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Progetto soluzione I.S.A. Mazzon avvalorata dal M.E.F. RISPOSTA 31 risvolti positivi anche per il F.I.R. Fondo indennizzo Risparmiatori

Abbiamo il piacere di comunicarvi che il M.E.F., per il tramite dell’Agenzia delle Entrate, ha avvalorato la soluzione del nostro Tributarista Loris Mazzon in riferimento agli ISA.

RISPOSTA N 31 DEL 6 FEBBRAIO 2020 A INTERPELLO TRIBUTARISTA LORIS MAZZON

Ecco la pubblicazione su FISCO OGGI della Agenzia delle entrate con risposta 31 a MAZZON LORIS TRIBUTARISTA https://www.fiscooggi.it/rubrica/normativa-e-prassi/articolo/dichiarazione-annuale-tardiva-non-preclude-regime-premiale-isa

Gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (I.S.A.) sono entrati in vigore per la prima volta nel 2019, sostituendo gli Studi di Settore.

La loro funzione è quella di individuare, tramite l’assegnazione di un voto finale frutto di numerose elaborazioni sui dati dichiarativi di 7 periodi di imposta, i contribuenti da sottoporre alle verifiche fiscali.

Il contribuente che ottiene un voto inferiore a 6 o, superiore a 6, ma frutto di dati non corretti o non completi, sarà sottoposto a verifica fiscale.

Le polemiche legate a questo nuovo strumento di controllo, ad oggi purtroppo, ancora troppo spesso non noto ai milioni di contribuenti, ed anche riferite ai risultati che lo stesso restituisce, sono presenti quasi quotidianamente nei mezzi di comunicazione.

Proprio con riferimento agli ISA, molti professionisti nell’autunno 2019 hanno fatto il primo sciopero della storia italiana della categoria degli addetti fiscali, chiedendo, a volte con modalità singolari (incatenamento simbolico davanti alla sede del M.E.F.) l’abrogazione del nuovo strumento.

Certamente i cambiamenti che modificano abitudini e modi di operare consolidati, come il passaggio dagli studi di settore agli ISA, richiedono un periodo di assestamento.

Di fronte a tale importante innovazione, abbiamo sempre consigliato la massima calma e ponderazione, unita ad un certo distacco rispetto a tutte le varie notizie che circolavano, le cui fonti spesso non erano attendibili.

Nei confronti invece degli altri operatori professionali e delle Istituzioni, abbiamo preferito non dedicare energie alle polemiche, per concentrarci invece ed esclusivamente nello studio approfondito e puntuale delle nuove norme, intravedendo in esse, fin dall’origine, in realtà, un’opportunità per ogni contribuente. 

Il problema di fondo era:

1)    correre per presentare i modelli ISA, nei consueti termini prima previsti per gli studi di settore, pur con dati inesatti e pure in presenza di risultati molto bassi, scatenando così un sicuro accertamento fiscale a carico proprio cliente?

Tale comoda scelta che, non avrebbe costretto ad un cambio di metodologia di lavoro invece necessaria per l’adeguamento alle nuove norme, in fondo, sarebbe potuta    essere giustificata facilmente al proprio cliente semplicemente rimandandolo a tutte le proteste sugli ISA, scioperi ed incatenamenti compresi. Giustificando così, la sola non apparente attendibilità degli stessi;

oppure

2)    studiare a fondo le nuove norme, capirle ed applicarle con tutte le nuove metodologie lavorative necessarie al fine di ottemperare qualitativamente al meglio rispetto al mandato ricevuto? Così facendo, tutelando al massimo e concretamente i propri assistiti

Grazie alla professionalità del nostro consulente tributarista  Loris Mazzon abbiamo scelto la seconda soluzione, pur sottoponendoci, per fortuna in pochi isolati casi, a pressanti richieste da parte di chi, non capiva l’importanza del problema legato agli ISA in gran parte sconosciuto, che poteva e può compromettere anche l’esito delle domande di accesso al F.I.R. fondo indennizzo risparmiatori, per i parametri oggettivi e soggettivi del reddito 2018 e il patrimonio mobiliare dichiarato.

Scarica la documentazione ricevuta il 03.02.2020 dall’Agenzia delle Entrate che ha avvalorato l’ interpretazione in riferimento agli ISA di Mazzon scarica pdf.

Quanto sopra conferma ancora una volta che le soluzioni ai grandi problemi, proposte e progettate dalla nostra associazione, assistita dal Prof.Avv. Rodolfo Bettiol e dal Tributarista Loris Mazzon, stanno contribuendo a un cambiamento che tutti si aspettavano e aspettano da troppo tempo.

I nostri progetti e risultati :

1) 16 Agosto 2016 Penale Banche, portato le ex banche Venete (veneto Banca e Banca Popolare di Vicenza) alla proposta di transazione del 10.01.2017 per € 660 milioni. Bettiol-Mazzon-Miatello

2) 02 Luglio 2017  fondo per il risparmio tradito , svegliando e utilizzando i conti dormienti prescritti da oltre 20 anni, a favore di oltre 300.000 Risparmiatori vittime delle banche, F.I.R. Fondo Indennizzo Risparmiatori per € 1,5 MILIARDI. Bettiol-Mazzon-Miatello 

3) 18 Agosto 2018 sveglia alle banche e alle assicurazioni per la restituzione  dei risparmi dormienti, che hanno portato alla silenziosa ma imponente restituzione di € 3,9 miliardi a oltre 250.000 risparmiatori.  Bettiol-Mazzon-Miatello

4) 19 Settembre 2019 soluzione caos  fatture elettroniche interpello risposta 389-Mazzon Loris.

5) 3 febbraio 2020 soluzione problemi legati agli ISA interpello risposta 31 -Mazzon Loris.

Cordiali saluti 

Patrizio Miatello

Soluzione I.S.A. Mazzon Loris Tributarista

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Richiesta assistenza a imprese
fondo indennizzo risparmiatori consap

Fondo indennizzo risparmiatori il via della Corte dei Conti e della Consap

Roma 13 Agosto 2019

Fondo indennizzo risparmiatori

Fondo indennizzo risparmiatori pronto al via definitivo Patrizio Miatello Incontra la dirigenza della CONSAP e la CORTE DEI CONTI, che conferma la revisione (benestare Corte dei Conti) del decreto attuativo del fondo indennizzo risparmiatori già in data 09 agosto 2019 nello stesso giorno di arrivo dal M.E.F. confermando il benestare da parte dei Magistrati della Corte dei Conti in tempi da vero record, dato che il tempo in base alla legge era di 60 gg.

La conferma è stata data direttamente al nostro presidente Patrizio Miatello, a conferma che il tempo ha sempre giocato a scapito dei risparmiatori.

Per 5 ore il fondo non è stato travolto dalla crisi di Governo grazie anche al vero sostegno del Ministro Giovanni Tria, che ha mantenuto l’impegno dato alla nostra associazione in data 2 agosto 2019 in occasione del rinvio della 1 ° Festa Mondiale risparmio indennizzato, che ora potrà essere celebrata, naturalmente dopo l’avvio e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

notizia ADNKRONOS

13 agosto 2019

Per assistenza e preparazione di documenti per l’accesso al fondo indennizzo risparmiatori compila la seguente pre-adesione gratuita al fondo

Con decreto legge crescita art. 36 del 23.04.2019 è stato modificato il fondo indennizzo risparmiatori istituito istituito il 27/12/2018 in via di attuazione per l'indennizzo del 30% per quote azionarie e del 95% per obbligazioni sul valore di acquisto dei titoli delle banche messe in liquidazione coatta amministrativa dal 15/11/2015 al 01/01/2018. Sono ammessi tutti i Soci, compresi i Soci di Veneto Banca e Popolare di Vicenza che hanno aderito alla transazione del 2017.
Viene indicato nell'estratto titoli, come codice titolo o codice ISIN
I risparmiatori con reddito annuo inferiore € 35.000 al netto di eventuali prestazioni di previdenza complementare erogate sotto forma di rendita o con patrimonio mobiliare inferiore a € 100.000,00 esclusi contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita;, previo accertamento da parte della commissione tecnica avranno priorità di controllo rispetto ai risparmiatori che abbiano sia un reddito annuo superiore a € 35.000,00 sia un patrimonio mobiliare superiore a € 100.000,00
Per la priorità e il controllo semplificato la legge fissa come limite di patrimonio mobiliare € 100.000,00 esclusi contratti di assicurazione a capitalizzazione o mista sulla vita, tale limite potrebbe in futuro con ulteriore decreto essere elevato. Ricordiamo che il socio risparmiatore che supera i 2 limiti, avrà comunque il diritto di accesso al fondo tramite il 2° binario di controllo della commissione tecnica.
Come dispone la legge sono necessari i documenti, contratto di acquisto e prova del versamento del costo versato alla ex banca. Per chi non avesse tali documenti procederemo con la richiesta.