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ex Banche Risparmiatori Giustizia con Forza Maggiore

A tutti i Risparmiatori ex soci delle banche messe in liquidazione
Continuano ad arrivare gli indennizzi F.I.R. Consap anche per gli ultimi risparmiatori del secondo binario con titoli acquistati prima dell’anno 2007, pertanto è giusto ringraziare CONSAP e tutti quelli che hanno fatto in modo che il fondo potesse partire concretamente con i primi bonifici che hanno salvato migliaia di famiglie.

Per la nostra associazione, la quasi totalità dei risparmiatori nostri assistiti hanno già ricevuto il bonifico CONSAP, molti dei quali dal 07 Ottobre 2020 con l’anticipo poi saldato.

Come da sempre abbiamo sostenuto, che dopo la messa in liquidazione delle banche del 25/06/2017,  l’unica possibilità per i risparmiatori vittime di essere alleviati era ed è,  quella del fondo alimentato dai conti dormienti risvegliati, non con soldi dei contribuenti, come da noi progettato e proposto dal 01/07/2017, Rodolfo Bettiol- Loris Mazzon- Patrizio Miatello. 

Per quanto sopra l’interesse dei nostri associati a partecipare a un processo che poco o nulla porterà ai risparmiatori, è stato poco più di zero, valuteremo più avanti se parteciparvi simbolicamente con 1 associato, come abbiamo fatto nel precedente  1° grado.

Alleghiamo i ringraziamenti di un nostro associato, che prima di essere assistito dalla nostra associazione, era stato assistito nel 2016 da uno studio legale costandogli migliaia di euro senza ottenere nulla, ora grazie al bonifico del fondo è stato salvato.

Continueremo con forza maggiore, per le rimanenze del fondo che vengano ripartite al più presto alle vere vittime già riconosciute, come già previsto dalla legge del fondo. 

A presto Patrizio Miatello

Presidente associazione Ezzelino III da Onara

Giustizia Risparmiatori

Roma Montecitorio Prof. Avv. Rodolfo Bettiol – Presidente Patrizio Miatello
Roma Consap Tributarista Loris Mazzon – Presidente Patrizio Miatello
Parlamento Europeo Presidente Patrizio Miatello
Loris Mazzon – Rodolfo Bettiol – Patrizio Miatello

FONDO INDENNIZZO RISPARMIATORI MIATELLO MONTECITORIO ROMA

Crac Bancari, D’Incà : “517 Milioni ai Truffati- Sbloccati anche i rimborsi per i redditi alti – Miatello grande notizia

RISPARMIO TRADITO

IL GAZZETTINO 11 Agosto 2021


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Banche, accelerano i rimborsi “Oltre 500 milioni ai truffati” con i conti dormienti risvegliati

Patto fra Agenzia delle Entrate e Consap per sbloccare migliaia di indennizzi

Patrizio Miatello presidente Associazione Ezzelino III da Onara aveva richiamato l’attenzione del Governo sul problema da risolvere.

FIR, D’Incà: per vittime crac banche 517 mln di pagamenti e convenzione Entrate – Consap per soci con patrimonio mobiliare sotto 100.000 €

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FIR INCONTRO GOVERNO MINISTRO D’INCA’, CONSAP MIATELLO PATRIZIO LORIS MAZZON

In relazione agli incontri tenutasi a Roma il 10.06.2021 tra Associazione Ezzelino III da Onara rappresentata da Patrizio Miatello e il Tributarista Loris Mazzon con la Consap e il Governo Ministro D’Incà comunichiamo quanto segue:
Consap
L’incontro con Consap, dr Carlo D’Andrea, dr Massimiliano D’Alleva e d.ssa Cristiana Ioli si è tenuto nel consueto e consolidato clima di stima ed apprezzamento reciproci per quanto finora fatto.
E’ iniziato il rimborso anche per gli obbligazionisti.
L’evasione delle domande Fir primo binario requisito reddituale prosegue a ritmo intenso e numericamente rilevante senza soluzione di continuità. E’ confermato l’aumento nella progressione delle evasioni.
Parallelamente Consap lavora le pratiche primo binario requisito patrimoniale in modo che, non appena saranno operativi i sistemi di controllo della conformità del requisito patrimoniale dichiarato dal risparmiatore rispetto a quanto risultante dalle banche dati, anche tali pratiche possano essere immediatamente evase.
Le elaborazioni statistiche previsionali evidenziano la sempre maggiore probabilità di avanzo delle risorse stanziate che, nel caso in cui ciò si verificasse Consap è pronta alla “rispalmatura” tra gli aventi diritto.
A tal fine è nato un primo costruttivo confronto su quali tecniche utilizzare.
Viene confermata la metodologia di lavoro improntata sul merito piuttosto che sulla forma delle istanze presentate. Circostanza, quella appena descritta, che consente di superare quelle anomalie presenti in alcune domande causate da inequivocabili errori di compilazione meramente formali. Fermi i requisiti di legge, la crocetta apposta nella casellina errata non pregiudica l’esito della domanda. Tale impostazione costituisce finalmente, se si guarda a molte e diverse realtà rispetto a quelle qui in analisi, un innovativo rapporto tra cittadino soggetto privato ed ente pubblico senza, tra l’altro, che ci sia stata la necessità di un intervento semplificatorio legislativo.  
In conclusione si può dunque oggettivamente sostenere che la questione F.I.R. verrà completata nel breve periodo.
In relazione alla previsione dell’inserimento di ulteriori 5 membri facenti parte della commissione tecnica, per quanto sopra sintetizzato, porta a ritenere ciò fortemente sconsigliabile.
La formazione comunque necessaria per un soddisfacente inserimento a regime, stopperebbe l’efficace e fluida azione ristoratrice in corso che ormai si volge alla fase finale. I costi che verrebbero sottratti alle risorse invece spendibili per ristorare i risparmiatori allontanerebbero l’ipotesi di ulteriore rispalmatura dell’avanzo. Tale circostanze risulterebbero incomprensibili per i risparmiatori andando ad alimentare un clima di protesta e malcontento che oggi grazie ai continui e faticosi temperamenti operati solo da alcuni soggetti è invece un clima sereno.

Ministro D’Incà
A seguito dell’incontro con Consap c’è stata una nuova interlocuzione con il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà che continua, come sempre, ad essere concretamente attivo per il buon esito di ogni questione. Il Ministro, infatti, continua a seguire con estremo interesse l’andamento della procedura, ribadendo il proprio impegno e il proprio interesse per una positiva conclusione dell’iter. D’Incà si è ritenuto “molto soddisfatto del lavoro svolto da Consap, che ha permesso di validare già 71 mila 845 pratiche su 144 mila 245 domande, per oltre 353 milioni di euro di indennizzi riconosciuti, di cui oltre 250 milioni già corrisposti ai cittadini che sono state vittima delle truffe delle banche. Stiamo andando nella giusta direzione e continueremo a lavorare per il bene dei risparmiatori”.