Archivio mensile:Aprile 2018

Repubblica.it – La lunga storia del fondo di risarcimento dei soci delle venete

Attivare il Fondo di ristoro per le vittime dei reati bancari. Preoccupati per i tempi e le lungaggini dei processi (aggravati dalla decisione del gip di Roma di rinviare gli atti del procedimento a Treviso, per incompetenza territoriale) gli ex soci di Veneto Banca e della Popolare di Vicenza guardano adesso al Fondo istituito dall’ultima legge di Bilancio come “l’unico strumento ad oggi utile per ridare giustizia ai risparmiatori”, e chiedono che si proceda con urgenza alla pubblicazione dei decreti attuativi. Continua leggere l’articolo  la  Repubblica Rosaria Amato……….

 

 

 

 

 

FONDO RISPARMIO TRADITO RISVEGLIA LE POLIZZE VITA DORMIENTI € 145 MILIARDI

FONDO DI RISTORO FINANZIARIO RISPARMIO TRADITO

LEGGE 205 27/12/2017 ALIMENTATO DAI CONTI CORRENTI DORMIENTI E DALLE POLIZZE VITA DORMIENTI UN BUON RISVEGLIO PER I RISPARMIATORI TRADITI.

Dalle  ultime notizie della RAI di oggi vengono comunicati i dati sulle polizze dormienti,  le notizie riportano che le polizze dormienti sarebbero  potenzialmente 153.000,  viene però tralasciato il dato che ci sono altri 4 milioni di casi di polizze già in prescrizione dagli anni precedenti pari a una cifra di € 145 MILIARDI ( dato IVASS 2016 ora non più disponibile ma nei nostri archivi ben conservato)

Riportiamo  notizie il TG3 RAI  delle ore 14:20 vedi dal minuto 10:25 

TG3 Rai : sono 153.000 i casi di possibili polizze vita dormienti. A sostenerlo è l’Ivass che ha concluso in questi giorni l’incrocio tra i codici fiscali degli assicurati delle polizze vita potenzialmente dormienti e l’Anagrafe Tributaria, finalizzato a rilevare gli eventuali decessi degli assicurati e consentire alle imprese di contattare i beneficiari per pagare le somme assicurate. Grazie alla collaborazione tra Ivass e l’Agenzia delle Entrate sono stati incrociati 7 milioni di codici fiscali; i decessi rilevati sono stati circa 153.000.

Ma in realtà sono 4 milioni, per circa 145 miliardi di euro di somme dovute, le polizze vita prescritte negli ultimi cinque anni e potenzialmente disponibili come  “dormienti” al 2016,

4 milioni di polizze vita già dormienti , per circa 145 miliardi di euro di somme dovute, le polizze vita scadute negli ultimi cinque anni e già  “dormienti”, sono già pronte per alimentare  il Fondo di ristoro finanziario appena istituito con legge 205 – 27/12/2017, con i decreti attuativi appena depositati in ragioneria dello stato come dichiarato Venerdì 6 aprile 2018 a Mestre .

Pertanto come previsto dall’articolo 1, comma 345, legge 23 dicembre 2005 n. 266 in materia di depositi dormienti”, con Il provvedimento  che stabilisce che i depositi di somme di denaro (conti correnti, libretti, titoli, ecc.) di strumenti finanziari e contratti di assicurazione, per i quali non sia stata effettuata alcuna operazione o movimentazione, per un periodo di tempo di 10 anni, sono da utilizzare per le vittime da reati finanziari , legati alla legge 205 votata il 27 dicembre 2017 da tutto il parlamento.

Ora il prossimo Governo potrà senza problemi alimentare il fondo risparmio tradito, appena saranno restituiti i primi € 25 milioni della dotazione iniziale , utilizzando anche i 145 MILIARDI di Euro delle polizze vita dormienti.
Buon lavoro al prossimo Governo e buona restituzione del risparmio tradito, che sicuramente potrà anche fare recuperare , il bene più prezioso LA FIDUCIA da tanto perduta.

ADERISCI SUBITO ALLA NOSTRA PRE-ADESIONE AL FONDO PROGETTO ELIMINA PALETTI COMPILA IL MODULO. NON PERDERE TEMPO
Associazione Ezzelino III da Onara

Patrizio Miatello

SCARICA RELAZIONE IVASS SVEGLIA I € 149 MILIARDI DORMIENTI .

 

 

FONDO RISTORO FINANZIARIO ELIMINA PALETTI FONDO TAVOLA ROTONDA CON IL SOTTOSEGRETARIO PIER PAOLO BARETTA MESTRE

Mestre 06 aprile 2018 Risparmio tradito:

questa sera a Mestre importante appuntamento per il Fondo di ristoro risparmio tradito per le vittime di reati finanziari approvato il 27 dicembre 2017 dal Parlamento all’unanimità. Vi parteciperanno numerose associazioni di consumatori, sia del Veneto che del Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche, Toscana, Lazio che prenderanno parte a una tavola rotonda con il sottosegretario all’ Economia Pier Paolo Baretta. Alla tavola rotonda discuteranno Patrizio Miatello in rappresentanza di Ezzelino III da Onara, Prof. Rodolfo Bettiol progetto elimina paletti del fondo Loris Mazzon ,  Franco Conte di Codacons Veneto, Barbara Puschiasis di Consumatori Attivi, Fulvio Cavallari di Adusbef Veneto e Valter Rigobon di Adiconsum Veneto, Giovanna Capuzzo Federconsumatori Veneto,  Gianfranco Tamburini Federconsumatori Fvg , Assopopolari Veneto , Apindustria Ivan Palasgo, Casa del Consumatore , Unione Nazionale Consumatori, Confedercontribuenti Veneto delega Belluco ,  Lega Consumatori,  Azzerati  Cari Ferrara, azzerati 4 banche centro sud Milena Zaggia, Azione Vitale Dario Pozzobon, ADOC in delega, Comune di Venezia delega consigliera, Regione Veneto  lettera del presidente Luca Zaia  .

C’ è la certezza che la soluzione ai disastri provocati dal dissesto delle banche venete  e del centro sud, sia innanzitutto di natura politica, pur sapendo che la dotazione del fondo istituito dalla Finanziaria 2018, 100 milioni in 4 anni è insufficiente , ma il collegamento alla legge 266/2005 dei conti dormienti che ne garantisce gran parte della futura alimentazione ha aperto una concreta via da parte della politica di risolvere concretamente il danno subito dai risparmiatori. L’ incontro sarà l’ occasione per provare a sciogliere alcuni dubbi sui criteri di accesso che verranno definiti dal decreto attuativo, in particolare sul fatto che l’ ammissione ai risarcimenti del Fondo dovrà essere senza nessun tipo di paletti,  e completamente aperta a tutti gli azioni danneggiati con la massima semplificazione di gestione delle pratiche da presentare all’ANAC.

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FONDO RISPARMIO TRADITO ELIMINA PALETTI L’ANCORA DI SALVEZZA DEI RISPARMIATORI

COMUNICATO STAMPA

Ricordiamo che domani sera

ASSIEME ALLE MAGGIORI ASSOCIAZIONI ABBIAMO ORGANIZZATO UN IMPORTANTE INCONTRO DOVE ABBIAMO INVITATO TUTTE LE FORZE POLITICHE E IL SOTTOSEGRETARIO ON. PIER PAOLO BARETTA PER L’AGGIORNAMENTO ALLE NORME ATTUATIVE CHE TUTTI CI AUGURIAMO PRIVE DI PALETTI O LIMITI.

I TEMPI STRINGONO FATE LA PRE-ADESIONE AL FONDO CHE PREVEDE ANCHE L’INSINUAZIONE AL PASSIVO DELLE BANCHE IN LIQUIDAZIONE CHE SCADE NETRO 23/04/2018 clicca ………..compila il modulo di pre-adesine al fondo di ristoro
IL RISPARMIO TRADITO
di VENETO BANCA e POPOLARE VICENZA
VIENE RISARCITO
il Fondo per le vittime dei reati finanziarI
l’unica ancora di salvezza 
-Venerdì 6 aprile ore 20,30  Mestre
presso la sala parrocchiale SS. Trinità via Terraglio n.74

Allegato inviamo comunicato inviato a

tutte le forze politiche del Parlamento

Alla Regione Veneto Presidente Luca Zaia , a tutti i consiglieri e ai 579 Sindaci del Veneto

Gravissima sarebbe la responsabilità di chi, anche animato dalle migliori intenzioni, ne rallentasse l’operatività o peggio impedisse l’avvio del Fondo per altre aspettative di là da venire. A recuperare eventuali limiti abbiamo l’impegno di tutti i partiti, ma si deve fare in fretta, non c’è più tempo.

Patrizio Miatello Ezzelino III da Onara tel 335741389

Franco Conte Codacons , Fulvio Cavallari Adusbef, Prof. Avv.  Rodolfo Bettiol ,Tributarista Loris Mazzon 


Alla Presidente del Senato on.le Maria Elisabetta Alberti Casellati

Al Presidente Camera on.le  Roberto Fico

Agli on.li capigruppo di Senato e Camera

M5S Giulia Grillo Danilo Toninelli

Pd su Graziano Delrio e Andrea Marcucci

Lega, Gian Marco Centinaio e Giancarlo Giorgetti

Forza Italia  Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini,

Fratelli d’Italia Fabio Rampelli Stefano Bertacco

Gruppo Misto Loredana De Petris, Federico Fornaro (LEU)

Ai leader dei Partiti:

Coalizione Centro Destra   on.le Matteo Salvini

M5S  on.le Luigi Di Maio

PD on.le Maurizio Martina

 Oggetto: legge Bilancio n. 205 27/12/2017 – Fondo di ristoro finanziario dare attuazione e risorse per risarcire risparmiatori traditi – FARE IN FRETTA

 Richiamiamo come emerga dalle relazioni finali della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sule Banche, che i risparmiatori, azionisti ed obbligazionisti, delle due popolari venete siano stati vittime di un imbroglio di massa, consumato dai vertici delle due banche con la acclarata inadeguatezza dei controlli di Banca d’Italia e CONSOB e la mera funzione ad pompam delle società di revisione.

Riteniamo la legge di Bilancio 205/17, che ha portato alla istituzione del  Fondo di ristoro finanziario con voto pressoché unanime, un atto di buona politica, di particolare valore civico in piena campagna elettorale.

Ora sono in corso faticosi contatti per attuare il voto del 4 marzo, riteniamo che la definizione del Regolamento del Fondo entro i termini di 90 giorni, come previsto dalla norma istitutiva, rappresenti un impegno prima che politico, etico della nuova legislatura.

Tutti hanno evidenziato la limitatezza delle risorse messe nel capitolo di spesa ed il rischio di mettere in campo paletti inconciliabili con l’obiettivo di procedere al giusto risarcimento entro tempi brevi di mesi.

Richiamiamo che oltre i due terzi delle vittime sono ultra 65enni  ed hanno visto sfumare gran parte o la totalità dei loro risparmi, indotti a temerari acquisti in palese contrasto con il reale profilo di conoscenza finanziaria e sulla base di dati aziendali rivelatisi ingannevoli.

La procedura liquidatoria è stretta tra l’esigenza di realizzare in fretta una montagna di crediti difficili e quella di evitare un fronte ad una comunità di anziani, spesso senza altre risorse, che non possono né attendere gli esiti di processi che si preannunciano di durata quasi decennale, con l’alea di vincere/perdere/vincere nei diversi gradi con il rischio di pesanti spese legali anche della controparte.

L’unica prospettiva possibile, allo stato, è quella di valorizzare il Fondo alimentandone le disponibilità con quanto garantito dai fondi dormienti (come previsto dalla norma) e valorizzare l’arbitro presso l’ANAC che bene sta operando nei confronti delle vittime delle 4 banche risolte nel dicembre del 2016. Portiamo all’attenzione la nostra richiesta di aprire    due sedi operative: a Vicenza e  Treviso per velocizzare le istruttorie e consentire quell’immersione ambientale necessaria per capire il reale contesto sociale della tragedia.

Gravissima sarebbe la responsabilità di chi, anche animato dalle migliori intenzioni, ne rallentasse l’operatività o peggio impedisse l’avvio del Fondo per altre aspettative di là da venire. A recuperare eventuali limiti abbiamo l’impegno di tutti i partiti, ma si deve fare in fretta: sono di fatto 5 anni che i risparmiatori sono prigionieri, costretti ad assistere all’azzeramento dei loro risparmi.

Il recente voto ha aperto una stagione di rinnovamento della politica e delle regole di Governo. Si sono tutelati le imprese del territorio, lavoratori e i correntisti.

Per i danneggiati la via giudiziaria comporta tempi e costi insostenibili; la Giustizia viene cancellata dalla prescrizione.

Finalmente c’è stata attenzione ai risparmiatori con la costituzione del Fondo che deve dare immediata applicazione all’art. 47 ella Costituzione “La Repubblica promuove tutela il risparmio….”

Questa nota viene sottoposta alle assemblee  di questi giorni  e all’attenzione  di tutte le associazioni impegnate auspicando la più larga convergenza possibile.

Hanno già dato l’adesione associazioni:

Ødi lunga tradizione sociale come Ezzelino III da Onara, ANLA riconosciuta dal 1950,

Øiscritte dall’inizio al CNCU albo delle Associazioni  dei Consumatori e degli Utenti . come ADUSBEF, Codacons , Casa del Consumatore, Federconsumatori, ADOC, ADICOSUM, Lega Consumatori, Unione Nazionale Consumatori …..

Øche si sono distinte per competenza e capacità organizzativa come Consumatori Attivi del Friuli……

Øed il consenso delle assemblee promosse sul territorio, dove l’approvazione che è stata unanime.

La sottoscrizione è aperta a tutte le associazioni che cercano di dare il buon esempio superando attriti e spirito di competizione. Solo unendo competenze e organizzazione siamo all’altezza di una sfida che deve sollecitare  a quel bene comune, che finalmente speriamo torni al centro dell’etica politica. 

Portavoce Patrizio Miatello tel 3357431389

Venzo Art gioielli di vita da vivere sostiene Giustizia Risparmiatori

VENZO ART GIOIELLI