Archivio mensile:Novembre 2017

PANORAMA Dalla Consob le prove del RISPARMIO TRADITO che ha trasformato i Risparmiatori in Vittime

PANORAMA di Stefano Caviglia

Il duello fra Consob e Bankitalia su chi sia responsabile delle omissioni peggiori nelle vicende del credito degli ultimi anni rischia di oscurare il dato più importante emerso dall’apposita commissione istituita in Parlamento: il tradimento delle più elementari norme di lealtà verso i risparmiatori da parte dei vertici e dei manager di alcune delle banche fallite. continua leggere l’articolo su PANORAMA

 

 Gioielli da vivere sostiene GIUSTIZIA RISPARMIATORI

FONDO VITTIME REATI BANCARI RISPARMIO TRADITO GLI EMENDAMENTI

“IL RISPARMIO TRADITO VA RISARCITO AL 100%  tutti i risparmiatori devono ricevere i danni subiti da questa colossale truffa di massa” Patrizio Miatello Presidente ass.ne Ezzelino III da onara

10 Novembre 2017 Roma

Presentato in aula un emendamento alla manovra per istituire un «fondo per le vittime di reati bancari-finanziari Risparmio Tradito». Impegno preso dalla maggioranza di governo, e da tutte le forze parlamentari  nessuno escluso verso i risparmiatori ex Bpvi e Veneto Banca, lo scorso 13 luglio alla Camera e il 27 luglio in Senato e oggi rispettato. Il primo firmatario è Giorgio Santini, capogruppo Pd in Commissione Bilancio del Senato. Con lui i senatori dem Puppato, Filippin, Dalla Zuanna e tre membri dell’opposizione: Bellot (Gruppo Misto), Conte e Dalla Tor (Ap-Cpe-Ncd). «Abbiamo condiviso l’emendamento con tutti i parlamentari veneti – spiega Santini – ci aspettiamo un allineamento anche dalle altre forze politiche non firmatarie». Il M5S ha già in tasca l’emendamento «Cappelletti». Ma lo stesso Pd, alla Camera, «è pronto – dice Simonetta Rubinato – a integrare e migliorare questi prima bozza di norma».  La sen Paola De Pin Riscossa Italia conferma adesione,

Il fondo e la dote. Secondo il testo presentato dal Sen Giorgio Santini (art. 96 bis) il fondo è destinato a «favore di coloro che hanno subito danni a seguito di situazioni di crisi del sistema creditizio». La dote iniziale copre il triennio 2018-2020 con modalità «definite con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze».
Con la proposta di utilizzare le risorse del fondo istituito dalla Finanziaria Tremonti nel 2005 «per le vittime di frodi finanziarie» (riferito al crac Parmalat e bond argentini) alimentato da conti correnti e rapporti bancari dormienti, ovvero non movimentati da almeno 10 anni. «L’ultima certificazione del Tesoro parla di 2 miliardi dei conti dormienti» A questo “gruzzolo”, dice il Pd, compartecipano anche il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi con 50 milioni per anno, dal 2018 al 2020, più una «quota parte delle entrate dovute alla cessione degli npl degli istituti di credito veneto posti in liquidazione». «M5S siamo dell’idea che dovrebbero essere le banche a pagare per gli errori commessi dalle banche – spiega Federico D’Incà, parlamentare cinquestelle -. I conti dormienti vengono utilizzati anche per altre coperture all’interno della Finanza del Paese. Lo stato non deve mettere altri soldi, ma bisogna partire da coperture oltre il miliardo ». Nell’emendamento Cappelletti il M5S chiede misure di ristoro per 2 miliardi di euro.

Elenco parlamentari che stanno aderendo alla proposta del FONDO VITTIME DA REATO FINANZIARIO

Sen Paola De Pin Riscossa Italia CONFERMA ADESIONE ALL’EMENDAMENTO CON MODIFICA DELLA CONFERMA ALL’INSINUAZIONE AL PASSIVO.

Sen. Erika Stefani Lega CONFERMA ADESIONE ALL’EMENDAMENTO CON ULTERIORE PROPOSTA.

SEGUE ELENCO IN BASE ALLE PROPOSTE DEI GRUPPI PARLAMENTARI

CONSOB e BANCA D’ITALIA un sistema che ha creato Vittime risparmiatori traditi

Ormai è fuori da ogni dubbio che i 200.000 Soci risparmiatori delle ex banche popolari cooperative Vento Banca e Banca Popolare di Vicenza, trasformati in azionisti, sono state vittime innocenti di un sistema che non ha funzionato e non funziona, dove bisognerà fortemente intervenire.  
 
Come da relazione CONSOB del 2/5/2016 (allegato CONSOB), dove riportano il meccanismo dell’errata profilazione dal 2012 con un software che in sostanza cambiava il profilo dei Risparmiatori in speculatori. 
Segnalo le seguenti  Domande :
 
1) Sen Paola De Pin la CONSOB aveva iniziato a capire le anomalie nel 2012 di Veneto Banca, se ne rende conto nel 2016. Ma se CONSOB si rende conto dopo 3 anni del problema, come poteva rendersene conto la Signora Maria , che nel 2012 è stata profilata come speculatore ?
Angelo Apponi CONSOB risponde noi lo abbiamo segnalato alla Magistratura (ma dopo 3 anni)
 
2) Sen. Paola De Pin, risulta che le 2 Banche Venete hanno pagato nella transazione del 10 gennaio 2017 dei soci che risultavano scavalcati, dichiarando che tali nominativi erano relativi alla lista ordinata dalla CONSOB è vero che avete dato questa lista ? 

Angelo Apponi, direttore generale della Consob, ha dichiarato che CONSOB non ha mai dato nessuna lista dei scavalcati.

Pertanto , di conseguenza  è falso quanto dichiarato dalle banche a gennaio 2017 in occasione dell’offerta di transazione dove i soci presunti scavalcati hanno ricevuto il 50%, a scapito di altri che avevano fatto regolare ordine di vendita scritto ancora dal 2013, le banche avevano giustificato il fatto che queste persone non erano dentro alla lista di CONSOB. 

E’ molto  molto molto molto grave
Per i risparmiatori scavalcati esempio con ordini di vendita fatti nel 2013 a Veneto Banca sono stati scavalcati nel 2013,nel 2014, nel 2015 da chi nemmeno ha fatto l’ordine scritto (di è disponibile lista  come di tutti i documenti acquisiti dalle procure)  cosa molto più grave viene confermato che la lista CONSOB dei scavalcati per la transazione del gennaio 2017 non esiste, e quindi ancora una volta traditi da chi ha gestito le banche nell’ultimo periodo.
Molti di questi risparmiatori sono a  rischio conclamato , chiediamo a  tutto il parlamento che faccia subito qualcosa è necessario e vitale che venga istituito il fondo vittime da reato bancario RISPARMIO TRADITO, in questa finanziaria, per non pentirsene amaramente di non averlo fatto.

Fondo vittime risparmio tradito aspettando l’emendamento sollecito risposte alla commissione parlamentare banche

In attesa delle risposte dalla Commissione parlamentare di inchiesta delle banche  e che accerti  la colossale truffa di massa nei confronti dei risparmiatori vittime innocenti, ricordiamo quanto segue per ex Veneto Banca e Ex Banca Popolare di Vicenza:

  1. Si ritiene che i rappresentanti dei risparmiatori o loro associazioni debbano partecipare a tutte le audizioni è possibile ?
  2. questione dei risparmiatori “scavalcati” nell’evasione degli ordini di vendita-rinegoziazione delle azioni da parte delle due banche. In estrema sintesi si tratta di migliaia di persone che hanno correttamente presentato ai due istituti l’ordine di vendita delle azioni possedute e che si sono visti scavalcati nell’evasione di tali ordini da chi non aveva presentato nessuna richiesta scritta o aveva presentato richiesta in un periodo successivo rispetto ai primi. Nella operazione di ristoro volontario promossa dalle due banche i dirigenti delle stesse hanno sempre affermato che la lista degli scavalcati era stata diramata da C.O.N.S.O.B.. Tale lista non è mai stata diffusa ?
  3. questioni revocatorie transazioni eseguite all’interno del perimetro piattaforme risarcitorie ?
  4. questioni legate alle transazioni eseguite fuori perimetro delle piattaforme risarcitorie elaborate dalla banche e portate a termine dagli istituti stessi. Con quali criteri i dirigenti delle banche hanno scelto i soggetti fuori perimetro piattaforma con i quali hanno transato ?
  5. questioni legate ai reati di mendacio bancaria. Ingenti finanziamenti sono stati concessi pur a fronte di chiare ed inequivocabili situazioni di insolvibilità e/o di mancanza di patrimonializzazione e/o di mancanza di redditività. Finanziamenti spesso concessi a soggetti che presentavano documentazione inequivocabilmente artefatta. Soggetti ancora esistenti e/o in attività. Che azioni i liquidatori intenderebbero intraprendere?