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RAI 3 Rosso Istria RED LAND Sabato 10 Febbraio 2024  ore 20,35 Giorno del Ricordo delle Foibe

Film Rosso Istria “RED LAND” su RAI 3 il 10 Febbraio 2024 alle ore 20,35.
È stato un onore per me avere dato forza per risvegliare la Storia drammatica delle Foibe messa a dormire per oltre 70 anni la tragica storia subita da oltre 300.000 Italiani Istriani Dalmati Giuliani, che dal 1943 i partigiani titini gli hanno inflitto atrocità disumane portandogli via tutto, vite, case, risparmi di una vita, una storia rimasta celata e contrastata, strumentalizzata politicamente vergognosamente per decenni. Un invito ad Amadeus sabato 10 ricorda il giorno del Ricordo delle Foibe, a Sanremo 2024, ricordo che il 5 Febbraio scorso il film La Rosa dell’Istria su RAI 1 ha ottenuto il record risvegliando 2.896.000 spettatori. Patrizio Miatello


Il Film RED LAND Rosso Istria, sostenuto e coprodotto dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, dall’Associazione Ezzelino III da Onara, dalla Regione Veneto, prodotto da Venice Film, VENZO ART Gioielli di vita da vivere (Donatella Venzo costumista) in collaborazione con Rai Cinema il film firmato da Maximiliano Hernando Bruno, porta nuovamente sul grande schermo la tragica storia della giovane Norma Cossetto, infoibata nell’ottobre del 1943 e figura simbolo del dramma che ha sconvolto queste nostre aree di confine. L’idea del progetto lanciata nel 2015, in occasione del Giorno del ricordo 10 Febbraio, abbracciata sin dall’inizio dalle associazioni degli esuli istriano-fiumano-dalmati. La spinta più forte un invito alla riflessione, ma anche alla conoscenza della storia.
Di fatto, “Rosso Istria” si presenta come un kolossal, si rivolge al grande pubblico, soprattutto ai più giovani, e si avvale di un cast internazionale tra cui figurano, tra gli altri, Geraldine Chaplin, Franco Nero e Sandra Ceccarelli. Senza rinunciare ad una struttura poetica e circolare, la pellicola ci catapulta nel settembre del 1943, nei giorni in cui nei territori italiani martoriati dalla guerra scoppia il caos. Il maresciallo Badoglio, capo del Governo italiano, chiede e ottiene l’armistizio da parte degli anglo-americani e unitamente al re fugge da Roma, lasciando l’Italia allo sbando. Il dramma si trasforma in tragedia per i soldati abbandonati a se stessi nei teatri di guerra, ma anche e soprattutto per le popolazioni istriane, fiumane, giuliane e dalmate, Italiani che si trovano ad affrontare un nuovo nemico: i partigiani di Tito che avanzano in quelle terre. È in questo complesso contesto storico, a cui “Rosso Istria” dedica una lunghissima impostazione, che emerge la figura di Norma Cossetto (una convincente Selene Gandini), giovane studentessa istriana, laureanda con una tesi dal titolo “Istria rossa”, rossa come la terra istriana, ricca di bauxite.
Nel complesso, la pellicola è potente. Geraldine Chaplin apre e chiude il cerchio attraverso l’espediente, non nuovo, del doloroso ricordo. «Io credevo che avrei dimenticato – ci racconta in apertura di sipario – invece quello che ho visto da bambina è cresciuto giorno dopo giorno». È il suo personaggio a regalarci le immagini più liriche di “Rosso Istria”, un film che quando arriva il dolore ce lo mostra, senza mezzi termini. «Il male e il bene sono ovunque», urla il Professor Ambrosini (Franco Nero) al suo nemico, «siamo solo degli esseri umani, tutti noi». E sono proprio il bene e il male i protagonisti assoluti di questo tragico racconto, messi in scena, come spesso accade nelle pellicole belliche, in maniera strettamente manichea. L’odio chiama odio, una dittatura ne sostituisce un’altra, un effetto domino di cui è piena l’esistenza e che “Rosso Istria” lascia nel fuori campo, per concentrarsi sull’orrore di questa pagina nera della nostra storia risvegliata.

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Festival del Cinema a Venezia per il film Rosso Istria con l’attore Franco Nero e Donatella Venzo (Venzo Art) coproduttrice e costumista
Nel set Rosso Istria Geraldine Chaplin Donatella Venzo
Costumi Rosso Istria con Donatella Venzo

Patrizio Miatello presidente associazione Ezzelino III da Onara

Arrivo bonifici CONSAP saldo indennizzo risparmiatori

Lunedì 22 marzo 2021. Questa mattina la Sig.ra Mirca Cecchin ha ricevuto assieme ad altri Risparmiatori, il secondo bonifico CONSAP a saldo dell’indennizzo , era stata fra le prime in Italia a ricevere l’anticipo a ottobre 2020. In questo momento l’arrivo dei bonifici per molti diventa una salvezza.
 
E ogni bonifico rafforza l’importanza del riconoscimento che abbiamo avuto l’onore di consegnare Venerdì 19.03.2021 ai funzionari CONSAP dr Carlo D’Andrea, dr. Massimiliano D`Alleva, dr.a Cristina Ioli in presenza dell A. D. Vincenzo Sanasi D’Arpe, che con il loro lavoro senza soluzione di continuità anche con l’aggravarsi della pandemia hanno salvato e salveranno migliaia di persone.
Si ringrazia nuovamente il Ministro Federico D’Incà per l’attenzione confermata nei confronti dei risparmiatori e per il continuo impegno su questa importante vicenda del fondo Risparmiatori con i conti dormienti.

 

Fiduciosi che presto verrà risolto anche il provvedimento Ministeriale per patrimonio mobiliare in Consiglio di Stato per la bollinatura, come da impegni presi all’unanimità da tutte le parti Parlamentari di maggioranza e opposizione dei 4 Governi dal Luglio 2017 a oggi.

 
Grazie Avanti veloce
A Presto
Patrizio Miatello
Rodolfo Bettiol
Loris Mazzon
Delegazione Risparmiatori ass.ne Ezzelino III da Onara

 

Andreina Schiavon

Monica Bordin

Donatella Venzo

Franco Carpin

 
https://www.consap.it/notizie/2021-03-19-fondo-indennizzo-risparmiatori-lassociazione-ezzelino-iii-da-onara-consegna-a-consap-un-riconoscimento-per-l-impegno-profuso/

 

Prof. Avv. Vincenzo Sanasi D’Arpe. AD CONSAP
Carlo D’Andrea CONSAP
Massimiliano D’Alleva FIR CONSAP
Cristina Ioli Segreteria Tecnica FIR CONSAP
Monica Bordin Donatella Venzo Andreina Schiavon delegazione Soci ex Banche popolari