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Fondo indennizzo risparmiatori il via della Corte dei Conti e della Consap

Roma 13 Agosto 2019

Fondo indennizzo risparmiatori

Fondo indennizzo risparmiatori pronto al via definitivo Patrizio Miatello Incontra la dirigenza della CONSAP e la CORTE DEI CONTI, che conferma la revisione (benestare Corte dei Conti) del decreto attuativo del fondo indennizzo risparmiatori già in data 09 agosto 2019 nello stesso giorno di arrivo dal M.E.F. confermando il benestare da parte dei Magistrati della Corte dei Conti in tempi da vero record, dato che il tempo in base alla legge era di 60 gg.

La conferma è stata data direttamente al nostro presidente Patrizio Miatello, a conferma che il tempo ha sempre giocato a scapito dei risparmiatori.

Per 5 ore il fondo non è stato travolto dalla crisi di Governo grazie anche al vero sostegno del Ministro Giovanni Tria, che ha mantenuto l’impegno dato alla nostra associazione in data 2 agosto 2019 in occasione del rinvio della 1 ° Festa Mondiale risparmio indennizzato, che ora potrà essere celebrata, naturalmente dopo l’avvio e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

notizia ADNKRONOS

13 agosto 2019

Per assistenza e preparazione di documenti per l’accesso al fondo indennizzo risparmiatori compila la seguente pre-adesione gratuita al fondo

Con decreto legge crescita art. 36 del 23.04.2019 è stato modificato il fondo indennizzo risparmiatori istituito istituito il 27/12/2018 in via di attuazione per l’indennizzo del 30% per quote azionarie e del 95% per obbligazioni sul valore di acquisto dei titoli delle banche messe in liquidazione coatta amministrativa dal 15/11/2015 al 01/01/2018. Sono ammessi tutti i Soci, compresi i Soci di Veneto Banca e Popolare di Vicenza che hanno aderito alla transazione del 2017.
Viene indicato nell’estratto titoli, come codice titolo o codice ISIN
I risparmiatori con reddito annuo inferiore € 35.000 al netto di eventuali prestazioni di previdenza complementare erogate sotto forma di rendita o con patrimonio mobiliare inferiore a € 100.000,00 esclusi contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita;, previo accertamento da parte della commissione tecnica avranno priorità di controllo rispetto ai risparmiatori che abbiano sia un reddito annuo superiore a € 35.000,00 sia un patrimonio mobiliare superiore a € 100.000,00
Per la priorità e il controllo semplificato la legge fissa come limite di patrimonio mobiliare € 100.000,00 esclusi contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita, tale limite potrebbe in futuro con ulteriore decreto essere elevato. Ricordiamo che il socio risparmiatore che supera i 2 limiti, avrà comunque il diritto di accesso al fondo tramite il 2° binario di controllo della commissione tecnica.
Come dispone la legge sono necessari i documenti, contratto di acquisto e prova del versamento del costo versato alla ex banca. Per chi non avesse tali documenti procederemo con la richiesta.