RISPARMIO TRADITO PROGETTO PENALE BETTIOL-MAZZON

AZIONE PLURIMA PENALE BETTIOL-MAZZON DEI SOCI                                                                   BANCA POPOLARE DI VICENZA – VENETO BANCA

IL PROGETTO PENALE BETTIOL-MAZZON :

  • NON E’ UNA SEMPLICE QUERELA PENALE;
  • NON E’ UN  SEMPLICE ESPOSTO PENALE;
  • NON E’ UNA SEMPLICE PROTESTA;
  • NON E’ UN SEMPLICE RECLAMO;
  • NON E’ UNA SEMPLICE CAUSA CIVILE;
  • NON E’ UN SEMPLICE TENTATIVO DI MEDIAZIONE.

DATA DI PROGETTAZIONE BETTIOL/MAZZON/MIATELLO MESE DI AGOSTO 2016

Ad Agosto 2016, su mandato del presidente Patrizio Miatello dell’associazione “Ezzelino III da Onara” , il Prof. Avv.to Rodolfo Bettiol ed il Tributarista Loris Mazzon, hanno studiato ed elaborato il “Progetto Penale Bettiol – Mazzon”, reso noto al Governatore Luca Zaia  in occasione dell’incontro del 16.08.16 a San Vendemiano TV.

Gli elementi e le condizioni che i professionisti Bettiol – Mazzon indicavano come essenziali del loro progetto erano:

  • le banche dovevano avere delle disponibilità liquide da aggredire. Tale fattore è stato il primo elemento verificato dai professionisti, in mancanza del quale del resto, gli stessi non avrebbero assunto alcun incarico;
  • l’individuazione dei reati più gravi commessi dalle due Banche;
  • la verifica che da tali reati, se confermati dall’Autorità Giudicante, sarebbe nato il diritto al rimborso per tutti i risparmiatori truffati;
  • il fattore tempo. Il progetto doveva partire con la massima urgenza per consentire di recuperare il troppo tempo già inutilmente speso in iniziative giuridicamente prive di qualsiasi significato. In tale modo potevano essere recuperati e adeguatamente studiati tutti gli atti che risultavano acquisibili solo attraverso la strada penale. Esiste infatti l’art.7 del T.U.B. che limita l’accesso a determinati atti bancari persino al giudice civile. L’acquisizione e lo studio di tale documentazione era di fondamentale importanza dato che l’obbiettivo del Progetto Penale era quello di stringere le due banche in una morsa giuridica e probatoria tale che costringerle ad individuare nella transazione con i risparmiatori la via economicamente più convenente per uscire da tale stretta.
  • Condivisione del coordinamento con le varie associazione in quanto il Progetto una volta partito doveva proseguire il più velocemente possibile, senza nessun ostacolo in modo da non consentire alle due banche di riorganizzarsi.

DATA PREVISTA DELLA PARTENZA 02 SETTEMBRE 2016 legata alla condizione di proseguire velocemente, senza ostacoli e senza perdere tempo in modo da non consentire alle due banche di riorganizzarsi.

Tutti i rappresentanti delle Associazioni riunite nel “Coordinamento Don Torta” esprimevano anche di persona ai professionisti Bettiol e Mazzon il totale apprezzamento per l’elaborazione del Progetto Penale e la loro totale adesione,  ma nonostante ripetuti incontri pubblici e privati, la partenza del progetto continuava a essere rinviata.

DATA PARTENZA EFFETTIVA LANCIO DEL PROGETTO 18 OTTOBRE 2016 PATRIZIO MIATELLO PARTE AUTONOMAMENTE CON L’ASSOCIAZIONE EZZELINO DA ONARA

Il 18 ottobre 2016 l’associazione “Ezzelino III da Onara” iniziava la divulgazione del “Progetto Penale Bettiol-Mazzon” portandolo a conoscenza di tutte le associazioni.

Partirono dunque le pre-adesioni non vincolanti, raccolte per calcolare la spalmatura pro-capite del costo del progetto. Il numero delle stesse assunse livelli molto significativi.

Probabilmente a seguito di ciò iniziò l’incessante e dannosa opera di ostruzionismo indirizzata ad ostacolare l’adesione definitiva dei risparmiatori al “Progetto Penale Bettiol-Mazzon” agita da chi vedeva crollati i propri interessi economici da una possibile adesione così massiccia. Azioni di ostacolo, attuate da chi, privo di ogni scrupolo, si è dimostrato totalmente incurante anche dei già molti gravi casi di sofferenza psicologica manifestata dai risparmiatori truffati. Venne dunque diffusa l’infondata falsa indicazione da parte di chi voleva ostacolare il progetto, che non ci sarebbe stata nessuna necessità di procedere velocemente, che tutto poteva essere fatto con assoluta tranquillità dato che il tempo a disposizione era molto. Nonostante ciò l’associazione “Ezzelino III da Onara” ha proseguito nella strada intrapresa, lanciando via via chiari e precisi messaggi sia alle due Banche che a alle varie associazioni, respingendo al mittente ogni tentativo “mitigatore” ricevuti da diversi attori.

Progetto Plurimo Penale Soci Risparmiatori Bettiol/Mazzon/Miatello

Punti, in sintesi, del progetto penale banche popolari, facciamo giustizia e recuperiamo i risparmi

Il Professor Avvocato Rodolfo Bettiol e il Tributarista Loris Mazzon interverranno per conto dei Soci  nei procedimenti penali per una azione plurima comune dei risparmiatori di Banca Popolare di Vicenza e di Veneto Banca;

Tali professionisti interverranno nei procedimenti penali pendenti a carico dei dirigenti e sindaci delle due banche innanzi alla Procura di Roma e di Vicenza

Le fasi: costituzione, come parte offesa, costituzione di parte civile all’udienza preliminare, alcuni dei vantaggi in sintesi:

Primo vantaggio: l’unicità delle ragioni della causa intentata, in particolare l’aggiotaggio, rende possibile l’azione in comune di più persone danneggiate.

Secondo vantaggio: con un numero adeguato di partecipanti il costo per il singolo è sicuramente inferiore al costo di una causa civile.

Terzo vantaggio: non esiste rischio di rifondere le spese alla controparte in caso di soccombenza.

Quarto vantaggio fondamentale: nel processo penale non opera l’art. 7 della Legge Bancaria che pone il segreto sugli atti di indagine della Banca d’Italia anche innanzi al Giudice Civile o in altre  procedure di mediazione. L’onere della prova è quindi del tutto alleggerito a favore degli attori che vengono inoltre a disporre di tutti gli atti di indagine (es. sequestri, intercettazioni) altrimenti non acquisibili né nel processo civile né tramite altri procedimenti conciliativi.

Quinto vantaggio:  Gestione di tutte le eventuali problematiche dei Soci risparmiatori derivanti dai rapporti passati ed in essere con la banca, con l’assoluta certezza di trovare la pia ampia tutela dei loro interessi.

Sesto vantaggio: all’iniziativa potranno partecipare anche i Soci che hanno già iniziato altre procedure e tutte le associazioni.

Settimo vantaggio: in caso di transazione o di vincita sarà la banca a pagare i professionisti.

Ottavo vantaggio: il procedimento interessa tutti i Soci, anche prima del 2006.

E’ importante venga reclamato il profilo di Socio Risparmiatore, come da nostre indicazioni. 

Promotore  Associazione Ezzelino III da Onara

Patrizio Miatello

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15 GENNAIO 2016

COMUNICAZIONE IL PROGETTO PENALE COLLETTIVO SI TRASFORMA IN PROGETTO PENALE PERSONALIZZATO, POTENZIANDOSI CON IL PROGETTO VENETO SALVA IMPRESE.                                                                     PER LE IMPRESE, PER ESIGENZE PARTICOLARI RICHIEDERE APPUNTAMENTO COMPILANDO IL SEGUENTE MODULO