Sollecito al Governo decreto attuativo Fondo Risparmio Tradito

A tutti i Risparmiatori 

Pur ritenendo che il fondo non possa avere nessun tipo di problema, in quanto 

1) è alimentato dai conti dormienti da noi individuati di € 1,575 miliardi il 2/7/2017 , quindi non sono soldi pubblici e sono di diritto dei risparmiatori traditi per legge 266/2005, legge 205 del 27/12/2017 votata all’unanimità di tutto il parlamento, che con il milleproroghe  2018 ha creato il precedente  pagando il 30% a 560 risparmiatori a Novembre 2018 con gli € 25 milioni della dotazione della legge 205/17, 

2) l’impegno da noi ottenuto il 16/05/2018 e inserito nel contratto di Governo Lega-M5S firmato il 20/05/2018 da oltre 15 milioni di Italiani per il risparmio espropriato sia una garanzia politica senza precedenti. 

A seguito di continue voci abbiamo chiesto urgente incontro al MEF e con i Parlamentari per domani 18/01/2019.

Siamo fiduciosi che non ci saranno problemi, ma è sempre meglio prevenire.

A presto 

Patrizio Miatello

2 pensieri su “Sollecito al Governo decreto attuativo Fondo Risparmio Tradito

  1. Va bene la semplificazione concessa per accedere al Fondo; ma chi ha già dal 2017 la decisione favorevole dell’ ACF, ha presentato da solo tutti (e tanti) documenti e ha atteso tutta la tempistica, invece di attendere che tutti (aziende comprese) abbiano il 30%, non sarebbe meglio indennizzare loro ,subito, per il restante 70%? Chi ha transato per il 15% non è stato costretto. Le Aziende, non sono risparmiatori “al dettaglio”, non hanno dei consulenti che le consigli sugli investimenti “sicuri”?
    Grazie per l’ottimo lavoro svolto e per i risultati fin qui ottenuti. Speriamo che tutti vengano indennizzati al 100% ed in tempi brevi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *