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Senato voto definitivo conversione in legge ENTI PUBBLICI e aumento indennizzo al 40% al via l’utilizzo di parte delle rimanenze FIR per € 340 milioni dai conti dormienti risvegliati

Roma 28 giugno 2023 Senato Palazzo Madama

Fondo Indennizzo Risparmiatori

Approvazione definitiva innalzamento indennizzo al 40%

Siamo lieti e orgogliosi  di comunicare che è stato votato e approvato definitivamente anche al Senato l’innalzamento dell’indennizzo al 40% dei risparmiatori, che porterà un ulteriore 10% d’indennizzo a circa 120.000 risparmiatori (famiglie) che già avevano ricevuto il 30% sul valore di acquisto dei titoli, Soci con quote azionarie delle 11 ex banche messe in liquidazione coatta amministrativa dal 2015 al 31/12/2017; 1)Banca Etruria, 2)Banca delle Marche, 3)Cassa di risparmio della Provincia di Chieti, 4)Cassa di risparmio di Ferrara, 5)Banca Popolare di Vicenza 6)Veneto Banca, 7)BBC Banca Brutia, 8) Banca Popolare delle Province Calabre, 9)BCC Paceco, 10)Credito Cooperativo Interprovinciale Veneto (Crediveneto), 11)Banca Padovana Credito Cooperativo.

In pratica chi aveva già ricevuto l’indennizzo di € 10.000, potrà riceverne altri € 3.300 tramite una nuova procedura  che sarà attivata dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale  entro qualche giorno.

Quanto sopra andrà a utilizzare una parte delle rimanenze dei 545,3 Milioni per circa € 340 milioni, in aggiunta ai precedenti € 1.030 Milioni già indennizzati, alimentati dai conti dormienti risvegliati.

Per le  ulteriori rimanenze di circa € 200 milioni abbiamo richiesto intervento con un ordine del giorno al Sen Pierantonio Zanettin per indennizzare quei risparmiatori  che a causa di forza maggiore documentata non abbiano ottenuto l’indennizzo.

Non ci resta che aspettare la pubblicazione del Decreto Legge Enti in Gazzetta Ufficiale e la procedura del Fondo Indennizzo Risparmiatori  Consap, appena possibile invieremo le istruzioni su come procedere per l’ulteriore indennizzo del 10%.

Si ringraziano tutti i parlamentari di maggioranza e le 16 associazioni risparmiatori che seguendo la nostra strada si sono impegnati per l’ottenimento di questo nuovo ulteriore risultato che salverà ancora migliaia di famiglie in estrema difficoltà a cui le banche cancellata avevano portato via tutto e non avevano più tempo da aspettare.  

A presto

Patrizio Miatello

Fondo Indennizzo Risparmiatori emendamento n. 4.17 alla Camera per riparto rimanenze

Fondo Indennizzo Risparmiatori comunicato stampa:

Ezzelino III da Onara è nuovamente in viaggio verso Roma assieme alle altre 17 associazioni dei risparmiatori traditi del Veneto, del Friuli Venezia Giulia,  e dell’Italia che da sempre lottano per il riconoscimento dei diritti dei Risparmiatori Traditi. I dati ufficiali di Consap sugli indennizzi erogati dal Fondo Indennizzo Risparmiatori riportano infatti che “al 31 dicembre 2022 le domande complessivamente valutate dalla Commissione tecnica sono state n. 144.871 per un controvalore di oltre euro 1.030 mln, definendo l’intero procedimento di valutazione delle istanze sia afferenti al canale forfettario che a quello ordinario”.

Questo significa che dall’iniziale stanziamento del FIR pari a 1.575 milioni, risulta esserci un avanzo molto importante e come già indicato nella L.145/18, la rimanenza può essere redistribuita tra gli aventi diritto, permettendo così ai risparmiatori traditi di aumentare quanto oggi riconosciuto, ovvero il 30% del danno.

Ci risulta a tal proposito essere stato depositato un emendamento che a nostro avviso presenta criticità temporali ed esecutive, motivo per cui gli incontri che avremo oggi (08/06), con i Gruppi Parlamentari, sono volti alla proposta di correttivo che permetterebbe tempi più celeri per la ridistribuzione ed una chiusura dell’attività del Fondo entro il 2023. Inoltre necessario è risolvere la problematica che riguarda gli indebitati a cui era stata aperta illegittimamente una linea di credito per operazioni poi oggetto degli accertamenti sia delle vigilanza che della magistratura e oggi cedute a Intesa Sanpaolo, Amco o agguerrite società di recupero credito. Un dramma senza fine per incolpevole risparmiatori che ormai da 8 anni sono in attesa della definizione delle loro posizioni.

Patrizio Miatello

Presidente associazione Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori 

Si allega comunicato condiviso dalle associazioni di ieri 7 giugno 2023

Treviso, 7 Giugno 2023

Al Ministro dell’Economia e delle Finanze, On.le Giancarlo Giorgetti
Via e-mail (giorgetti_g@camera.it)

p.c.

Al Presidente del Consiglio dei Ministri, On.le Giorgia Meloni
Via e-mail (meloni_g@camera.it)

p.c.

Al Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Sen. Matteo Salvini
Via e-mail (matteo.salvini@senato.it)

p.c.

All’On.le Massimo Bitonci
Via e-mail (bitonci_m@camera.it)

p.c.

Al Presidente del Senato della Repubblica, Sen. Ignazio La Russa
Via e-mail (ignazio.larussa@senato.it)

p.c.

Al Presidente della Camera dei Deputati, On.le Lorenzo Fontana
Via e-mail (fontana_l@camera.it)

p.c.

A tutti i Parlamentari della Repubblica
Via e-mail

p.c.

A tutti gli organi di stampa
Via e-mail 07.06.2023

Massima attenzione modifica emendamento n. 4.17 alla Camera per riparto rimanenze Fondo

Indennizzo Risparmiatori

Ai relatori emendamento Lega
On. Ottaviani Nicola
On. Barabotti Andrea
On. Comaroli Silvana Andreina
On Frassini Rebecca

Le scriventi associazioni dei risparmiatori, già componenti della Cabina di regia istituita presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze ai fini dell’elaborazione della legge in materia di indennizzi ai risparmiatori, considerato che il D.L. 29-12-2022 n. 198, art. 3, c. 7, stabilisce la proroga al 30-06-2023 dell’operatività della Commissione tecnica per il completamento delle attività del Fondo Indennizzo Risparmiatori, considerato l’impegno assunto al Senato da tutte le forze politiche di Maggioranza e opposizione come da Ordine del Giorno n. G.300 al D.L. 452 del 15-02-2023 poi replicato alla Camera che impegnava il Governo a procedere previa istruttoria tecnica, all’incremento della percentuale d’indennizzo prevista a favore degli azionisti già ammessi a beneficiare del FIR in conformità da quanto previsto dal citato comma 496 della legge di bilancio 2019, considerato che è stato presentato un emendamento nel resoconto del 30 di maggio 2023 delle Commissioni I e V numero dell’emendamento 4.17, che non considera l’urgenza del riparto alle oltre 140.000 famiglie dei risparmiatori vittime già
accertate con l’indennizzo iniziale del 30% che sono in attesa dell’incremento della percentuale dal riparto delle rimanenze del FIR, vi preghiamo di verificare e inserire la modifica all’emendamento come di seguito da noi proposta:

Dopo il comma 3, aggiungere i seguenti:

3-bis. Per il completamento delle attività del Fondo indennizzo risparmiatori di cui alla legge 30
dicembre 2018, n. 145, ivi comprese quelle di esame di cui al seguente capoverso, la Commissione Tecnica nominata con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze 4 luglio 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 174 del 26 luglio 2019, e la Segreteria Tecnica restano in carica sino al 31 ottobre 2023.
A tal fine è autorizzata la spesa fino all’importo massimo complessivo di 700.000 euro per l’anno 2023.
Con apposito decreto, il Ministro dell’Economia e delle Finanze provvede ad affidare alla Consap, in continuità con le attività da questa già svolta in proposito, le attività di supporto occorrenti per l’espletamento delle funzioni della Commissione Tecnica, in conformità al decreto 10 maggio 2019 del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Entro il 30 settembre 2023 gli aventi diritto in possesso dei requisiti soggettivi previsti dall’articolo 1, comma 494, della medesima legge 30 dicembre 2018, n. 145, che abbiano presentato domanda di erogazione dell’indennizzo, possono integrarla, anche ove già definita, pure al fine di sanare eventuali mancanze o errori, o comunque deficienze, in modo da poter accedere alle prestazioni del Fondo Indennizzo Risparmiatori di cui all’articolo 1, commi 496 e 497, della medesima legge n. 145 del 2018.
3-ter.  Nel secondo periodo del comma 496 dell’art 1 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 le parole “la percentuale può essere incrementata” sono sostituite con le parole “la percentuale del 30 % DEVE essere incrementata ENTRO IL 31.10.23 CON IL RESIDUO DI ciascuno degli anni 2019, 2020, 2021, DETRATTE le somme complessivamente erogate per l’indennizzo secondo il piano di riparto, nel pieno rispetto dei limiti di spesa, della dotazione finanziaria del FIR e fino al suo esaurimento, fermo restando quanto previsto al comma 499.
3-quater. Agli oneri derivanti dall’attuazione del comma 3-bis, pari a 700.000 euro per l’anno 2023 e si provvede mediante corrispondente riduzione del Fondo per far fronte ad esigenze indifferibili che si manifestano nel corso della gestione di cui all’articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.

Quanto sopra per evitare che oltre 140.000 famiglie, molte delle quali in estremo bisogno, siano
costrette ad ulteriori lunghe attese.
La presente viene anticipata via e-mail e verrà consegnata a mani in data 08-06-2023 ai Gruppi
Parlamentari di Camera e Senato, da una delegazione delle scriventi associazioni.
Nel ringraziare per l’attenzione, porgiamo cordiali saluti.

1)Adusbef Avv. Fulvio Cavallari

2) Associazione Banche Venete Avv. Sergio Calvetti

3) Associazione Ezzelino III da Onara Patrizio Miatello

4)Associazione Nazionale Azionisti Banca Popolare di Vicenza Avv. Renato Bertelle

5)Associazione Soci Banche Popolari Avv. Pietro Guidotto

6)Azionisti Associati Banca Popolare di Vicenza Caterina Baratto

7)Coordinamento Associazioni Banche Popolari Venete Don Enrico Torta Avv. Andrea Arman

8)Confconsumatori APS Mara Colla

9)Consumatori Attivi Friuli-Venezia Giulia APS Avv. Barbara Puschiasis

10)Gruppo azionisti Banca Etruria Angiolino Cirulli

11)Movimento Difesa del Cittadino – Friuli-Venezia Giulia Dott. Raimondo Englaro

12)Movimento Difesa del Cittadino – Veneto Avv. Matteo Moschini

13)Movimento Difesa del Cittadino – Piemonte Avv. Clarissa Tacchini

14)Movimento Diritti Europei Dott. Giordano Farinati

15)Movimento Risparmiatori Traditi Milena Zaggia

16)Unione Nazionale Consumatori Avv. Corrado Canafoglia

17)Unione Nazionale Consumatori – Puglia Avv. Antonio Calvani

18) Vittime del Salva Banche Avv. Letizia Vescovini

Riflessioni sentenza Frati Monte Berico ex Banche Venete iniziative legali e Fondo indennizzo risparmiatori con i conti dormienti risvegliati Miatello

A tutti i risparmiatori

La sentenza del tribunale di Venezia che condanna alle spese legali € 300.000 i Frati del Santuario di Monte Berico “Provincia Veneta dell’Ordine dei Servi di Maria”, merita riflessioni sulle iniziative legali relative alle vicende delle banche venete.

 

Ricordando che dopo la messa in liquidazione delle ex Banche Venete del 25/06/2017, la realizzazione dei diritti dei soci era impraticabile , l’unica possibilità da noi individuata, progettata e promossa dal 29/06/2017 (Bettiol-Mazzon-Miatello) era l’istituzione di un  fondo vittime degli illeciti finanziari alimentato dai conti dormienti,  sconsigliando nella quasi totalità dei casi iniziative legali , comprese e in particolare le costituzioni di massa di parte civile nei procedimenti penali, bastavano alcuni risparmiatori per banca, visto che con i debiti delle banche nulla sarebbe rimasto ai soci, e il numero dei danneggiati era tale da non poter trovare soddisfazione con i patrimoni degli imputati, essendo del resto improcedibile l’azione verso le banche messe in liquidazione.

Precisiamo inoltre che le costituzioni di parte civile non hanno nessuna relazione di causalità con l’istituzione del Fondo indennizzo risparmiatori alimentato dai conti dormienti , che si è basato sulle sanzioni di Banca d’Italia e Consob.

Fortunatamente come da nostro progetto iniziale, non servivano sentenze di condanna che fra l’altro non sono ancora passate in giudicato, mentre va rilevata l’avvenuta prescrizione di gran parte dei reati contestati.

Inoltre i primi bonifici d’indennizzo per chi non aveva perso tempo, sono arrivati dal 07 ottobre 2020 ; mentre la prima condanna agli amministratori ZONIN +Altri BPVI è del 19 marzo 2021.

Se qualcuno non avesse fatto perdere tempo sconsigliando il fondo nei primi sei mesi (Agosto 2019-Gennaio 2020), insistendo invece con le costituzioni di parte civile, al 31/12/2021 o al massimo al 31/07/2022, nonostante il Covid tutto si sarebbe concluso compreso il riparto delle rimanenze dei 545,3 Milioni.

Il passare del tempo al 31/12/2022 e la sentenza del Consiglio di Stato del 19/01/2023

che respinge i ricorsi di quei casi (3800 o 4800)  per errato reddito e patrimonio 2018,

la sussistenza di altri ricorsi bloccano di fatto il riparto delle rimanenze, a scapito di 138000/140000 famiglie tra cui molte in estremo bisogno.

 

La prospettata diffida al MEF perché provveda al riparto, è in palese contraddizione con l’instaurazione del contenzioso innanzi alla giustizia amministrativa, che fino a quando sarà in atto, impedirà il riparto.

La richiesta di alcuni di riaprire il vaglio della Commissione per i rigetti se accolta porterebbe il riparto a tempo indefinito, considerando poi che potrebbero aprirsi ulteriori contenziosi.

 

Pertanto si ha la prova provata che se non fosse stato per il fondo indennizzo risparmiatori FIR  alimentato dai conti dormienti, nessuno avrebbe preso niente.

Per quanto sopra abbiamo chiesto un commento alla Sentenza al nostro consulente legale Prof. Avv. Rodolfo Bettiol che riportiamo.

Nell’augurarvi buona Pasqua

Avanti con forza maggiore per il riparto senza condizioni.

Patrizio Miatello 

 

La Sentenza del Tribunale di Venezia – Sez. specializzata in materia di impresa in data 29/03/2023 respinge la domanda di risarcimento danni della Provincia Veneta dell’Ordine dei Servi di Maria proposta nei confronti degli amministratori della Banca Popolare di Vicenza avente per oggetto il risarcimento del danno ex art. 2395 C.C. in conseguenza della mancata vendita delle azioni richiesta dalla Provincia Veneta dell’Ordine dei Servi di Maria in data 7/7/2014.

Afferma la sentenza che la parte attrice non poteva vantare un diritto di vedere soddisfatto il proprio diritto del 7/7/2014.

Per la Sentenza invero, l’art. 18 dello Statuto non imponeva alla Banca di riacquistare le proprie azioni.

La disciplina di settore proponeva la parità di trattamento e la Banca si era data delle regole sul rimborso e in concreto il CDA deliberava i rimborsi.

La parte attrice non ha neppure argomentato che sussistessero delle violazioni in ordine a delle regole che la Banca si era data.

Alla luce dei criteri datesi dalla Banca occorreva la dimostrazione che la parte attrice avrebbe potuto e dovuto essere soddisfatta.

Ma oltre ciò si aggiungeva a partire dell’1/1/2014 la necessità che l’operazione fosse autorizzata e non era verosimile che essa avrebbe potuto essere concessa.

In definitiva difettava un diritto a vedere soddisfatto l’ordine del 7/7/2014 considerando il divieto imposto dal regolamento UE oltre alle regole interne datesi da BPVI per assicurare parità di trattamento.

Avv. Prof. Rodolfo Bettiol

Finanziata Segreteria Tecnica CONSAP Fondo indennizzo Risparmiatori conti dormienti risvegliati

Roma 01 febbraio 2023
La delegazione delle associazioni risparmiatori, incontrati i parlamentari di Fratelli d’Italia on. Silvio Giovine e on. Letizia Giorgianni, Lega on Massimo Bintonci Sottosegretario Mimit, on. Dimitri Coin e Forza Italia sen. Pierantonio Zanettin, sen. Antonio De Poli e le segreterie del Ministro Giancarlo Giorgetti, Sottosegretario Federico Freni e Sandra Savino per sollecitare incontro al MEF, riguardante esclusivamente il riparto delle rimanenze dei 545,3 Milioni di euro dai conti dormienti risvegliati.
Alla sera incontrato Ministro Giorgetti e Ministro Salvini, personalmente e nuovamente sollecitato incontro con le associazioni risparmiatori per le rimanenze FIR
Fatto emendamento del Governo per rinnovo anno 2023 della Segreteria Tecnica FIR CONSAP, con prelievo dotazione dalle rimanenze del fondo conti dormienti da noi risvegliati
Invitiamo alla partecipazione alle riunioni Risparmiatori, programmate:

1) Zona TREVISO 
VENERDI’ 03/02/2023 ORE 18.30
presso RISTODANCING DESIRE’ 
Via Mattarelli 45 – ONE’ DI FONTE TV
2) Zona VICENZA
SABATO 04/02/2023 ORE 10,15
Presso Sala Parrocchiale SAN GAETANO IN DEBBA
Viale Riviera Berica 790 (a fianco Chiesa S.Gaetano)
VICENZA 
3) Zona PADOVA
SABATO 04/02/2023 ORE 16,00
Presso Ristorante FALCO D’ORO
Via Sant’Andrea 10
CURTAROLO PD
– Aggiornamenti e possibili scenari futuri riguardanti le rimanenze del fondo indennizzo risparmiatori.

Per accredito alle riunioni serve inviare mail a ezzelino.onara@gmail.com

Patrizio Miatello Presidente
Associazione Ezzelino III da Onara

Sveglia riparto finale Fondo indennizzo Risparmiatori rimanenze €400 milioni dai conti dormienti con Forza Maggiore

Roma 06/10/2022

Palazzo San Marcuto Commissione Parlamentare Banche in occasione della chiusura relazioni. Sveglia per il riparto delle rimanenze € 400 milioni circa Fondo indennizzo Risparmiatori alimentato con € 1,575 Miliardi dai conti dormienti da me individuati e risvegliati con il fondo progettato da Bettiol-Mazzon-Miatello, che ha alleviato 140.000 famiglie dei risparmiatori vittime con l’anticipo di indennizzo ricevuto. Ora è ora che con Forza Maggiore si dia corso a innalzare l’indennizzo alle vittime accertate con l’iniziale indennizzo.

Patrizio Miatello presidente associazione Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori

FIR riparto rimanenze conti dormienti in parte risvegliati, riesame rigetti. Presidente Daniele Pesco Commissione Bilancio Senato, Patrizio Miatello ass.e Ezzelino

Roma Senato
Fondo indennizzo Risparmiatori conti dormienti risvegliati.
Richieste al Presidente Sen Daniele Pesco Commissione Bilancio al Senato
1) Riparto rimanenze dei 300/500 milioni di euro, devono essere ripartite al più presto, ai risparmiatori vittime già accertate aventi diritto
2) Riesame domande  rigettate per cause di Forza Maggiore dovute a ritardi, mancato invio documentazione da parte delle banche.
Patrizio Miatello Presidente associazione Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori

FIR VIOLAZIONI MASSIVE CONFERMA ARRIVO PRIMO BONIFICO INDENNIZZI

A tutti i Risparmiatori

con piacere comunichiamo che oggi è stata pagata la prima pratica Fir del secondo binario (violazioni massive) dei risparmiatori aderenti all’associazione Ezzelino da Onara.

Si ringraziano tutti coloro i quali si sono adoperati a vario titolo per ristorare i risparmiatori truffati dalla due banche venete.

Tributarista Loris Mazzon
Prof Avv. Rodolfo Bettiol
Patrizio Miatello presidente ass.ne Ezzelino III da Onara

Passa Forza Maggiore e salvezza Fondo indennizzo risparmiatori

In queste ore il Governo sta ultimando la legge di bilancio.

L’Associazione Ezzelino , con il supporto del Prof.Avv. Rodolfo Bettiol e del Tributarista Loris Mazzon, ha contribuito in modo importante su alcune questioni di utilità Nazionale come, il progetto Causa Forza Maggiore andato a buon fine.

Inoltre nel maxiemendamento per la legge di bilancio, siamo riusciti a fare inserire la proroga della Commissione Tecnica, ed altre modifiche al FIR illustrate nel comunicato stampa del Ministro D’Incà (vedi proposte al Governo del 20/11/2021).

Si ringraziano il Ministro D’Inca il Ministro Franco e i funzionari Consap.

Auguri di Buon Natale e Buone Feste

Patrizio Miatello Presidente associazione Ezzelino III da Onara

comunicato Ministro Federico D’Incà

Manovra:D’Inca’, bene emendamento pro vittime truffe bancarie (ANSA) – VENEZIA, 24 DIC – “Un importante risultato per i cittadini vittima delle truffe bancarie arriva grazie all’impegno del Movimento 5 Stelle, con un emendamento in Legge di Bilancio che permettera’ di completare la domanda di indennizzo al Fir per tutti quei cittadini che non erano riusciti a finalizzare la procedura entro i termini previsti”. Lo afferma Federico D’Inca’, Ministro per i Rapporti con il Parlamento, intervenendo in merito all’emendamento del Movimento 5 Stelle in Legge di Bilancio. “Si tratta – ricorda – di una potenziale platea di circa 9000 persone (come Antonio Sella ) che potranno beneficiare del risarcimento, cosi’ come previsto per gli altri 144 mila risparmiatori che avevano gia’ presentato regolarmente la domanda”. “Questo risultato – prosegue D’Inca’ – segue il cammino avviato dal Fondo indennizzo risparmiatori nei confronti dei cittadini che hanno subito un’ingiustizia. Il Movimento 5 Stelle ha contribuito a segnare un ulteriore punto a favore dei cittadini truffati in questa importantissima battaglia. Dall’istituzione del Fondo indennizzo risparmiatori, con una dotazione di 1 miliardo e 575 milioni di euro, sono stati fatti passi molto importanti per i risparmiatori: ad oggi le disposizioni di pagamento superano i 745 milioni di euro su 118 mila domande. In Veneto, sono gia’ stati pagati, finora, 407.520.278 euro per 45236 risparmiatori. In particolare, a Belluno 4.582.372 euro per 914 risparmiatori; a Padova 35.880.330 euro per 4322 risparmiatori; a Rovigo 3.789.140 euro per 1056 risparmiatori; a Treviso 151.802.484 euro per 15677 risparmiatori; a Venezia 22.438.305 euro per 3179 risparmiatori; a Verona 16.943.682 euro per 2630 risparmiatori; a Vicenza 172.083.965 euro per 17458 risparmiatori”. (ANSA

EZZELINO III DA ONARA

FIR inizio bonifici indennizzi risparmiatori oltre € 50.000 IL GAZZETTINO

Patrizio Miatello presidente ass.ne Ezzelino III da Onara

Ministro Federico D’Incà

Carla Ruocco Presidente della commissione parlamentare d’inchiesta banche

Tributarista Loris Mazzon

Prof.Avv Rodolfo Bettiol

Banche: in Veneto finora ristori per 304 milioni Corriere

Patrizio Miatello presidente ass.ne Ezzelino III da Onara

Ministro Federico D’Incà

Carla Ruocco Presidente della commissione parlamentare d’inchiesta banche

Tributarista Loris Mazzon

Prof.Avv Rodolfo Bettiol