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FIR VIOLAZIONI MASSIVE CONFERMA ARRIVO PRIMO BONIFICO INDENNIZZI

A tutti i Risparmiatori

con piacere comunichiamo che oggi è stata pagata la prima pratica Fir del secondo binario (violazioni massive) dei risparmiatori aderenti all’associazione Ezzelino da Onara.

Si ringraziano tutti coloro i quali si sono adoperati a vario titolo per ristorare i risparmiatori truffati dalla due banche venete.

Tributarista Loris Mazzon
Prof Avv. Rodolfo Bettiol
Patrizio Miatello presidente ass.ne Ezzelino III da Onara

Passa Forza Maggiore e salvezza Fondo indennizzo risparmiatori

In queste ore il Governo sta ultimando la legge di bilancio.

L’Associazione Ezzelino , con il supporto del Prof.Avv. Rodolfo Bettiol e del Tributarista Loris Mazzon, ha contribuito in modo importante su alcune questioni di utilità Nazionale come, il progetto Causa Forza Maggiore andato a buon fine.

Inoltre nel maxiemendamento per la legge di bilancio, siamo riusciti a fare inserire la proroga della Commissione Tecnica, ed altre modifiche al FIR illustrate nel comunicato stampa del Ministro D’Incà (vedi proposte al Governo del 20/11/2021).

Si ringraziano il Ministro D’Inca il Ministro Franco e i funzionari Consap.

Auguri di Buon Natale e Buone Feste

Patrizio Miatello Presidente associazione Ezzelino III da Onara

comunicato Ministro Federico D’Incà

Manovra:D’Inca’, bene emendamento pro vittime truffe bancarie (ANSA) – VENEZIA, 24 DIC – “Un importante risultato per i cittadini vittima delle truffe bancarie arriva grazie all’impegno del Movimento 5 Stelle, con un emendamento in Legge di Bilancio che permettera’ di completare la domanda di indennizzo al Fir per tutti quei cittadini che non erano riusciti a finalizzare la procedura entro i termini previsti”. Lo afferma Federico D’Inca’, Ministro per i Rapporti con il Parlamento, intervenendo in merito all’emendamento del Movimento 5 Stelle in Legge di Bilancio. “Si tratta – ricorda – di una potenziale platea di circa 9000 persone (come Antonio Sella ) che potranno beneficiare del risarcimento, cosi’ come previsto per gli altri 144 mila risparmiatori che avevano gia’ presentato regolarmente la domanda”. “Questo risultato – prosegue D’Inca’ – segue il cammino avviato dal Fondo indennizzo risparmiatori nei confronti dei cittadini che hanno subito un’ingiustizia. Il Movimento 5 Stelle ha contribuito a segnare un ulteriore punto a favore dei cittadini truffati in questa importantissima battaglia. Dall’istituzione del Fondo indennizzo risparmiatori, con una dotazione di 1 miliardo e 575 milioni di euro, sono stati fatti passi molto importanti per i risparmiatori: ad oggi le disposizioni di pagamento superano i 745 milioni di euro su 118 mila domande. In Veneto, sono gia’ stati pagati, finora, 407.520.278 euro per 45236 risparmiatori. In particolare, a Belluno 4.582.372 euro per 914 risparmiatori; a Padova 35.880.330 euro per 4322 risparmiatori; a Rovigo 3.789.140 euro per 1056 risparmiatori; a Treviso 151.802.484 euro per 15677 risparmiatori; a Venezia 22.438.305 euro per 3179 risparmiatori; a Verona 16.943.682 euro per 2630 risparmiatori; a Vicenza 172.083.965 euro per 17458 risparmiatori”. (ANSA

EZZELINO III DA ONARA

Venerdì 13.2020 da ricordare per un nuovo inizio Epocale DEL FARE PRESTO E BENE A TUTELA DEL POPOLO

Dovrebbe essere approvata nella giornata di oggi  Venerdì 13 Marzo 2020, dal Consiglio dei ministri, la bozza del decreto che prevede

1) lo sblocco € 1,5 Miliardi ristori alle vittime del Risparmio Tradito dal fondo indennizzo risparmiatori Consap, con la proroga fino al 31 maggio 2020 per le domande prive di documenti bancari,

2) la sospensione dei versamenti Iva (presumibilmente a partire dalla data del 16 marzo) per tutti coloro che fatturano al di sotto dei 400 mila euro all’anno nel campo dei servizi e 700 mila nel campo della cessione di beni.
3) Stop anche alle ritenute Irpef e ai contributi Inps, ai pignoramenti e all’invio delle cartelle dell’Agenzia delle Entrate.
4) Resta al vaglio dell’esecutivo l’ipotesi di bloccare anche il pagamento delle bollette e dei mutui.
5) Nel decreto del governo Conte sarebbero inoltre previsti aiuti per le partite Iva, con l’attivazione delle casse autonome, nonché un aumento a 5 miliardi di euro della cassa integrazione e l’estensione dei congedi parentali fino a 15 giorni per i lavoratori con figli rimasti a casa da scuola.

6) Nel settore privati invece, la quarantena sarà equiparata alla malattia.

7) differimento di tutti gli adempimenti fiscali scaduti il 28.02.2020 ed in scadenza nei primi giorni di marzo 2020. Il giorno 02.03.2020 scadono 16 adempimenti fiscali per il cui elenco si rimanda al sito dell’Agenzia delle Entrate sezione scadenziario. Dalle notizie attendibili di stampa apprese fino a qualche ora fa, sembrerebbe concessa la proroga solo per alcuni adempimenti futuri (ad esempio presentazione del modello 730) mentre nulla si dice per quelli già scaduti od in scadenza il 02.03.2020.

Che sia un VENERDÌ 13 da ricordare come una salvezza per poter ricominciare una nuova EPOCA. Forza

AL GOVERNO emergenza sociale risparmio tradito coronavirus sblocca € 1,5 miliardi per la vita

A tutti i Risparmiatori


Nonostante le difficoltà del momento l’operato della associazione e dei suoi professionisti (prof. Rodolfo Bettiol e tributarista Loris Mazzon) non si ferma.

Dobbiamo reagire a questa situazione che è anche un attacco ai nostri risparmi e alle nostre attività.

Tutto si svolgerà seguendo i protocolli previsti dalle ultime disposizioni in materia di corona virus. 

In allegato inviamo sollecito/appello inviato al Governo

Consiglio a tutti di usare sempre la mascherina fuori e di stare il più possibile a casa, unica arma per affrontare questa PROVA, LA PROVA DI TUTTI PER SOPRAVVIVERE.

ALMENO QUESTA VOLTA NON PERDETE TEMPO A FARLO.

A presto, dopo la tempesta arriva sempre il sole

Patrizio Miatello

Illustre Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Illustre Ministro Gualtieri

Illustre Ministro Federico D’Incà

Illustre Sottosegretario Alessio Villarosa

Illustre Sottogretario Pier Paolo Baretta

A seguito nostra del 01.03.2020 che vi alleghiamo.
pur capendo che la situazione è da apocalisse, ed è una prova anzi LA PROVA per tutti senza precedenti nella storia, ci sentiamo in dovere di ricordarVi la questione dello sblocco con un anticipo ai Risparmiatori che hanno presentato o presenteranno la domanda al FIR, per salvare e alleviare dai problemi economici conseguenti a questo momento difficilissimo, gran parte dei  risparmiatori  già stremati e indeboliti prima della vicenda coronavirus.

Che il Cielo Vi dia la forza e Vi illumini per le giuste scelte, di sopravvivenza che state facendo per tutti noi.Forza e a presto per il nuovo inizio di rinascita

Miatello Patrizio presidente associazione Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori

Patrizio Miatello

Patrizio Miatello presidente associazione Ezzelino III da Onara Giustizia Risparmiatori



Il giorno dom 1 mar 2020 alle ore 11:04 Ezzelino da Onara <ezzelino.onara@gmail.com> ha scritto:
Illustre Presidente del Consiglio Giuseppe Conte

Illustre Ministro Roberto Gualtieri

Illustre Ministro Federico D’Incà

Illustre Sottosegretario Alessio Villarosa


Illustre Sottogretario Pier Paolo Baretta

La situazione di estrema gravità sociale per molti risparmiatori che stanno attendendo l’indennizzo, si è aggravata ulteriormente e inesorabilmente a causa dell’ impatto che la diffusione esponenziale del coronavirus sta avendo sulle famiglie e sul mondo del lavoro in Veneto.

Per questo siamo a pregarVi di procedere al più presto con:

1) lo sblocco dei € 1,5 Miliardi destinati agli indennizzi ai risparmiatori;

2) l’approvazione in uno dei provvedimenti legati al corona visus dell’emendamento, precedentemente inserito nel milleproroghe e poi respinto solo per ragioni di forma,  che consente il pagamento degli indennizzi da parte di CONSAP, come da indicazioni della stessa CONSAP;

3) proroga di almeno 30 gg,  per la presentazione delle domande;

4) differimento di tutti gli adempimenti fiscali scaduti il 28.02.2020 ed in scadenza nei primi giorni di marzo 2020. Il giorno 02.03.2020 scadono 16 adempimenti fiscali per il cui elenco si rimanda al sito dell’Agenzia delle Entrate sezione scadenziario. Dalle notizie attendibili di stampa apprese fino a qualche ora fa, sembrerebbe concessa la proroga solo per alcuni adempimenti futuri (ad esempio presentazione del modello 730) mentre nulla si dice per quelli già scaduti od in scadenza il 02.03.2020.

Ciò sta creando molta confusione tra gli operatori.

E’ fondamentale, per la ripresa economica del Paese, guardare al futuro (prossimi adempimenti) ma se ciò dovesse avvenire senza considerare CONCRETAMENTE ciò che accade nel presente (scadenze del 02.03.2020) si costruirà un futuro senza fondamenta.

In questi momenti difficili è fondamentale attingere risorse da chi opera sul campo.

In attesa di urgente riscontro.

Cordiali saluti Patrizio Miatello