.L.A
Elio Lanutti presidente Adusbef
Antonio Tanza Adusbef
Fulvio Cavallari Adusbef
Camilla Cusumano Adusbef
Antonio Sella Ezzelino da Onara
Carlo Garofolini presidente ADICO 
Fabio Bello movimento ridateci i soldi di veneto banca
Assopopolari venete
Ivan Palasgo Apindustria rappresentato da Confapi
Elena Bertorelle Casa del consumatore di Schio
Gianantonio Maculan
Vitale De Bortoli Associazione Azioni Vitale
Belluco Alfredo Confedercontribuenti Veneto
Tiziana D’Andrea
Patrizio Miatello  Ezzelino III da Onara
Elisabetta Gatto
Bruno Bandoli
Artoni Alberto
Michele Vanin
Andreina Schiavon
Luca Canale
Stefania Ricciolo
Cristina Volpato

Con Il Governo è previsto un incontro per Venerdì 6 settembre.

Roma, 4 ottobre 2017

evento organizzato dalla associazione Ezzelino III da Onara

Patrizio Miatello

EZZELINO III DA ONARA

Associazione Giustizia Risparmiatori

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Incontro Commissione Parlamentare di inchiesta Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza

Commissione bicamerale d’inchiesta sulle banche, Pierferdinando Casini, insieme ai suoi vice Brunetta e Marino, presenti i rappresentanti dei risparmiatori Elena Bertorelli della Casa del Consumatore, Antonio Ciannilli del Comitato vittime del salva banche e Patrizio Miatello dell’associazione Ezzelino III da Onara. Abbiamo preteso che la commissione, dato il poco tempo di vita a sua disposizione, debba indagare e confermare che i soci risparmiatori sono stati vittime da reati bancari di una colossale truffa di massa,  con la conseguente possibilità di istituire il fondo vittime dei reati commessi dagli amministratori e dalle banche. Da parte del presidente Casini della commissione c’è stata la massima disponibilità di verificare con estrema urgenza, tutte le proposte , i documenti probatori acquisiti dalle Procure di Roma e Vicenza in nostre mani, con le relative indicazione del lavoro di studio eseguito dal Prof. Bettiol e il Tributarista Mazzon in questi ultimi 8 mesi, che potrà facilitare la commissione parlamentare visto il pochissimo tempo che hanno a disposizione.