FONDO VITTIME REATI BANCARI RISPARMIO TRADITO GLI EMENDAMENTI

“IL RISPARMIO TRADITO VA RISARCITO AL 100%  tutti i risparmiatori devono ricevere i danni subiti da questa colossale truffa di massa” Patrizio Miatello Presidente ass.ne Ezzelino III da onara

10 Novembre 2017 Roma

Presentato in aula un emendamento alla manovra per istituire un «fondo per le vittime di reati bancari-finanziari Risparmio Tradito». Impegno preso dalla maggioranza di governo, e da tutte le forze parlamentari  nessuno escluso verso i risparmiatori ex Bpvi e Veneto Banca, lo scorso 13 luglio alla Camera e il 27 luglio in Senato e oggi rispettato. Il primo firmatario è Giorgio Santini, capogruppo Pd in Commissione Bilancio del Senato. Con lui i senatori dem Puppato, Filippin, Dalla Zuanna e tre membri dell’opposizione: Bellot (Gruppo Misto), Conte e Dalla Tor (Ap-Cpe-Ncd). «Abbiamo condiviso l’emendamento con tutti i parlamentari veneti – spiega Santini – ci aspettiamo un allineamento anche dalle altre forze politiche non firmatarie». Il M5S ha già in tasca l’emendamento «Cappelletti». Ma lo stesso Pd, alla Camera, «è pronto – dice Simonetta Rubinato – a integrare e migliorare questi prima bozza di norma».  La sen Paola De Pin Riscossa Italia conferma adesione,

Il fondo e la dote. Secondo il testo presentato dal Sen Giorgio Santini (art. 96 bis) il fondo è destinato a «favore di coloro che hanno subito danni a seguito di situazioni di crisi del sistema creditizio». La dote iniziale copre il triennio 2018-2020 con modalità «definite con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze».
Con la proposta di utilizzare le risorse del fondo istituito dalla Finanziaria Tremonti nel 2005 «per le vittime di frodi finanziarie» (riferito al crac Parmalat e bond argentini) alimentato da conti correnti e rapporti bancari dormienti, ovvero non movimentati da almeno 10 anni. «L’ultima certificazione del Tesoro parla di 2 miliardi dei conti dormienti» A questo “gruzzolo”, dice il Pd, compartecipano anche il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi con 50 milioni per anno, dal 2018 al 2020, più una «quota parte delle entrate dovute alla cessione degli npl degli istituti di credito veneto posti in liquidazione». «M5S siamo dell’idea che dovrebbero essere le banche a pagare per gli errori commessi dalle banche – spiega Federico D’Incà, parlamentare cinquestelle -. I conti dormienti vengono utilizzati anche per altre coperture all’interno della Finanza del Paese. Lo stato non deve mettere altri soldi, ma bisogna partire da coperture oltre il miliardo ». Nell’emendamento Cappelletti il M5S chiede misure di ristoro per 2 miliardi di euro.

Elenco parlamentari che stanno aderendo alla proposta del FONDO VITTIME DA REATO FINANZIARIO

Sen Paola De Pin Riscossa Italia CONFERMA ADESIONE ALL’EMENDAMENTO CON MODIFICA DELLA CONFERMA ALL’INSINUAZIONE AL PASSIVO.

Sen. Erika Stefani Lega CONFERMA ADESIONE ALL’EMENDAMENTO CON ULTERIORE PROPOSTA.

SEGUE ELENCO IN BASE ALLE PROPOSTE DEI GRUPPI PARLAMENTARI

2 pensieri su “FONDO VITTIME REATI BANCARI RISPARMIO TRADITO GLI EMENDAMENTI

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