Catastrofi economiche Ex Banca popolare di Vicenza e ex Veneto Banca

RISPARMIO TRADITO VA RESTITUITO IL 15 FEBBRAIO RIAPRE LA COMMISSIONE REGIONALE DI INCHIESTA SULLE 2 EX BANCA POPOLARE DI VICENZA E EX VENETO BANCA

1) Punto della situazione. Viene chiarita l’importanza del fondo governativo istituito, essendo il primo ed unico strumento al mondo che come principio, andrà a risarcire anche ex azionisti (risparmiatori traditi trasformati in azionisti), votato all’unanimità da tutti i gruppi parlamentari.

2) Fondo Governativo risparmio tradito  tutti i risparmiatori che, accantonando i risparmi sul mercato finanziario, sono rimasti vittime di frodi finanziarie e che hanno sofferto un danno ingiusto non altrimenti risarcito, dovranno avere possibilità di accesso al Fondo Vittime.

Il ristoro utilizzerà le risorse di cui al comma 345 della legge 266/2005 il quale recita:

«Il fondo è alimentato dall’importo dei conti correnti  e  dei rapporti bancari definiti  come  dormienti  all’interno  del  sistema bancario nonché del comparto assicurativo  e  finanziario…..»

È pertanto un dovere della politica, trasferire al fondo vittime le somme dei conti dormienti, di cui non abbiamo un importo definitivo, che ci aspettiamo venga ufficializzato.

Si ritengono i 100 milioni della prima dotazione, la somma iniziale, che in base agli accessi al fondo dovrà essere immediatamente alimentata sulla base dei conti dormienti, secondo quanto previsto dalla legge 266/2005

L’accesso al fondo dovrà considerare le eventuali priorità in ordine cronologico, da calcolarsi mediante l’applicazione combinata di più coefficienti favorendo i casi di maggiore necessità, tutti i risparmiatori traditi dovranno essere risarciti al 100% senza nessun limite

Proposta di semplificazione criteri di priorità e modalità operative di gestione del Fondo Vittime dei reati Finanziari.

3) semplificazione della presentazione delle domande all’ANAC

4) Iniziative urgenti a difesa per i risparmiatori trasformati in debitori (NPL). Verifica e supervisione individuale delle dinamiche di passaggio a finanziarie, di ogni pratica di credito deteriorato passato alla SGA.

5) Sollecito dell’incontro con Banca Intesa San Paolo, riguardate i 100 milioni destinati a casi sociali, costi di gestione conto corrente e tenuta titoli, appianamento e messa in sicurezza delle posizioni ex soci risparmiatori trasformati in debitori.

6) Impegno e proposte di Governo e Regione Veneto per soluzione urgente al problema NPL ex Banche Popolari Venete. Individuazione di soluzioni alternative alla cartolarizzazione a prezzi di saldo degli NPL a favore di soggetti privati per evitare una provabile spirale di recessione economica e la conseguente chiusura delle imprese, abbassamento incontrollato dei valori immobiliari e maggiori oneri sociali a carico della collettività.

7) Carta del risparmio a tutela art 47 della costituzione

8) Possibilità di cessione dei titoli azionari delle 2 banche in LCA privi di valore, attualmente congelati dai liquidatori.

9) Sequestri cautelativi da reati finanziari, impegno di trasferimento nel fondo per i risparmiatori traditi.

Servizio TG Patrizio Miatello

1 pensiero su “Catastrofi economiche Ex Banca popolare di Vicenza e ex Veneto Banca

  1. Interdire a tempo indeterminato ogni sequestro e richiesta di fallimento presso i competenti tribunali , per chi ha perso i risparmi ,chiuso l’attività con contemporanea chiamata a rispondere dei danni patiti dai risparmiatori correntisti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *