Archivio mensile:dicembre 2017

L’ITALIA ANCORA AL PRIMO POSTO – PARTENDO DAL BASSO

Se leggiamo al contrario, cioè partendo dall’ultimo posto, la tabella che indica quale è stata la causa più lunga conclusasi nel 2017 in Europa e probabilmente al mondo, scopriamo che l’Italia è, come spesso accade, al primo posto. Cioè è ultima. Tale causa, durata 45 anni, era pendente o forse sarebbe meglio dire mummificata, presso il Tribunale di Venezia. In Veneto. Dove tutto corre.
 
Dall’inizio della causa, alla sentenza di appello emessa nel 2017 dal Tribunale di Venezia, è rimasta solo una parte dei ricorrenti. Una nel senso numerico di 1. Tutte le altre persone, ricorrenti inizialmente assieme al superstite, nel frattempo sono morte. Rimane però ancora aperta, per il sopravvissuto,  la strada del ricorso per Cassazione.
 
Come Associazione Ezzelino III da Onara, in relazione alle vicende Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza abbiamo sempre sostenuto, per molte ragioni, che la via maestra da seguire fosse quella della transazione con le due Banche sulla base dei fascicoli processuali acquisiti presso le Procure Penali. Poi, giunti ad un millimetro dalle prime transazioni soddisfacenti,  quando il decreto 25 giugno 2017 n.99 ha eliminato di fatto le due Banche, abbiamo concentrato tutte le nostre energie per la costituzione del Fondo Vittime da Reati, la cui scrittura è stata proprio eseguita dai nostri consulenti.
 
Insomma pur riconoscendo ad ogni risparmiatore la totale ragione nei fatti, abbiamo sempre pensato che la via dei Tribunali, nel sistema Italia, poco si confacesse alle esigenze di ogni risparmiatore di vedere restituito il mal tolto, quando ancora in vita.
 
Ci sono state molte critiche, soprattutto dai Principi dei vari fori, in merito alla costituzione del Fondo.
 
Da persone molto semplici quali siamo, noi dell’Associazione Ezzelino III da Onara, non abbiamo mai capito perché invece di criticare il nostro operato non ci sono stati offerti quegli strumenti conoscitivi di cui, evidentemente, i critici ritenevano avessimo bisogno.
 
Auguriamo dunque una buona fine 2017 ed un buon inizio 2018, auspicando che per tutti coloro che hanno scelto la strada giudiziaria, il 2018 regali molta, molta, molta pazienza.
Associazione Ezzelino III da Onara
Patrizio Miatello
N.B. consigliamo di compilare al più presto la pre-adesione gratuita non vincolante al Fondo Governativo risparmio tradito al seguente link   https://ezzelinodaonara.org/pre-adesioni-al-fondo-di-ristoro-finanziario-risparmio-tradito/


EZZELINO III DA ONARA

Associazione Giustizia Risparmiatori

P.I. 04865510285-C.F. 90016870280 Iscritta Albo Regione Veneto PS/PD0424

Via Don Barison 36 – 35019 ONARA di TOMBOLO PD

Tel 3357431389 mail ezzelino.onara@gmail.com www.ezzelinodaonara.org

 

FONDO GOVERNATIVO RISPARMIO TRADITO VA RESTITUITO

Intervista al Tributarista Loris Mazzon consulente e uno dei padri del progetto fondo vittime da reati finanziari,  studiato con il  Prof. Avv. Rodolfo Bettiol  e il  presidente  rag. Patrizio Miatello .

Il primo e unico Fondo al Mondo che andrà a risarcire degli azionisti delle banche (in quanto in realtà ex soci risparmiatori  di banche cooperative, trasformati legalmente in azionisti ai quali sono stati cancellati e sepolti tutti i diritti) grazie alle associazioni Unite per il Fondo e alla Giornata del Risparmio Tradito del 4 ottobre 2017.

 

Affondo per il fondo risparmio tradito va restituito

Mestre 27/12/2017

Si sono riunite le Associazioni Unite per il Fondo risparmio tradito :

Adiconsum,Adusbef,Adoc,Casa del Consumatore,Codacons,Ezzelino III da Onara, Federconsumatori ,Lega Consumatori,Unione Consumatori

Hanno concordato i seguenti punti:
1) Al fine di velocizzare la stesura delle procedure attuative della legge istitutiva del fondo, sollecitato incontro con il Ministero dell’Economia.
2) Saranno determinanti le procedure per le pratiche delegate all’ ANAC e quindi è stato chiesto un incontro a Cantone perchè valuti un centro operativo in  Veneto stante il copioso numero di Risparmiatori Traditi residenti nel Nord-est.
3) Richiesto incontro ai vertici di Banca Intesa San Paolo, per sollecito erogazione dei 100 milioni per  casi sociali e  tutela dei correntisti che si sono visti modificare le condizioni contrattuali unilateralmente.

Servizio TG Reteveneta  del 27/12/2017

 

Venzo Art gioielli di vita da vivere sostiene Giustizia Risparmiatori

Dal Fondo Vittime Risparmio Tradito in fondo abbiamo fatto centro

Istituito il Fondo Vittime Risparmio Tradito nella finanziaria 2018.
Ora I risparmiatori potranno avere almeno la speranza del rimborso del danno.

RISPARMIO TRADITO VA RESTITUITO

Raddoppia il fondo per le vittime dei crac bancari

Nel passaggio alla Camera e approvato al Senato il 23.12.2017 la dote sale a 100 milioni a partire già dal 2018.
Non più necessaria la sentenza del giudice, ristori in ordine cronologico

Roma 23 dicembre 2017.

Il fondo per le vittime dei reati finanziari raddoppia nel passaggio alla Camera, per tempi e volumi: quattro anni di rimborsi, dal 2018 al 2021, anziché gli originari due con una dote a 100 milioni al posto dei 50 milioni decisi dal Senato.

La novità. Per l’accesso al fondo non servirà la richiesta di una sentenza, inizialmente prevista come requisito necessario al ristoro, con la liquidazione delle banche venete ogni processo civile è stato congelato, tutti i risparmiatori, quindi, ne erano stati esclusi.

Dote e modalità. Il Fondo viene istituito con una dotazione finanziaria di 25 milioni per ciascuno dei quattro anni. «La distribuzione pluriennale è fondamentale – spiega il sottosegretario on. Pier Paolo Baretta – perché le domande andranno oltre il 2018. È un arco di tempo che potrebbe portare il fondo a divenire strutturale. Ora è limitato alle banche in liquidazione ma la sua ispirazione è più ampia». L’erogazione avverrà a favore di chi ha «subito un danno ingiusto, riconosciuto con sentenza del giudice o pronuncia degli arbitri» precisa il testo. Il fondo opererà «entro i limiti della dotazione e fino esaurimento secondo criterio cronologico. Dal di ristoro saranno dedotte forme di risarcimento o indennizzo o di cui i risparmiatori abbiano già ricevuto i benefici». Vedi, per esempio, offerte di transazione delle ex Popolari Venete.

Le risorse. I cento milioni proverranno dai conti correnti dormienti, in quanto l’emendamento fa riferimento alla Finanziaria Tremonti del 2006 che istituiva, con legge 266/2005 , un fondo di indennizzo per i risparmiatori. Solo per il 2018 vi contribuiranno residui che spettano al Mef dal fondo interbancario.

Il decreto. Anche qui una novità: il decreto sarà da adottare entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge. Tempi quindi dimezzati rispetto i 180 previsti nella versione del Senato «che sembravano un alibi per prendere tempo» dice Baretta. È previsto che il Mef rediga una relazione annuale per illustrare al Parlamento lo stato di attuazione della legge. Il soggetto che dovrà riconoscere il rimborso e il diritto a riceverlo è l’Anac, l’autorità nazionale anti-corruzione. «La novità importante della nostra modifica – spiega la deputata on. Simonetta Rubinato – è che ora il risparmiatore avrà un soggetto a cui chiedere il riconoscimento del suo diritto in tempi rapidi, poco costosi e con decisioni uniformi: la Camera arbitrale presso l’Anac. Infine, avendo previsto con l’emendamento che il ministero delle Finanze ed Economia dovrà riferire al Parlamento dello stato di attuazione della norma, ciò consentirà al prossimo governo di valutare eventuali correzioni del meccanismo di ristoro e soprattutto di adeguare le risorse al numero degli aventi diritto».

Uno strumento unico al Mondo. «Anche se al momento si tratta di un fondino, perché cento milioni sono insoddisfacenti ma è nato un unicum che ha unito tutte le parti politiche in un momento complesso come quello della fine di una legislatura – spiega Patrizio Miatello dell’Associazione Ezzelino III da Onara -. Il fondo può crescere ancora e la volontà politica ci pare che ci sia. Di certo siamo di fronte a uno strumento atipico e unico in tutta la storia, in quanto su carta andrà a rimborsare azionisti (in realtà risparmiatori). Se ora entrasse nella partita anche Banca Intesa non sarebbe male» spiega Miatello. «Siamo solo all’inizio – continua – ora ci affidiamo al prossimo governo e ci auguriamo che il fondo venga ricaricato in base alle richieste come prevede la legge 266/2005 dai conti dormienti felicemente appisolati nelle banche , nelle assicurazioni e fino a oggi solo a loro esclusivo beneficio ».
Ora quei soldi e si parla di Miliardi per legge dovranno essere messi a disposizione dei danni subiti dalle vittime delle banche e della finanza speculativa.

Legge di Bilancio 2018 approvata alla Camera e al Senato il 23 dicembre 2017 scarica PDF

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Approvato definitivamente il fondo vittime da reato bancario/finanziario

Gentile Risparmiatore,
il Fondo Vittime per i Reati Bancari è diventato definitivamente Legge dello Stato in data odierna 23 dicembre 2017.
Assieme a Voi abbiano scritto una pagina di storia di questo paese ed anche mondiale.
Prossimamente comunicheremo per proseguire l’iter operativo.
Verrà fatta una riunione nella quale è bene che partecipiate tutti.
Sereno Natale a tutti.
Patrizio Miatello –Rodolfo Bettiol – Loris Mazzon – Dario Pozzobon
Dario Pozzobon
 E a tutti gli 800 partecipanti della memorabile
Giornata Nazionale del Risparmio Tradito a Roma  4 ottobre 2017
Associazione Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori
 

Al Senato per la fiducia il Fondo Vittime da reati finanziari Avv. Fulvio Cavallari e Tributarista Loris Mazzon UNITI PER IL FONDO

UNITI PER IL FONDO

Il Fondo vittime da reato finanziario in approvazione  al Senato oggi 23/12/2017 un cammino di giustizia per i risparmiatori trasformati in azionisti.

Il fondo andrà a risarcire azionisti, il 1° e unico caso al Mondo che farà storia di giustizia.

€ 100 milioni a rotazione alimentato dai conti dormienti legge 266/2005

 

Avv. Fulvio Cavallari  responsabile Veneto Adusbef

Tributarista Loris Mazzon Ezzelino III da ONara

Patrizio rag. Miatello Presidente Ezzelino III da Onora

UNITI PER IL FONDO

 

Fondo Vittime da reati finanziari pre-adesione gratuita

A tutti i Risparmiatori traditi
da ex Veneto Banca e ex Banca Popolare di Vicenza
il Fondo Vittime per i Reati Finanziari è stato approvato alla Camera.
Ora manca l’ultimo passaggio al Senato che, il condizionale è sempre d’obbligo, dovrebbe avvenire in modo veloce entro Natale.
Nel sito Ezzelino III da Onara è già presente la piattaforma da compilare per la pre-adesione gratuita e non vincolante per tutti coloro i quali vorranno affidare all’Associazione Ezzelino III da Onara la gestione della pratica di richiesta di accesso al fondo. PRE-ADESIONI AL FONDO DI RISTORO FINANZIARIO RISPARMIO TRADITO link https://ezzelinodaonara.org/pre-adesioni-al-fondo-di-ristoro-finanziario-risparmio-tradito/
Una volta eseguita la pre-adesione, Le verrà inviata una mail con l’assegnazione del codice pratica.
Successivamente, quando tutto il contesto operativo sarà definito, Lei verrà contattato per sapere se vorrà affidare all’Associazione Ezzelino III da Onara la gestione definitiva della sua pratica.
Le ricordo che l’Associazione Ezzelino III da Onara è stata la promotrice del Fondo Vittime da reati bancari.
Le richieste di pre-adesione, così come poi la gestione definitiva della pratica, avverranno rispettando l’ordine cronologico di arrivo.
A tutti i nostri già aderenti che hanno inviato il fax è stato già assegnato un codice interno di priorità.
Invitiamo tutti, in particolare i nuovi aderenti per un giusto riequilibrio di spese nei confronti di chi ha già contribuito, ad eseguire una donazione a favore dell’Associazione Ezzelino III da Onara utilizzando le seguenti coordinate bancarie:
 Associazione Ezzelino III Da Onara  IBAN: IT86B0306962936100000001417
 
 ed inserendo nella causale la seguente dicitura:
 
 Donazione Nome e Cognome.
Le spese che l’Associazione Ezzelino III da Onara ha sostenuto e sostiene per le trasferte a Roma e per lo studio delle normative sono ingenti.
Grazie e auguriamo a tutti un sereno Buon Natale
Associazione Ezzelino III da Onara
Patrizio Miatello

Comunicato associazioni #uniteperilfondo – L’emendamento sul fondo passa alla Camera con alcune modifiche da noi richieste

Questa notte anche la Camera dei Deputati (dopo il Senato), superando conflittualità di una troppo accesa campagna elettorale, ha approvato un testo di legge che istituisce il Fondo per le vittime di reati finanziari.
L’intervento si articola in 4 anni, dal 2018 al 2021, anzichè negli originari 2 anni. Viene dotato di un fondo economico di 100 milioni (che raddoppia quanto inizialmente previsto al Senato). Ciò consentirà di valutare l’adeguatezza delle risorse al fine di eventualmente effettuare i necessari incrementi così da poter dare concreta risposta ai risparmiatori traditi che ne chiederanno l’accesso. Inoltre il decreto di attuazione deve essere emanato entro il termine di 90 giorni (dimezzando così gli originari 180 giorni previsti nella versione varata dal Senato). Ciò dà concretezza alla prospettiva che i rimborsi possano essere erogati a partire dal secondo semestre 2018. E’ previsto che il Ministero delle Finanze e dell’Economia MEF dovrà redigere una relazione annuale per illustrare al Parlamento lo stato di attuazione della legge.
Il diritto al risarcimento verrà riconosciuto nel caso in cui il risparmiatore sia in possesso di una sentenza del giudice o della pronuncia degli arbitri presso l’Anac venendo così rimosso lo scoglio della necessaria sentenza passata in giudicato per accedere al Fondo.
Questo emendamento è passato con il voto di tutti gli schieramenti politici eccetto un solo deputato.
Le modifiche così recepite e oggetto degli incontri da parte delle 10 associazioni #uniteperilfondo che sono stati effettuati con i rappresentanti del Governo e con i vari gruppi politici portano ad affermare il diritto del risparmiatore, anche in quanto azionista, al risarcimento delle perdite subite in caso di violazioni della normativa bancaria e finanziaria. Si tratta di un traguardo importante ed un unicum nel suo genere che rappresenta però solo un primo passo per ottenere giustizia da parte di chi si è trovato vittima inconsapevole delle condotte dei responsabili di questi disastri finanziari.
Il successo conseguito dall’unione delle 10 associazioni che rappresentano complessivamente 100000 persone comporta il dovere di continuare l’azione di pressione sul Governo per ottenere un regolamento del Fondo che possa dare reale applicazione  in tempi rapidi nonchè i fondi necessari per rispondere alle richieste che perverranno.
Barbara Puschiasis e Patrizio Miatello tel 3357431389
per le 10 associazioni #uniteperilfondo , Milena Zaggia, Giovanna Mazzoni, Alfredo Belluco, Gianni Miazzo, Dal Bello Fabio e tanti altri  risparmiatori che hanno contribuito e condiviso questa enorme battaglia di giustizia.

RISPARMIO TRADITO IN ATTESA DELLE MODIFICHE DEL FONDO MANIFESTAZIONE SABATO 16 DICEMBRE 2017 ORE 10,45 PIAZZA DEI SIGNORI TREVISO

A seguito del disastro delle ex banche Veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza che ha cancellato € 10 Miliardi di risparmi, ritenendo che sia necessario da parte della politica e delle Istituzioni risposte immediate e concrete per questa drammatica vicenda che in 2 anni ci sta portando inesorabilmente a una situazione che si sta trasformando in una apocalisse economica irreversibile, in attesa che da parte della Camera vengano approvate le modifiche al fondo vittime da reato finanziario risparmio tradito che possano risarcire i risparmiatori vittime di questo disastro, e di immediate risposte da parte di tutte le Istituzioni invitiamo tutti a partecipare alla
Manifestazione tutela dei Risparmiatori e Imprenditori Traditi e trasformate in debitori
Domani Sabato  16 dicembre 2017 
  Piazza dei Signori Ore 10,45
Treviso
 
 
saranno presenti le seguenti associazioni APERTA A TUTTI 
Alberto Micalizzi
Presidente dell’Istituto sulla Sovranità Economica e Finanziaria
Lorenzo Damiano
Popolo della Famiglia
Milena Zaggia
No SalvaBanche
Alfredo Belluco
Confedercontribuenti Veneto
Ignazio Conte
CODACONS Veneto
Patrizio Miatello
Ezzelino III° da Onara
Gianfranco Muzio
Confedercontribuenti Padova

VENZOART GIOIELLI DI VITA DA VIVERE SOSTIENE GIUSTIZIA RISPARMIATORI