Fondo indennizzo Risparmiatori.3 con Forza Maggiore per riparto e innalzamento oltre il 30% per i Risparmiatori vittime accertate

A tutti i Risparmiatori vittime


A seguito dell’ultimo aggiornamento CONSAP ( https://www.consap.it/fir-aggiornamento-sullo-stato-dei-pagamenti/ ) è giunto il momento di chiedere con forza maggiore la ripartizione delle rimanenze, per alleviare maggiormente le famiglie dei soci risparmiatori, vittime della forzata messa in liquidazione coatta amministrativa delle 11 ex Banche,  che seppelliva ogni diritto, cancellando i risparmi di generazioni.

Alleghiamo quanto inviato al Governo , per sollecitare urgentemente il piano di riparto della Commissione Tecnica FIR entro il 31/07/2022, con l’immediata attuazione della procedura di riparto delle rimanenze del fondo risparmiatori, come da nostro progetto (alimentato dal 1,575 Miliardi di € dei conti dormienti prescritti), destinate ad alzare l’iniziale 30% d’indennizzo ricevuto a partire dal 07/10/2020 ( http://ezzelinodaonara.org/2020/10/10/festa-inizio-risparmio-indennizato/ ) .
Con Forza Maggiore, come in passato, per l’attuazione dell’innalzamento dell’iniziale 30% indennizzato.

Dateci forza maggiore, a presto Patrizio Miatello

Dona il tuo   5X1000
E’ possibile chiedere di destinare alla Associazione Ezzelino III da Onara il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi. Sarà sufficiente inserire CODICE FISCALE  90016870280 sul primo riquadro in alto a sinistra del modulo per la dichiarazione.

Richiesta inviata al Governo: 

Illustre Presidente del Consiglio dei Ministri Prof. Mario Draghi

Illustre Ministro Daniele Franco

Illustre Ministro Renato Brunetta

Illustre Ministro Federico D’Incà

Illustre Ministro Erika Stefani

Illustre Presidente del Senato della Repubblica  Maria Elisabetta Alberti Casellati

Illustre Presidente della Camera dei deputati Roberto Fico

Illustre Presidente Commissione Parlamentare Banche Carla Ruocco


Illustre Presidente Commissione Bilancio Senato Daniele Pesco

Illustri Parlamentari di Camera e Senato

P.c. Spett.le Commissione Tecnica FIR 


P.c. Spett.le  CONSAP Segreteria Tecnica FIR

Il fatto, oramai acclarato, che il 90 % delle domande presentate siano state valutate  per un controvalore di euro 854,2 mln., come da ultimo comunicato della CONSAP certifica che l’operazione Fondo Indennizzo Risparmiatori è riuscita a superare tutte le difficoltà insorte nel cammino.

Un ringraziamento ai 4 Governi succedutesi dall’inizio di questa storia, che all’unanimità hanno sposato l’idea del risveglio dei conti dormienti prescritti, per la creazione del fondo indennizzo risparmiatori vittime innocenti, che hanno avuto la costanza e la pazienza di seguire passo dopo passo il tormentato iter che si avvia ad una conclusione positiva.

A oggi, le oltre 120.000 famiglie dei risparmiatori soci delle 11 ex banche messe in L.C.A.(BCC Banca Brutia,Banca Popolare delle province Calabre, BCC Paceco, Credito Cooperativo Interprovinciale Crediveneto, Banca delle Marche, Banca Etruria, Banca Padovana Credito Cooperativo, Banca Popolare di Vicenza, Cassa di risparmio di Chieti, Cassa di risparmio di Ferrara, Veneto Banca) alleviate, con l’indennizzo iniziale del 30% si aspettano, come era stato loro promesso e ri-confermato da tutte le componenti oggi in coalizione e opposizione, di vedersi ripartite le risorse rimaste fino alla concorrenza completa dell’iniziale miliardo e mezzo stanziato.

Diventa prioritario che la Commissione Tecnica e la Segretaria Tecnica Consap, come previsto dalla legge, arrivi al suo compimento con il piano di riparto entro il 31/07/2022 e che venga attuata la procedura di riparto ai risparmiatori vittime accertate.

Le oltre 120.000 famiglie dei risparmiatori vittime sono fiduciose che tutte le forze politiche di Governo e opposizione, faranno in modo di mantenere gli impegni presi, per il riparto delle rimanenze  del fondo Indennizzo Risparmiatori.

Ringraziando per l’attenzione, porgiamo cordiali saluti

Patrizio Miatello Presidente associazione Ezzelino III da Onara

Prof.Avv. Rodolfo Bettiol

Tributarista Loris Mazzon
Dona il tuo   5X1000

E’ possibile chiedere di destinare alla Associazione Ezzelino III da Onara il 5×1000 della propria dichiarazione dei redditi. Sarà sufficiente inserire CODICE FISCALE  90016870280 sul primo riquadro in alto a sinistra del modulo per la dichiarazione.

15 pensieri su “Fondo indennizzo Risparmiatori.3 con Forza Maggiore per riparto e innalzamento oltre il 30% per i Risparmiatori vittime accertate

  1. Dal comunicato CONSAP emerge la dimensione della truffa e l’immane mole di lavoro affrontato e portato avanti dalle Associazioni e, per il personale pensiero, dall’associazione Ezzelino che ha concretizzato quello che poteva essere una chimera.

  2. Ho perso tutto, fortunatamente con il 30% sono riuscito a tirare avanti, ma avere lavorato una vita e avere perso tutto, ti sconvolge, spero che il rimanente o almeno una grande parte arrivi presto, presto. Grazie Miatello e a tutto lo staff Ezzelino

  3. Carissimo presidente Miatello non ci ha mai illuso, quello che diceva si è sempre avverato. Speriamo che ci possa essere un’altro miracolo.
    In tanti ne abbiamo bisogno erano i sacrifici miei e dei miei genitori. Forza Patrizio Miatello

  4. Carissimo Presidente Patrizio Miatello.
    Vedo che non molli e per questo hai tutta la mia stima.
    Chissà che si riesca ad ottenere qualcosa in più, speriamo.
    Mi spiace di non esser più stato presente alle varie riunioni ma sono
    abbastanza incasinato. Prima o poi comunque ci sentiamo.
    Comunque “SEI UN GRANDE” e te lo dico dal cuore.
    Ciao!

  5. Basterebbe almeno l’altro 70%, lasciando perdere gli interessi e la rivalutazione. Comunque sempre grazie anche il 30% era utopia, diventata realtà grazie ai conti dormienti di Patrizio Miatello che ha trovato e risvegliato, che per tanti erano solo sue fantasie. Vai avanti Miatello sei una forza che abbiamo seguito, fortunatamente e che sicuramente seguiremo.

  6. Buongiorno
    Sono un socio della ex Banca Etruria, mi hanno fatto la domanda al FIR il 18/06/2020, il mio reddito era ed è sotto, pertanto primo binario.
    Dal FIR mi sono arrivate diverse richieste di integrazioni di documenti,
    che abbiamo inviato, l’ultima integrazione per documenti illeggibili dalla banca è stata inviata il 1 maggio 2022.
    Abbiamo scritto mail al FIR il 24 maggio scorso e ci hanno risposto alla mail, che la domanda è in istruttoria.
    Vi chiedo se fosse possibile avere una vostra assistenza ? In quanto il bonifico , (risparmi di 30 anni di lavoro) che sto aspettando mi serve assolutamente entro fine giugno.
    Nel ringraziarVi per quello che avete fatto, spero in un riscontro e di un vostro aiuto.
    In attesa cordiali saluti

  7. Grande Patrizio, hai tutto il mio appoggio, bravissimo.
    Non mancherò di metterti nella dichiarazione dei redditi, lo strameriti.

    Ti lancio un’idea: si potrebbe chiedere di rimpinguare con i fondi dormienti maturati negli ultimi anni la somma da ripartire ai truffati?

    Sei bravo ce la puoi fare.

    Ancora tanti tanti complimenti

  8. prima sarebbe opportuno rimborsare anche l’avente diritto che, pur avendo prodotto tutta la documentazione necessaria, per errori incolpevoli nella compilazione della domanda, si è visto rimborsare solo una parte dei titoli posseduti.
    pensate sia possibile?

    1. Ci sono più di 90.000 risparmiatori vittime che pur avendo inserito le domande correttamente dal 23/08/2019 al 31/12/2019 e entro la prima scadenza utile del fondo del 18/02/2020 (ante Covid), poi prorogata al 18/04/2020 poi nuovamente prorogata al 18/06/2020, sono stati costretti ad aspettare almeno 6 mesi pur avendo fatto tutto correttamente e senza perdere mai tempo.
      Inoltre circa 73.000 Risparmiatori hanno inviato domande errate o prive di documenti, che in base alla legge potevano essere state rigettate, ma graziati dalle richieste di integrazioni inviate dal FIR Consap., causando perdite di tempo, per molti scaduto.
      Per quanto sopra e per quanto previsto dalla legge dopo la delibera della Commissione, non è più possibile intervenire concretamente.

    2. Gentile Lorenzo, non ha risposto alla mia domanda e mi dispiace.

      Quando scrive errori incolpevoli è estremamente generico e quindi perde di credibilità ed inoltre chi può darle una mano se non conosce gli errori di cui scrive?

      Li esponga e tutti noi truffati le daremo volentieri una mano ovviamente se davvero sono errori… di sbaglio!

      1. Gentile Agostino mi scuso e la ringrazio. Brevemente tenterò di spiegare. Nel gennaio 2020 ho compilato la domanda per il primo binario con tutta la documentazione richiesta. In particolare nella casella “si sono verificate variazioni..”ho messo SI e nella casella a fianco “quantità residua” ho indicato il numero delle azioni non affrancate intendendo questa la quantità residua rispetto al totale . Fir mi perciò rimborsato solamente le non affrancate. A seguito delle varie segnalazioni e ribadendo la buona fede dell’errore materiale commesso, Consap mi ha risposto che nella domanda ho chiesto quel numero di azioni precisando:
        “Dalla documentazione allegata, però, risulta essere titolare di ulteriori ….azioni affrancate, ma l’accoglimento è stato effettuato nei limiti delle azioni oggetto di richiesta, coerentemente con quanto previsto dalla stessa Commissione tecnica, con delibera del 06.07.2020, secondo cui “ove l’avente diritto indichi nell’ istanza di indennizzo una quantità di strumenti finanziari INFERIORE rispetto a quella risultante dalla documentazione bancaria allegata alla domanda, si deve dar rilievo e prevalenza alla richiesta formulata dall’istante. Nell’ipotesi inversa, in cui l’avente diritto indichi nella domanda di indennizzo una quantità di titoli SUPERIORE rispetto a quella risultante dall’attestazione bancaria, l’indennizzo deve essere calcolato sulla base dei soli titoli verificabili tramite la documentazione rilasciata dall’Istituto di credito”.

        si fa riferimento ad una delibera successiva alla presentazione della domanda senza aver chiesto integrazioni e applicando per il medesimo errore due criteri opposti premiando chi, ha dichiarato il possesso di una quantità superiore non corrispondente alla documentazione e penalizzando chi sbagliando ha dichiarato comunque titoli corrispondenti alla documentazione (la somma delle affrancate e della quantità residua).

  9. Sono perplesso: come è possibile non aver ricevuto il 30% della cifra truffata?
    O niente o il 30%, sbaglio?
    Auguri comunque ma mi piacerebbe risolvere questo rebus per me.

  10. Spett.le Associazione Ezzelino
    Cortese attenzione del presidente Patrizio Miatello
    comunico con grande piacere che mio suocero Roberto , appartenente al secondo binario, ha ricevuto il bonifico il 14/06/2022, importo giusto al centesimo come da vostra previsione, pertanto siete riusciti a fare pagare anche le azioni acquistate nel 1988 con i documenti ritrovati in soffitto dopo alla pressante insistenza di Patrizio Miatello. Ringraziamo lo staff al completo dell’associazione Ezzelino da Onara per la loro grandissima professionalità e dedizione che hanno sempre dimostrato.

  11. Mi scuso e ringrazio Agostino per la disponibilità. Sperando di essere chiaro:
    Nel compilare la domanda, (gennaio 2020) completa di documentazione prevista per il rimborso per primo binario..ho indicato SI nella casella “variazioni di carico” essendo un cospicui numero di titoli affrancate e nella casella a fianco “quantita’ residua ” ho indicato il restante numero di titoli non affrancati presupponendo che le affrancate facessero implicitamente parte
    del totale de titoli. Consap mi ha rimborsato solo i titoli non affrancati. In seguito a mie segnalazioni Consap risponde confermando tutti i titoli risultanti dalla documentazione ma che la delibera del 06.07.2020, della commissione tecnica ha sfabilito che “ove l’avente diritto indichi nell’ istanza di indennizzo una quantità di strumenti finanziari INFERIORE rispetto a quella risultante dalla documentazione bancaria allegata alla domanda, si deve dar rilievo e prevalenza alla richiesta formulata dall’istante. Nell’ipotesi inversa, in cui l’avente diritto indichi nella domanda di indennizzo una quantità di titoli SUPERIORE rispetto a quella risultante dall’attestazione bancaria, l’indennizzo deve essere calcolato sulla base dei soli titoli verificabili tramite la documentazione rilasciata dall’Istituto di credito”.
    Quindi a fronte dei requisiti previsti dalla legge prevale una delibera successiva alla data di presentazione della domanda . Consap non ha mai chiesto integrazioni. Non riesco a capire la logica per la quale fa testo la documentazione solo per chi ha indicato titoli superiori, mentre nel mio caso mi trovo fortemente penalizzato per un errore in buona fede.

    1. Mi dispiace per la sua dichiarazione errata e non capisco perché lei la abbia fatta (perché il numero delle azioni è cambiato?) tra l’altro senza consultarsi anche solo con un amico
      Certo sembra essere doppiamente truffato
      Le auguro che passi l’ulteriore riparto e che possa dichiarare il totale delle azioni da lei possedute

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